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Confronto tra laterizi tradizionali e soluzioni innovative

Differenze tra laterizi Poroton e tradizionali: confronto tecnico

Evoluzione dei materiali: differenze tra laterizi Poroton e tradizionali

Nel corso degli ultimi decenni, il laterizio ha subito un’evoluzione tecnica notevole. I laterizi tradizionali, caratterizzati da una massa piena o foratura limitata, presentano un comportamento termico e meccanico semplice, ma poco performante secondo i criteri attuali. I LATERIZI POROTON si differenziano per la microstruttura porizzata e la geometria dei fori allineati, che favorisce l’abbattimento dei ponti termici lineari e una maggiore omogeneità della muratura. Inoltre, il processo di cottura controllato e l’eventuale rettifica delle superfici conferiscono ai blocchi porizzati una planarità ottimale, ideale per l’utilizzo con malte sottili (<3 mm), migliorando la risposta meccanica complessiva. Per approfondire le caratteristiche tecniche dei sistemi in laterizio evoluto è possibile consultare le soluzioni costruttive disponibili su T2D.

Prestazioni termiche: confronto tra laterizi tradizionali e LATERIZI POROTON

Dal punto di vista della conduzione termica, i laterizi tradizionali presentano valori di λ (conducibilità termica dichiarata) compresi tra 0,45 e 0,60 W/m·K. Al contrario, i LATERIZI POROTON, grazie alla presenza di pori d’aria statici e geometrie ad alta resistenza al flusso termico, possono raggiungere valori di λ compresi tra 0,09 e 0,14 W/m·K. Questo consente di ottenere valori di trasmittanza U inferiori a 0,30 W/m²·K anche in murature monostrato, senza l’ausilio di cappotti termici. Per un’analisi più ampia sulle soluzioni per l’efficienza dell’involucro edilizio si rimanda alla sezione dedicata alle prestazioni energetiche in edilizia.

È importante inoltre considerare che le proprietà termiche reali di una parete non dipendono solo dal materiale in sé, ma anche dalla continuità del giunto di malta, dal contenuto di umidità e dall’influenza delle strutture adiacenti (solai, pilastri). I LATERIZI POROTON, con i giunti sottili (<3 mm) ottenuti mediante malta-colla, riducono notevolmente la trasmittanza lineare Ψ ai ponti termici.

Dal punto di vista stagionale, i laterizi tradizionali si comportano discretamente nel periodo invernale, ma sono penalizzati d’estate a causa dell’assenza di massa termica distribuita e della bassa capacità di accumulo. I LATERIZI POROTON, invece, offrono una capacità termica areica tra i 130–150 kJ/m²·K, che consente di smorzare l’onda termica giornaliera e aumentare lo sfasamento dell’onda di calore fino a 12–14 ore, migliorando il comfort estivo senza impiego di climatizzazione attiva. Un approfondimento tecnico sui materiali per murature ad alte prestazioni è disponibile tra le risorse tecniche di T2D.

Un esempio comparativo: una parete in laterizio pieno da 30 cm intonacata ha U ≈ 1,50 W/m²·K; una parete in LATERIZI POROTON rettificati da 30 cm ha U ≈ 0,28 W/m²·K, con prestazioni superiori di oltre l’80% sul piano dell’isolamento termico.

Isolamento acustico: vantaggi dei LATERIZI POROTON rispetto ai materiali tradizionali

Il comportamento acustico dei materiali da costruzione dipende dalla massa superficiale (kg/m²), dalla rigidezza dinamica e dalla continuità strutturale. I laterizi pieni raggiungono buoni valori di abbattimento, ma sono penalizzati da ponti acustici nei giunti e da una scarsa disaccoppiabilità. I LATERIZI POROTON, invece, permettono la realizzazione di pareti doppie con intercapedine isolata o pareti stratificate con pannelli a densità variabile, raggiungendo abbattimenti >55 dB secondo la norma UNI EN ISO 717-1. L’interazione tra massa e materiali resilienti può essere progettata attraverso modelli a quattro strati, ottenendo prestazioni acustiche elevate in ambienti residenziali e scolastici. Approfondimenti sulle soluzioni per il controllo del rumore sono consultabili nelle sezioni tecniche di T2D.

Resistenza meccanica e durabilità: differenze tra LATERIZI POROTON e tradizionali

La resistenza a compressione dei laterizi tradizionali si attesta in media tra 5 e 10 N/mm², ma risulta fortemente dipendente dalla qualità della posa e dallo spessore dei giunti. I LATERIZI POROTON, grazie alla geometria ottimizzata dei setti interni e alla cottura ad alta temperatura (fino a 950 °C), raggiungono resistenze a compressione anche superiori a 12 N/mm² in configurazione verticale, garantendo un’elevata capacità portante per murature portanti anche in zona sismica. La minore imbibizione d’acqua, inferiore al 20%, e l’elevata resistenza al gelo (>50 cicli secondo EN 772-22) rendono i blocchi porizzati idonei per ambienti con forti escursioni termiche. Per ulteriori dettagli sulle murature strutturali è possibile fare riferimento alle soluzioni tecniche presentate su T2D.

