I principali requisiti richiesti per i divisori interni sono: isolamento acustico, resistenza al fuoco, isolamento termico.

I blocchi della Linea Acustica® T2D, grazie all’elevata massa e alla particolare geometria dei fori e del perimetro esterno rispondono in pieno a queste caratteristiche.

 

La Linea Acustica® T2D garantisce un ottimo comportamento alle basse-medie frequenze, le più importanti da isolare, in quanto corrispondono a rumori tipicamente disturbanti, quali il parlato, la radio, il televisore ecc… Una resa non ottenibile con pareti “leggere”.

Ottimo risulta anche il comportamento alle alte frequenze, assai più semplici da isolare.

BLOCCO ACUSTICO 25x30x19

Grazie all’estrema semplicità di esecuzione ed alle sue dimensioni il blocco acustico 25x25x19 risulta ideale laddove vengono richieste buone prestazioni acustiche e spessore della parete contenuto.

Potere fonoisolante “Rw”: 52 dB

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BLOCCO ACUSTICO 30x25x19

L’elevata massa e le sue dimensioni (spessore della parete 33 cm comprensiva di intonaco) consentono al blocco acustico 30x25x19 di ottenere altissime prestazioni acustiche.

Potere fonoisolante “Rw”: 55 dB

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>> BASSISSIMA FORATURA PER MASSA MOLTO ELEVATA

>> PARTICOLARE GEOMETRIA DEI FORI PER ISOLAMENTO ACUSTICO

BLOCCO ACUSTICO 30x30x19
CON PREDISPOSIZIONE PER IMPIANTI

Il blocco acustico 30x30x19 con predisposizione per impianti consente di non compromettere la prestazione acustica di progetto anche in presenza di numerose reti impiantistiche elettriche ed idrauliche.

Potere fonoisolante parete integra “Rw”: 56 dB

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>> CAMERE DI SACRIFICIO PER RETI IMPIANTISTICHE

Le prove di laboratorio hanno dimostrato la validità dell’idea di suddividere il blocco in tre parti: una centrale che garantisce la prestazione acustica (e non deve essere intaccata), e le altre dedicate all’inserimento di reti impiantistiche.

La parete costituita con blocco acustico 30x30x19 è stata provata inizialmente priva di reti impiantistiche e successivamente sono state inserite reti elettriche.

I risultati ottenuti dimostrano che la presenza di tracce non modifica la prestazione acustica che rimane costante a 56 dB.

Potere fonoisolante parete tracciata “Rw”: 56 dB

LEGGE DELLA MASSA

In termini di potere fonoisolante, le prestazioni acustiche di una parete, indicano la capacità dell’elemento di ridurre la trasmissione dell’energia acustica incidente su di esso.

L’elemento investito dalle onde sonore viene posto in vibrazione; tanto maggiore è la resistenza che l’elemento oppone ad essere posto in vibrazione, per la sua massa e/o per i vincoli laterali, tanto minore sarà l’energia trasmessa.

La capacità isolante cresce, oltre che con la rigidezza, anche all’aumentare della frequenza delle onde sonore.
In base a tale concetto è possibile anche stabilire una relazione fra il potere fonoisolante, la massa dell’elemento e la frequenza: la cosiddetta “legge della massa”.

La legge della massa indica la variazione del potere fonoisolante al variare della massa dell’elemento fonoisolante e della frequenza del suono incidente per unità di superficie dell’elemento: con l’aumentare della massa aumentano l’inerzia al moto e quindi le difficoltà incontrate dall’onda sonora nel mettere in oscillazione la parete.

Con l’aumentare della frequenza, e quindi con il diminuire della lunghezza d’onda, aumenta la capacità fonoisolante dell’elemento stesso.

Ad ogni raddoppio della massa e della frequenza si assiste ad un aumento del potere fonoisolante pari a circa 6 dB.