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Poroton: Il Laterizio del Futuro

Muratura monoblocco isolante efficienza energetica e sicurezza

Laterizi ieri, oggi e domani

L’arte di costruire è antica quanto la civiltà stessa. Dai mattoni crudi delle civiltà mesopotamiche agli imponenti edifici in laterizio dell’Impero Romano, l’argilla cotta è sempre stata un alleato fidato dell’uomo. Oggi, in un’epoca in cui il concetto di sostenibilità è imprescindibile, il laterizio non solo resiste, ma si rinnova. È il caso dei laterizi Poroton, protagonisti di una rivoluzione silenziosa e solida nelle costruzioni contemporanee. Questi blocchi tecnologicamente avanzati uniscono efficienza energetica, sicurezza e sostenibilità ambientale, delineando una nuova era dell’edilizia.

Origine e diffusione del marchio Poroton

Il marchio Poroton nasce in Germania negli anni ’70, in risposta alla crescente domanda di materiali da costruzione con migliori prestazioni isolanti. In Italia viene adottato da ANPEL (Associazione Nazionale dei Produttori di Elementi in Laterizio) per identificare una classe di prodotti unificata, con caratteristiche definite e testate. Oggi, i laterizi Poroton sono distribuiti da numerose fornaci in tutta Europa e impiegati in edifici residenziali, scolastici, industriali e istituzionali. La loro evoluzione è il frutto della sinergia tra ricerca scientifica, tecnologia dei materiali e attenzione all’ambiente, promossa anche attraverso il consorzio dei produttori associati.

Laterizi Poroton: com’è fatto un mattone intelligente

I blocchi Poroton si distinguono per la loro struttura interna: un alveolato regolare, studiato per ottimizzare il comportamento termico e meccanico. A differenza dei laterizi tradizionali pieni, questi blocchi sono progettati con cavità d’aria che interrompono la conduzione termica. Le pareti interne possono essere inclinate o rette, per favorire o ostacolare il flusso del calore. Alcuni modelli includono inserti in materiale isolante (ad esempio lana di roccia o EPS con grafite) per aumentare ulteriormente le prestazioni. I blocchi sono disponibili in versioni portanti, semiporosi e a isolamento potenziato, come illustrato nelle soluzioni costruttive in laterizio.

Isolamento termico: efficienza senza cappotto

Uno dei punti di forza dei laterizi Poroton è l’eccellente isolamento termico. In molte situazioni, grazie alla loro bassa trasmittanza (U < 0,20 W/m²K nei modelli più performanti), è possibile evitare l’applicazione di un cappotto termico esterno, con risparmi economici e benefici tecnici. L’inerzia termica dei laterizi, inoltre, assicura un comfort costante sia in estate che in inverno, mitigando i picchi di temperatura. Questo comportamento passivo contribuisce al raggiungimento degli standard NZEB (Nearly Zero Energy Buildings), oggi obbligatori in molte nuove costruzioni, come approfondito nella sezione dedicata all’edilizia sostenibile.

Prestazioni antisismiche: leggerezza e resistenza

Grazie al loro peso contenuto e alla geometria ottimizzata, i laterizi Poroton portanti sono ideali anche per zone sismiche. In particolare, i sistemi a setti portanti in blocchi Poroton ad armatura diffusa (con barre e betoncino) rappresentano una soluzione efficace per edifici fino a tre o quattro piani. Alcune fornaci offrono blocchi antisismici certificati, dotati di scanalature verticali per l’inserimento facilitato dell’armatura e testati secondo le normative tecniche NTC 2018. Un’ulteriore conferma dell’affidabilità strutturale del laterizio moderno, tema approfondito anche nelle pubblicazioni tecniche.

Comfort acustico: il silenzio è una qualità abitativa

L’isolamento acustico è un requisito fondamentale per il benessere psicofisico. I laterizi Poroton, grazie alla loro massa e porosità, offrono eccellenti prestazioni fonoisolanti, bloccando la propagazione del suono aereo e contribuendo al comfort interno. I blocchi possono essere combinati con intonaci a base di calce o gesso per massimizzare l’abbattimento acustico. Nelle costruzioni scolastiche, sanitarie e alberghiere, dove la qualità sonora è determinante, l’impiego di murature in Poroton garantisce risultati superiori rispetto ad altri materiali leggeri.

