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Efficienza energetica e isolamento termico nell’edilizia contemporanea

Prestazioni termiche dei Laterizi Poroton efficienza e inerzia T2D

Trasferimento di calore nei sistemi edilizi opachi

Nel campo dell’edilizia, l’analisi del comportamento termico degli elementi opachi è fondamentale per il controllo delle dispersioni energetiche. Le pareti perimetrali rappresentano una delle principali superfici attraverso cui il calore si trasferisce dall’interno verso l’esterno e viceversa. Il fenomeno è governato dalla conduzione, regolata dalla legge di Fourier, secondo cui la densità del flusso termico è proporzionale al gradiente di temperatura e alla conducibilità del materiale. I LATERIZI POROTON, grazie alla loro bassa conducibilità e alla struttura interna complessa, offrono un’elevata resistenza alla trasmissione del calore, riducendo drasticamente le perdite energetiche invernali. Per approfondire le soluzioni costruttive in laterizio è possibile consultare la sezione dedicata ai sistemi costruttivi in laterizio.

Struttura porizzata e bassa conducibilità

La porizzazione dei materiali ceramici modifica radicalmente le proprietà termiche del laterizio. L’introduzione controllata di microbolle d’aria durante la cottura crea un sistema di cavità isolate, che interrompe la continuità della massa solida e abbassa la conducibilità λ. Le celle d’aria intrappolate, con bassa capacità di trasmissione termica (≈0,026 W/m·K), agiscono come isolanti passivi. Nei LATERIZI POROTON la distribuzione spaziale dei vuoti segue un disegno ingegnerizzato, tale da massimizzare la lunghezza del percorso termico interno e incrementare la resistenza complessiva della parete. Ulteriori dettagli tecnici sono disponibili nell’area tecnologia Poroton.

Comportamento termodinamico e capacità termica

Un parametro spesso sottovalutato nella progettazione energetica è la capacità termica specifica del materiale, ovvero la quantità di energia termica (calore) che un chilogrammo di materiale può accumulare per ogni grado Celsius (o Kelvin) di incremento della sua temperatura. Si misura in joule per chilogrammo per grado (J/kg·K) e rappresenta la “capacità di accumulo termico” della massa.

Nei LATERIZI POROTON, grazie alla composizione a base di argille selezionate e alla densità ottimizzata attraverso la porizzazione interna, questo valore si mantiene elevato, in un intervallo tipico compreso tra 900 e 1000 J/kg·K. Ciò significa che una muratura costruita con questi elementi può immagazzinare grandi quantità di energia termica senza subire rapide variazioni di temperatura.

Questo comportamento si traduce in un effetto tamponante sui flussi di calore in ingresso e in uscita, rendendo la parete in grado di assorbire il calore durante il giorno (senza trasferirlo subito verso l’interno) e di rilasciarlo lentamente nelle ore notturne, quando la temperatura esterna si abbassa. Il risultato è una regolazione termica passiva, stabile ed efficiente, che contribuisce significativamente al comfort ambientale senza dipendere esclusivamente dagli impianti di climatizzazione. Approfondimenti sulla progettazione energetica sono disponibili nella sezione news e approfondimenti tecnici.

Inerzia termica e ritardo di fase

L’inerzia termica è la capacità di una parete di rallentare il passaggio del flusso di calore, evitando picchi di temperatura all’interno. È un effetto che si misura attraverso il tempo di sfasamento, ossia il ritardo tra il picco termico esterno e la sua manifestazione interna. Nei LATERIZI POROTON il tempo di sfasamento può superare le 12 ore in pareti monostrato ben dimensionate, garantendo stabilità termica anche in condizioni climatiche estreme. Tale comportamento è cruciale per mitigare il surriscaldamento estivo, ridurre l’uso di climatizzatori e migliorare il comfort abitativo. Per conoscere le applicazioni in edilizia residenziale e industriale visita l’area settori di impiego.

Pareti monostrato: massa e isolamento in un solo corpo

Le pareti monostrato realizzate con elementi in LATERIZI POROTON offrono una combinazione vantaggiosa di isolamento e massa, in un unico elemento costruttivo. Questo consente di evitare l’impiego di cappotti o stratigrafie aggiuntive, con evidenti benefici in termini di semplicità esecutiva, riduzione dei ponti termici e ottimizzazione dello spessore. L’equilibrio tra conducibilità, densità e capacità termica rende questi sistemi adatti alla realizzazione di edifici a basso consumo, sia in zona temperata che in zone ad alta escursione termica. Maggiori informazioni sulle soluzioni costruttive integrate sono disponibili sul sito.