Sostenibilità ambientale: il ruolo dei LATERIZI POROTON nell’edilizia green

Oltre al risparmio energetico in esercizio, i LATERIZI POROTON permettono una riduzione dell’impronta ambientale durante tutto il ciclo di vita dell’edificio. Il loro LCA (Life Cycle Assessment) evidenzia un contenuto di energia primaria inferiore rispetto a sistemi multistrato con isolanti sintetici. Inoltre, la possibilità di reimpiegare gli scarti di produzione nella massa argillosa riduce drasticamente i rifiuti industriali. Alcuni produttori adottano anche impasti alleggeriti con materiali riciclati (es. farine di legno o silici industriali), che migliorano la porosità interna e riducono ulteriormente la densità del materiale, mantenendo le prestazioni strutturali richieste. Approfondimenti sui materiali sostenibili per l’edilizia sono disponibili su T2D.

Facilità di posa e tempi di costruzione: vantaggi operativi e differenze tra LATERIZI POROTON e tradizionali

I LATERIZI POROTON presentano una precisione dimensionale di fabbrica con tolleranze inferiori a ±1 mm, consentendo l’impiego di giunti sottili e la prefabbricazione parziale di elementi murari. Rispetto ai laterizi tradizionali, che richiedono malte a letto spesso e correzioni manuali frequenti, la posa risulta più veloce e pulita. L’uso di blocchi rettificati combinati con malte-colle migliora l’aderenza e riduce la presenza di vuoti. Inoltre, l’interasse modulare dei blocchi (es. 25 cm o 30 cm) consente una progettazione ottimizzata dei tramezzi, riducendo i tagli e gli sfridi. Per soluzioni costruttive integrate e sistemi modulari è possibile consultare le risorse presenti su T2D.

Compatibilità con le normative antisismiche: LATERIZI POROTON e sicurezza strutturale

In edifici situati in aree sismiche, è fondamentale l’utilizzo di murature armate e materiali leggeri ma resistenti. I LATERIZI POROTON, per la loro struttura interna a setti sottili e continui, permettono l’inserimento di armature orizzontali e verticali in modo semplice ed efficace. Le pareti armate ottenute con questi blocchi raggiungono capacità portanti e duttilità conformi alle NTC, con resistenze di progetto certificate tramite prove cicliche.

La muratura armata realizzata con LATERIZI POROTON è in grado di sopportare deformazioni cicliche orizzontali anche superiori allo 0,8%, con mantenimento parziale della capacità portante grazie alla collaborazione tra laterizio e acciaio. Il comportamento a taglio è assicurato dall’interazione meccanica tra i setti ceramici e le staffe orizzontali annegate nella malta, mentre la resistenza a flessione fuori piano è garantita da barre verticali collegate a cordoli superiori e inferiori.

I laterizi tradizionali, se impiegati in configurazione piena o semipiena, possono presentare buona resistenza statica in condizioni statiche, ma non consentono l’armatura diffusa, e sono più soggetti a rotture fragili in assenza di confinamento. Inoltre, l’elevata massa specifica dei blocchi pieni aumenta le forze sismiche agenti sull’edificio, rendendoli meno adatti in zona sismica.

Le murature in LATERIZI POROTON, invece, rispondono alle esigenze delle classi di uso strutturale più severe (es. edifici strategici) e si integrano agevolmente con dettagli costruttivi prescritti dalla normativa, come piattabande armate, travi di collegamento e cordoli di piano continui. Per un approfondimento sui sistemi strutturali in laterizio evoluto è possibile consultare le sezioni dedicate su T2D.

Innovazione tecnologica: l’integrazione dei LATERIZI POROTON nei sistemi costruttivi moderni

I LATERIZI POROTON sono compatibili con sistemi costruttivi integrati che utilizzano strumenti di progettazione digitale (BIM), consentendo la modellazione dettagliata delle pareti, dei nodi e delle stratigrafie. La standardizzazione dei formati facilita la prefabbricazione e l’assemblaggio rapido in cantiere, anche con macchinari automatizzati. Inoltre, alcuni modelli di blocco sono predisposti per l’inserimento di elementi impiantistici e di isolamento, con predisposizioni geometriche che riducono il rischio di rotture e dispersioni termiche. Maggiori dettagli sulle tecnologie costruttive innovative sono disponibili su T2D.

Costi a lungo termine: analisi economica tra laterizi tradizionali e LATERIZI POROTON

Il costo iniziale nelle differenze tra LATERIZI POROTON e tradizionale è generalmente superiore del 10–20% rispetto ai laterizi tradizionali, ma l’analisi del ciclo di vita (LCC) evidenzia un miglior ritorno sull’investimento. Le minori dispersioni termiche si traducono in bollette energetiche più contenute, mentre la maggiore resistenza all’umidità riduce la necessità di interventi manutentivi. In progetti residenziali su scala medio-piccola, il payback energetico può essere inferiore a 6 anni, mentre nei grandi edifici multipiano si osservano economie di scala che rendono i blocchi porizzati più vantaggiosi già in fase di cantiere.