Manutenzione e durabilità: una scelta per sempre

Il laterizio è uno dei materiali più longevi nella storia delle costruzioni. Non teme umidità, muffe, roditori, insetti o raggi UV. I laterizi Poroton conservano intatte le loro prestazioni anche dopo decenni, senza necessità di particolari trattamenti o rivestimenti protettivi. Questa caratteristica, abbinata alla stabilità meccanica, riduce i costi di manutenzione nel tempo e aumenta il valore dell’immobile.

Formazione e strumenti per i progettisti

I principali consorzi produttori di laterizi Poroton (come T2D) offrono servizi dedicati ai professionisti:

  • Librerie BIM gratuite
  • Software di calcolo termoigrometrico
  • Schede tecniche e stratigrafie certificate
  • Webinar e corsi accreditati

Questi strumenti favoriscono una progettazione integrata e precisa, aumentando la qualità dei progetti e la coerenza esecutiva in cantiere.

Il futuro dei laterizi: innovazione continua

Il laterizio non è fermo. I centri di ricerca delle aziende consorziate Poroton stanno sperimentando nuove formulazioni con materiali di recupero, additivi naturali, e tecniche di stampa 3D per realizzare blocchi ancora più performanti e leggeri. Le soluzioni ibride con legno, acciaio o calcestruzzo permettono nuove forme architettoniche, mantenendo l’efficienza tipica del laterizio.

Costruire meglio, costruire in Poroton

In un mondo che chiede edifici sostenibili, durevoli, sicuri ed efficienti, i laterizi Poroton rispondono in modo concreto e accessibile. Non sono semplici mattoni, ma elementi tecnologici evoluti, frutto di decenni di ricerca. Che si tratti di nuove costruzioni, riqualificazioni energetiche o edifici antisismici, il laterizio Poroton è oggi la scelta consapevole per progettisti, costruttori e cittadini orientati al futuro.

Poroton e riqualificazione energetica degli edifici esistenti

Il patrimonio edilizio italiano, costituito per oltre il 70% da edifici costruiti prima del 1990, rappresenta una sfida importante per la transizione ecologica. In questo contesto, i laterizi Poroton sono sempre più utilizzati negli interventi di riqualificazione energetica grazie alla loro compatibilità con murature tradizionali e alla capacità di migliorare drasticamente le prestazioni termiche senza compromettere l’aspetto estetico degli edifici storici.
L’impiego di soluzioni monoblocco, spesso in sostituzione di murature miste o ammalorate, consente di raggiungere gli obiettivi previsti dalla Direttiva Europea EPBD (Energy Performance of Buildings Directive), garantendo al contempo traspirabilità e durabilità.

La logica del “monoblocco”: muratura monoblocco isolante a strati integrati

Una delle innovazioni più interessanti nel mondo dei laterizi Poroton è il concetto di “monoblocco isolante”. Si tratta di elementi che integrano in un unico componente:

  • struttura portante;
  • isolamento termico;
  • barriera al vapore;
  • in alcuni casi anche isolamento acustico.

Il vantaggio? Si riducono gli errori in fase di posa, i tempi di esecuzione e si ottiene una muratura monoblocco isolante omogenea dal punto di vista fisico e prestazionale. Esempi concreti includono blocchi come Poroton Plan TS8, Poroton Eco, già utilizzati in migliaia di cantieri europei. Questa evoluzione ha portato allo sviluppo della Muratura monoblocco isolante come soluzione integrata ad alte prestazioni.

Il ruolo dei laterizi Poroton nelle comunità energetiche

Un’applicazione emergente riguarda le comunità energetiche rinnovabili (CER). In questi contesti, edifici a energia quasi zero costruiti con laterizi Poroton consentono di ridurre i consumi, ottimizzare l’autoproduzione da fotovoltaico e garantire l’autosufficienza energetica locale. Alcuni costruttori stanno sviluppando interi quartieri smart a base di muratura monoblocco isolante Poroton, integrata con sistemi domotici, pompe di calore e tetti verdi.

Analisi LCA dei laterizi Poroton

L’analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment) dei laterizi Poroton mostra che il loro impatto ambientale è competitivo rispetto ad altri materiali. A fronte di un’energia grigia iniziale per la cottura, il bilancio complessivo risulta positivo, grazie alla lunghissima durabilità, all’assenza di manutenzione e al riciclo completo del materiale cotto a fine vita.
Numerosi studi dimostrano che un edificio in Poroton ha un payback energetico inferiore ai 10 anni, dopodiché l’energia “risparmiata” supera quella impiegata nella sua produzione.