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Laterizi e Resistenza Sismica: Soluzioni Costruttive e Interventi con Blocchi Poroton per la Sicurezza Strutturale

Progettazione antisismica con laterizi Poroton

progettazione antisismica con laterizi Poroton

Tecnologie costruttive antisismiche: quando il laterizio diventa parte attiva del sistema

Negli ultimi anni il modo di progettare edifici in zona sismica è cambiato in maniera sostanziale, e con esso è cambiato anche il ruolo del laterizio. I LATERIZI POROTON non vengono più considerati come semplici elementi di tamponamento o di chiusura, ma come componenti strutturali veri e propri, capaci di incidere sul comportamento dinamico dell’intero edificio. La distribuzione ottimizzata delle cavità interne consente di ridurre la massa della muratura mantenendo valori di resistenza meccanica adeguati, e questo passaggio è tutt’altro che secondario. Meno massa significa minori forze inerziali durante un evento sismico, quindi una risposta più controllabile della struttura. È su questa base che si sono sviluppate soluzioni come la muratura armata, dove l’inserimento di barre in acciaio all’interno dei blocchi e il successivo riempimento con malte ad alte prestazioni trasformano la parete in un elemento capace di assorbire deformazioni senza perdere continuità. Qui la muratura non si limita a resistere, ma dissipa energia, riducendo il rischio di fessurazioni improvvise o collassi fragili. Anche la rettifica dei blocchi va letta in questa logica. Giunti più sottili riducono le discontinuità, migliorano la coesione complessiva e rendono la parete più omogenea nel trasferire le sollecitazioni. In alcuni contesti, poi, l’integrazione con sistemi di isolamento sismico o dispositivi dissipativi consente di abbassare ulteriormente le accelerazioni trasmesse alla struttura. Non è una soluzione universale, ma quando applicabile permette di intervenire proprio su quel passaggio che determina la produttività complessiva della risposta sismica dell’edificio.

Strategie progettuali: regolarità, collaborazione e controllo delle sollecitazioni

La progettazione sismoresistente basata sui LATERIZI POROTON si fonda su alcuni principi che, nella pratica, fanno la differenza. Uno di questi è lo schema scatolare, dove le pareti portanti collaborano con solai sufficientemente rigidi per distribuire le azioni orizzontali in modo uniforme. In questo tipo di configurazione, la muratura lavora come un insieme continuo, non come una somma di elementi indipendenti. La regolarità geometrica, sia in pianta sia in elevazione, diventa allora un requisito sostanziale, non solo formale. Evitare concentrazioni di massa e disallineamenti riduce quelle irregolarità che, sotto sisma, possono trasformarsi in un fattore limitante difficile da gestire. Le connessioni tra pareti e solai assumono un ruolo centrale, perché è spesso lì che si crea l’anello debole del sistema. Collegamenti corretti favoriscono un comportamento monolitico e limitano il rischio di distacchi o meccanismi locali. Le verifiche di resistenza delle murature in LATERIZI POROTON non si esauriscono nella compressione, ma includono il comportamento a taglio e la capacità di deformarsi in modo controllato. Questo consente di dimensionare le pareti in modo più consapevole, bilanciando rigidezza e capacità dissipativa. In alcuni casi, l’adozione di giunti elastici tra la muratura e altri elementi strutturali aiuta a ridurre gli effetti delle vibrazioni, intervenendo su quella fase che spesso crea accumulo di danno durante un evento sismico. Tutto questo si integra in modo coerente con le normative antisismiche attuali, offrendo soluzioni applicabili sia all’edilizia residenziale sia agli edifici pubblici.

Adeguamento e consolidamento: intervenire senza appesantire la struttura

Negli edifici esistenti, soprattutto in contesti sismici, l’adeguamento strutturale richiede un equilibrio delicato. Migliorare la sicurezza senza introdurre carichi eccessivi è spesso il nodo che riduce la capacità complessiva dell’intervento. In questo ambito, i LATERIZI POROTON offrono soluzioni particolarmente efficaci. La loro combinazione di resistenza e leggerezza consente di rafforzare le murature esistenti senza alterare in modo significativo il comportamento globale dell’edificio. Gli interventi di rinforzo tramite nuove murature collegate a quelle preesistenti permettono di aumentare la capacità portante e di ridurre il rischio di collassi localizzati. In altri casi, l’impiego di intonaci armati con malte fibrorinforzate consente di incrementare la resistenza a taglio e la duttilità senza modificare in modo invasivo la struttura. L’inserimento mirato di fasce murarie in LATERIZI POROTON, collocate in punti strategici, aiuta a ridistribuire le sollecitazioni, evitando concentrazioni di tensione che potrebbero compromettere la stabilità complessiva. Particolarmente rilevanti sono anche le tecniche di consolidamento reversibile, che consentono interventi non distruttivi e, se necessario, rimovibili. Questo aspetto è cruciale negli edifici storici o vincolati, dove la sicurezza deve convivere con la tutela del patrimonio. In definitiva, l’adeguamento sismico con laterizio permette di allinearsi alle normative attuali, migliorando al tempo stesso efficienza energetica e durabilità, senza introdurre soluzioni forzate o difficili da gestire nel lungo periodo.

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