Poroton: l’evoluzione del laterizio per l’edilizia moderna
Poroton – l’evoluzione del laterizio per l’edilizia moderna
Struttura interna evoluta e comportamento meccanico reale
Nel tempo, il laterizio ha smesso di essere un semplice elemento di chiusura per diventare una vera componente strutturale del progetto edilizio. I LATERIZI POROTON nascono proprio da questa evoluzione, con una configurazione interna studiata per ottenere resistenza e stabilità senza appesantire la costruzione. La geometria dei fori non è casuale: ogni setto lavora, distribuisce le sollecitazioni, accompagna il carico verso il basso in modo continuo. Questo consente di realizzare murature portanti affidabili anche in contesti complessi, comprese le aree a sismicità significativa.
Con il tempo, la produzione si è differenziata, introducendo blocchi con densità apparenti variabili e percentuali di foratura calibrate. Ci sono soluzioni più leggere, pensate per ridurre i carichi, e soluzioni più compatte, destinate a edifici multipiano. In fase progettuale, questo fa la differenza: non si sceglie un laterizio generico, ma un elemento coerente con le sollecitazioni previste, con l’altezza dell’edificio, con la logica strutturale complessiva. La modularità dei formati e la compatibilità con murature armate e confinamenti consentono un approccio flessibile, ma controllato, evitando improvvisazioni in cantiere.
Pareti monostrato e riduzione delle complessità esecutive
Uno degli aspetti che ha inciso maggiormente sul modo di costruire riguarda la possibilità di realizzare murature monostrato realmente performanti. Con i LATERIZI POROTON questa soluzione diventa concreta, perché il blocco non svolge una sola funzione ma ne integra diverse. Portanza, isolamento, protezione: tutto avviene all’interno di un unico elemento.
L’utilizzo di blocchi rettificati permette giunti sottili e continui, riducendo disallineamenti e discontinuità. Questo non è un dettaglio. Significa limitare i ponti termici, semplificare le lavorazioni e ridurre quelle fasi che, spesso, rappresentano il punto critico che rallenta il processo. Meno strati, meno interferenze tra lavorazioni diverse, meno possibilità di errore. In molti cantieri residenziali questa impostazione consente di mantenere tempi certi e costi più prevedibili, senza sacrificare le prestazioni dell’involucro.
Benessere interno come risultato del comportamento del materiale
Quando si parla di comfort abitativo, si tende a pensare subito alla temperatura. In realtà, il benessere percepito è il risultato di più fattori che lavorano insieme. I LATERIZI POROTON contribuiscono in modo diretto a questo equilibrio grazie alla loro capacità di gestire il vapore acqueo e di accumulare calore. La muratura non reagisce in modo immediato alle variazioni esterne, ma le assorbe e le restituisce con gradualità.
Questo comportamento è particolarmente evidente nei periodi di mezza stagione, quando l’escursione termica giornaliera può diventare un fattore limitante del comfort. La massa del laterizio attenua questi sbalzi, stabilizzando l’ambiente interno. Allo stesso tempo, la struttura microporosa favorisce una regolazione naturale dell’umidità, riducendo il rischio di condensa superficiale. Anche sul piano acustico, la combinazione tra massa e geometria interna garantisce un’attenuazione efficace dei rumori, soprattutto negli edifici plurifamiliari, dove la qualità abitativa dipende anche dalla separazione sonora tra gli ambienti.
Risposta sismica e coerenza strutturale dell’edificio
In contesti soggetti ad azioni sismiche, il comportamento della muratura assume un ruolo centrale. I LATERIZI POROTON sono progettati per lavorare in sistemi strutturali che prevedono una collaborazione tra elemento murario e armature. La resistenza meccanica certificata e la deformabilità controllata permettono di dissipare energia senza concentrare le sollecitazioni in un unico punto.
