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Interazione avanzata tra laterizi Poroton e materiali innovativi nell’involucro edilizio

Integrazione tecnologica dei Laterizi Poroton per murature T2D

Murature ibride: l’integrazione tecnologica dei laterizi Poroton funzionale tra laterizi e materiali ad alte prestazioni

I sistemi costruttivi ibridi che prevedono l’integrazione tecnologica dei LATERIZI POROTON con materiali innovativi permettono la realizzazione di involucri edilizi caratterizzati da performance energetiche di eccellenza. Le pareti multistrato possono essere progettate con una sequenza funzionale che accoppia la massa termica del laterizio a strati riflettenti, barriere al vapore e materiali a cambiamento di fase (PCM) incapsulati. Questa combinazione consente di ottimizzare la trasmittanza dinamica (periodica) e di abbassare il valore di sfasamento oltre le 14 ore, migliorando il comportamento estivo. Inoltre, la porosità calibrata del laterizio favorisce la diffusione del vapore, evitando accumuli localizzati e contribuendo a un bilancio igrometrico favorevole al comfort. In edifici NZEB, tale configurazione riduce il fabbisogno energetico annuo fino al 40%, mantenendo continuità con la tradizione muraria e inserendo elementi ad alto contenuto tecnologico in modo invisibile ma funzionale. Per approfondire le soluzioni costruttive in laterizio ad alte prestazioni è possibile consultare la sezione dedicata ai sistemi in laterizio POROTON.

Superfici attive: laterizi poroton e materiali fotocatalitici per murature depuranti

La ricerca ha dimostrato che l’integrazione di materiali fotocatalitici nei rivestimenti murari contribuisce all’abbattimento degli inquinanti atmosferici. Le superfici dei LATERIZI POROTON, se trattate con biossido di titanio o strati fotocatalitici nano-ingegnerizzati, agiscono come filtri attivi capaci di decomporre NOx, VOC e altre sostanze nocive attraverso l’azione della luce solare. Questa soluzione è particolarmente efficace in ambienti urbani densamente popolati. Inoltre, la porosità naturale dei laterizi garantisce un’interfaccia ottimale per l’adesione dei trattamenti attivi, assicurando durata e performance nel tempo anche in presenza di agenti atmosferici aggressivi. Ulteriori approfondimenti sulle applicazioni innovative sono disponibili nell’area ricerca e sviluppo nel settore edilizio.

Monitoraggio strutturale avanzato: sensori embedded nei laterizi poroton

L’inserimento di sensori MEMS all’interno delle strutture murarie rappresenta una concreta evoluzione del concetto di edificio intelligente. I LATERIZI POROTON, grazie alla loro geometria modulare e alla presenza di fori passanti, si prestano perfettamente alla posa di sensori integrati in fase di costruzione. Tali sensori possono rilevare variazioni millimetriche di umidità relativa interna (0–100%), microdeformazioni (<10 με) e differenziali termici superiori a 0,1 °C. I segnali rilevati possono essere trasmessi via LoRa o Zigbee a una centrale di controllo domotica, permettendo la manutenzione predittiva. Inoltre, in caso di eventi sismici, la lettura immediata degli spostamenti angolari e dei battimenti inter-strato consente di pianificare ispezioni mirate. L’integrazione è totalmente compatibile con le proprietà meccaniche del laterizio e non compromette le prestazioni statiche della muratura. Per una panoramica sulle soluzioni per la sicurezza strutturale è possibile visitare la pagina dedicata alla progettazione antisismica in laterizio.

Accoppiamento termico ottimizzato: comportamento dei laterizi poroton con pannelli aerogel

L’integrazione di pannelli a base di aerogel nei sistemi murari realizzati con LATERIZI POROTON consente di raggiungere valori di trasmittanza inferiori a 0,18 W/m²K con spessori inferiori a 30 cm. Gli aerogel di silice amorfa, grazie alla loro microstruttura altamente dispersiva, garantiscono elevati livelli di isolamento con una conducibilità pari a 0,014 W/mK. La sinergia tra l’elevata massa termica del laterizio e la bassissima conducibilità del pannello produce un sistema con eccellente risposta alle variazioni termiche. Tuttavia, per evitare il rischio di condense interstiziali, è necessario uno studio termoigrometrico approfondito in regime dinamico, verificando il punto di rugiada in fase di progetto. Le prove sperimentali mostrano che, in edifici in classe A4, l’accoppiamento laterizio–aerogel consente di ridurre i consumi di climatizzazione estiva fino al 30%. Per ulteriori dettagli sulle performance energetiche è utile consultare l’approfondimento sulle prestazioni termiche dei sistemi in laterizio.