Sistemi multistrato ad alte prestazioni termiche dei laterizi Poroton

Nei progetti ad altissime prestazioni termiche dei laterizi Poroton possono essere integrati in stratigrafie multistrato, in cui il laterizio funge da elemento portante e di accumulo, affiancato da materiali isolanti a bassa densità e strati di tenuta al vapore. In questo contesto, il laterizio mantiene la sua funzione termica, contribuendo con la propria massa all’inerzia dell’involucro, ma consente anche di raggiungere trasmittanze inferiori a 0,15 W/m²·K, richieste in molte certificazioni ambientali per edifici passivi. Consulta anche la sezione dedicata alle certificazioni e normative.

Trasmittanza termica: calcolo e ottimizzazione

La trasmittanza U rappresenta il flusso termico che attraversa un metro quadrato di superficie per ogni grado di differenza termica tra interno ed esterno. Nei LATERIZI POROTON, la U può essere contenuta tra 0,18 e 0,28 W/m²·K a seconda dello spessore e della conformazione interna del blocco. Il valore dipende anche dal tipo di malta utilizzata, dalla regolarità della posa e dalla continuità delle giunzioni verticali. Il progetto deve sempre tenere conto delle condizioni reali in opera, incluse le tolleranze dimensionali e le condizioni ambientali di utilizzo. Per supporto tecnico è disponibile la sezione assistenza tecnica.

Comportamento igrometrico e traspirabilità

Un altro aspetto tecnico rilevante è la diffusione del vapore acqueo attraverso le murature. I LATERIZI POROTON offrono un ottimo bilanciamento tra impermeabilità all’acqua liquida e permeabilità al vapore, evitando la formazione di condensa interstiziale e contribuendo al benessere igrometrico degli ambienti. Il coefficiente di resistenza al vapore μ è compreso tra 8 e 10, un valore che permette di progettare murature traspiranti anche senza l’uso di barriere specifiche, rendendo il sistema particolarmente idoneo in zone umide o soggette a sbalzi termici. Scopri di più nella sezione approfondimenti tecnici.

Prestazioni termiche dei laterizi Poroton in regime dinamico: edifici reali

La progettazione energetica non si esaurisce nel calcolo statico dei parametri termici, ovvero nella valutazione dei flussi di calore in condizioni ideali e costanti nel tempo. In realtà, un edificio si trova a rispondere continuamente a sollecitazioni termiche variabili nell’arco della giornata e delle stagioni. Per questo motivo è sempre più rilevante considerare il comportamento dinamico dell’involucro edilizio, cioè la sua capacità di reagire a cicli alternati di riscaldamento e raffrescamento. Questo comportamento è descritto attraverso modelli fisici che simulano la propagazione dell’onda termica all’interno dei materiali al variare della temperatura esterna.

I LATERIZI POROTON, grazie alla loro inerzia termica (cioè la capacità del materiale di assorbire calore senza variare rapidamente la propria temperatura) e alla loro massa volumica significativa (espressa in kg/m³), reagiscono in modo graduale alle variazioni climatiche esterne. L’elevata capacità termica (J/kg·K) e il ritardo di fase (tempo impiegato dal flusso termico per attraversare l’elemento) contribuiscono a smorzare le oscillazioni di temperatura tra interno ed esterno.

In un edificio reale, questo si traduce in una diminuzione dell’escursione termica interna, cioè una riduzione dell’ampiezza dei cambiamenti di temperatura percepiti negli ambienti abitati. Il risultato è un miglioramento del comfort termico percepito, definito come la condizione in cui le persone non sentono né caldo né freddo in modo eccessivo, anche in assenza di impianti attivi.

Questo comportamento riduce anche il carico termico sugli impianti HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning), ossia i sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento. Con una muratura che si oppone in modo efficace e graduale alla trasmissione del calore, gli impianti devono intervenire meno frequentemente per mantenere la temperatura desiderata. Ne consegue una minore richiesta energetica, un uso più efficiente degli impianti e un aumento della loro durabilità.

Impatto economico e durabilità nel tempo

Le prestazioni termiche dei LATERIZI POROTON si mantengono stabili nel tempo, a differenza di altri materiali isolanti soggetti a degrado, assestamenti o perdita di coesione. Questo assicura una lunga durata dell’involucro edilizio senza necessità di interventi correttivi. Inoltre, l’assenza di materiali sintetici riduce il rischio di deterioramento chimico o biologico. Dal punto di vista economico, la combinazione di efficienza termica e durabilità si traduce in un costo di esercizio e manutenzione significativamente ridotto nel ciclo di vita dell’edificio. Per una panoramica completa sull’azienda visita la pagina chi siamo.