La possibilità di inserire armature verticali e orizzontali trasforma la muratura in un sistema capace di rispondere alle azioni orizzontali in modo distribuito. Qui conta molto anche la massa: blocchi più leggeri riducono le forze inerziali trasmesse alle fondazioni, aspetto particolarmente rilevante negli edifici multipiano o negli interventi di sopraelevazione. In questi casi, il laterizio diventa un alleato progettuale, non un vincolo da gestire.
Produzione, durabilità e responsabilità ambientale
Il ciclo di vita di un materiale non si misura solo nella fase di utilizzo, ma parte dalla produzione e arriva fino alla dismissione. I LATERIZI POROTON derivano da argille naturali e da processi produttivi ottimizzati, nei quali il controllo delle temperature di cottura e il recupero degli scarti riducono l’impatto complessivo.
La durabilità è un altro elemento chiave. Una muratura che mantiene le proprie caratteristiche nel tempo evita interventi correttivi, riparazioni e sostituzioni premature. Questo incide sia sui costi di gestione sia sull’impronta ambientale dell’edificio. La possibilità di realizzare pareti monostrato riduce inoltre l’uso di materiali aggiuntivi, semplificando l’intero ciclo di vita dell’involucro.
Prestazioni energetiche misurabili e controllo dei consumi
Dal punto di vista energetico, i LATERIZI POROTON offrono valori di trasmittanza, sfasamento e capacità termica coerenti con le esigenze degli edifici a basso fabbisogno. La struttura interna, con camere d’aria e soluzioni integrate, limita la dispersione del calore e contribuisce a mantenere condizioni interne più stabili.
Questo si traduce in un minor utilizzo degli impianti, soprattutto nei periodi di transizione stagionale. Il risultato non è solo una riduzione dei consumi, ma anche un miglior funzionamento degli impianti stessi, che lavorano in condizioni più regolari. Le prestazioni certificate consentono ai progettisti di effettuare valutazioni precise, evitando sovradimensionamenti e scelte poco efficienti.
Resistenza nel tempo e comportamento in ambienti difficili
Un edificio è davvero efficiente se lo rimane nel tempo. I LATERIZI POROTON mostrano una buona resistenza agli agenti atmosferici, all’umidità persistente e alle variazioni termiche ripetute. La qualità della cottura e la compattezza del materiale evitano fenomeni di degrado superficiale e perdita di prestazioni meccaniche.
Questo aspetto diventa evidente in contesti climatici complessi, come le zone costiere o montane, dove l’alternanza di umidità e temperature può rappresentare l’anello debole del sistema costruttivo. In questi casi, una muratura stabile e continua riduce le criticità nel lungo periodo.
Organizzazione del cantiere e produttività operativa
In cantiere, il tempo è una variabile determinante. I LATERIZI POROTON, grazie alla precisione dimensionale e alla leggerezza relativa, facilitano le operazioni di posa. I blocchi rettificati consentono superfici più regolari e riducono la necessità di correzioni successive, che spesso rappresentano una fase che determina la produttività complessiva.
La facilità di taglio e adattamento permette di gestire le inevitabili varianti progettuali senza rallentare il flusso di lavoro. Questo rende il laterizio non solo un materiale performante, ma anche uno strumento che migliora l’organizzazione del cantiere e valorizza il lavoro degli operatori.
Integrazione con progettazione digitale e impianti
L’evoluzione dell’edilizia passa anche dalla digitalizzazione dei processi. I LATERIZI POROTON si inseriscono facilmente in modelli BIM grazie alla standardizzazione dei formati e alla prevedibilità del comportamento fisico. Questo consente simulazioni più affidabili e una gestione più fluida delle fasi progettuali.
La struttura interna dei blocchi facilita inoltre l’integrazione degli impianti, dalle canalizzazioni elettriche alle predisposizioni per sistemi tecnologici più avanzati. Tutto questo riduce interferenze e imprevisti, rendendo il processo costruttivo più lineare. In sostanza, il laterizio non è un elemento statico, ma una componente che dialoga con il progetto e ne accompagna l’evoluzione.