Integrazione elettromagnetica: schermatura passiva dei laterizi poroton

La crescente esposizione ai campi elettromagnetici nei contesti urbani ha portato allo sviluppo di murature dotate di capacità schermanti. I LATERIZI POROTON possono essere integrati con inserti conduttivi a base di grafene o carburi metallici capaci di attenuare le onde elettromagnetiche ad alta frequenza (Wi-Fi, 5G). Questo consente di proteggere gli ambienti interni da interferenze, preservando la salute degli occupanti e la funzionalità dei dispositivi elettronici. La compatibilità tra la matrice porizzata e gli strati conduttivi garantisce una distribuzione uniforme della schermatura senza compromettere la resistenza meccanica della muratura.

Accoppiamento acustico attivo: interazione tra laterizi poroton e isolanti a densità variabile

La performance acustica dei pacchetti murari che uniscono LATERIZI POROTON e materiali fonoassorbenti può essere modellata in modo preciso attraverso l’uso di curve di attenuazione in frequenza normalizzate (EN ISO 10140). Utilizzando isolanti a densità gradiente, con una variazione da 50 a 120 kg/m³, è possibile progettare pareti ad assorbimento selettivo con abbattimenti di oltre 63 dB nel range 100–5000 Hz. I migliori risultati si ottengono con strutture disaccoppiate che separano le masse murarie tramite strati resilienti a base di poliuretano espanso o elastomeri termoplastici. In presenza di rumori impulsivi, come traffico ferroviario o ambienti scolastici, tali soluzioni garantiscono un tempo di riverbero interno controllato (<0,5 s), contribuendo al benessere acustico e alla qualità ambientale interna. Per approfondire il tema dell’isolamento è disponibile la guida sul comfort acustico nelle murature in laterizio.

Riqualificazione energetica stratificata: laterizi poroton in sistemi di facciata ventilata

Nel retrofit energetico degli edifici, le soluzioni a cappotto non sono sempre compatibili con le prestazioni igrometriche desiderate. I LATERIZI POROTON consentono l’integrazione tecnologica dei laterizi Poroton con sistemi di facciata ventilata a camere multiple, migliorando la traspirabilità del pacchetto murario e riducendo il rischio di condense interstiziali. Inserendo pannelli riflettenti, barriere radianti e membrane traspiranti, si ottiene una facciata dinamica, capace di adattarsi ai cicli termici giornalieri e stagionali. Il risultato è un incremento tangibile della classe energetica dell’edificio senza dover intervenire sulla muratura portante esistente. Approfondimenti sulle strategie di efficientamento sono presenti nella sezione dedicata alla riqualificazione energetica degli edifici.

Compatibilità strutturale e modellazione FEM: verifica numerica dei laterizi poroton nei sistemi misti

L’integrazione tecnologica dei LATERIZI POROTON in sistemi costruttivi misti impone un’analisi FEM accurata, considerando il comportamento anisotropo del materiale ceramico. Nei modelli tridimensionali non lineari, è opportuno implementare leggi costitutive elasto-plastiche basate su criteri di rottura tipo Drucker–Prager modificato, che permettono di simulare il comportamento fessurativo in presenza di carichi orizzontali ciclici. L’interfaccia laterizio–acciaio o laterizio–legno deve essere modellata con elementi di contatto con leggi coesive, capaci di riprodurre scorrimenti differenziali e tensioni residue. I risultati FEM dimostrano che la continuità strutturale può essere garantita fino a deformazioni >0,8% mantenendo una rigidezza complessiva sufficiente per edifici multipiano, anche in presenza di giunti strutturali e cambi di materiale.

Integrazione tecnologica dei laterizi Poroton con automazione edilizia: sensori domotici e laterizi poroton

Nel contesto della smart building automation, le murature non sono più elementi passivi. I LATERIZI POROTON possono essere predisposti per l’alloggiamento di dispositivi domotici, come sensori di CO₂, moduli di rilevamento presenza o attuatori termostatici. In edifici intelligenti, questa predisposizione consente di gestire in modo efficiente la ventilazione meccanica controllata, l’illuminazione naturale e artificiale, nonché il riscaldamento radiante. La muratura diventa così parte attiva del sistema edificio-impianto, contribuendo al benessere ambientale, alla sicurezza e al risparmio energetico.

Compatibilità chimica e durabilità nel tempo: interazione tra laterizi poroton e materiali innovativi

L’integrazione tecnologica dei laterizi Poroton nei pacchetti murari richiede anche un’analisi della compatibilità chimico-fisica tra i componenti. I LATERIZI POROTON, per la loro natura silico-alluminosa stabilizzata ad alte temperature, presentano un’inerzia chimica che ne garantisce la compatibilità con materiali ad alta reattività superficiale, come schiume poliuretaniche espanse, geopolimeri e malte fibrorinforzate. Ciò assicura che l’interfaccia tra i diversi materiali non sia soggetta a fenomeni di degrado precoce, come distacco o carbonatazione accelerata, anche in condizioni ambientali aggressive o con cicli di gelo-disgelo frequenti.