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Ventilazione e salubrità: strategie murarie per edifici respiranti

Ventilazione passiva con Laterizi Poroton: comfort e aria salubre

Ventilazione naturale integrata nella massa muraria

Perché un edificio “respiri” davvero, la ventilazione non può essere affidata soltanto all’apertura occasionale delle finestre: deve nascere dalla struttura stessa. I LATERIZI POROTON possiedono una matrice ceramica alleggerita a cavità verticali che innesca micro-correnti d’aria diffuse lungo tutto lo spessore del blocco; tali correnti espellono il vapore in eccesso e smaltiscono calore sensibile prima che raggiunga gli ambienti. Sfruttando differenze di pressione tra facciate opposte e la leggera stratificazione termica interna ai fori, il muro diventa un vero sistema di ventilazione passiva. In progetto è sufficiente garantire un’interruzione dei giunti verticali, ogni due metri, con piccoli condotti che collegano l’intercapedine al giardino o al vano scala per attivare il tiraggio naturale senza compromessi di tenuta all’aria. Scopri le soluzioni di laterizi tradizionali e Poroton adatti a questo scopo.

Diffusione del vapore e controllo dell’umidità relativa

Il parametro µ – resistenza alla diffusione del vapore – dei LATERIZI POROTON si mantiene intorno a 5–6, dunque il blocco funziona come uno scambiatore igroscopico: assorbe l’umidità prodotta nei picchi (docce, cottura, lavaggi) e la rilascia quando l’aria interna tende a seccarsi, stabilizzando il micro-clima sul range ottimale 40-60 %. Curve di sorzione ciclica mostrano fino a 2 kg di acqua temporaneamente immagazzinata per ogni metro quadrato di parete da 30 cm; questo tampone di umidità riduce la frequenza di accensioni dell’impianto di deumidificazione e abbatte il rischio di condensa superficiale dietro arredi, dove il flusso d’aria è scarso. Approfondisci come la qualità dell’aria interna migliora con i laterizi.

Inerzia termica e qualità dell’aria indoor

Con una capacità termica areica di circa 150 kJ/m²K, le pareti in LATERIZI POROTON attenuano l’onda termica estiva di 12–14 ore, limitando i picchi di temperatura interna e impedendo la formazione di moti convettivi rapidi che sollevano polveri fini. Nelle notti estive, la massa ceramica cede il calore accumulato verso l’esterno per irraggiamento, innescando una leggera convezione ascensionale che aspira aria fresca dal basso e garantisce un tasso di ricambio naturale fino a 0,4 vol/h senza aprire le finestre. Risultato: umidità regolata, anidride carbonica diluita e minore concentrazione di allergeni aerodispersi. Per maggiori dettagli sul contributo dei laterizi Poroton al comfort abitativo.

Facciata ventilata: intercapedine attiva a prova di condensa

Quando il rivestimento in laterizio è distanziato 4–6 cm dal tamponamento portante, la superficie esterna dei LATERIZI POROTON si raffredda più lentamente dei metalli, mantenendo la differenza di temperatura necessaria a far salire l’aria calda e umida in modo costante. In estate l’intercapedine evacua flussi d’aria di 10–12 m³/h·m², che sottraggono fino a 25 W/m² di carico sensibile alla parete retrostante; in inverno, la massa del rivestimento riduce le dispersioni convettive perché il gradiente termico interno-cavità resta moderato. La rapidità d’asciugatura, dopo piogge battenti, evita la proliferazione di bio-patine sul laterizio e la perdita di efficienza igrotermica dell’isolante interno. Consulta le idee per prestazioni avanzate con laterizi Poroton.

Canali d’aerazione interni e pareti pluristrato

Dove il clima è particolarmente umido, è possibile configurare una doppia fila di LATERIZI POROTON separata da una fessura di soli 30 mm, collegata in sommità a piccole bocche di estrazione poste in copertura. Il differenziale di pressione generato da un semplice aspiratore a basso consumo (20 Pa) induce una corrente ascensionale costante all’interno della cavità, trasformando la parete in un “camino” invisibile capace di evacuare l’aria viziata proveniente dai locali di servizio. Il comfort acustico ne beneficia, poiché l’aria viaggia in una camera protetta dalla massa dei due setti ceramici, a differenza dei tradizionali canali plastici che attraversano il solaio.

Integrazione con ventilazione meccanica controllata a recupero

Collocare le canalizzazioni di una VMC nei fori passanti dei LATERIZI POROTON elimina la necessità di controsoffitti ingombranti. Condotti circolari Ø90 mm si inseriscono in orizzontale all’altezza del solaio, con braga verticale colata in una cavità predisposta: l’involucro mantiene così la propria sezione portante mentre l’impianto lavora con prevalenze inferiori a 50 Pa, riducendo il consumo elettrico dei ventilatori. Il recuperatore entalpico restituisce calore e umidità all’aria nuova, ma in mezza stagione può essere bypassato grazie alle proprietà umido-regolatrici del blocco, risparmiando ulteriormente energia.

Prevenzione della condensa interstiziale in climi freddi

Nei pacchetti multistrato con isolante interno, l’elevata traspirabilità dei LATERIZI POROTON sposta il punto di rugiada verso l’esterno. Calcoli in regime dinamico mostrano che, con 14 cm di lana minerale e barriera al vapore correttamente posizionata lato caldo, la frazione di condensa annuale resta sotto lo 0,5 % dell’acqua totale movimentata, ben al di sotto dei limiti di rischio muffa. In corrispondenza della sommità parete-copertura, un semplice listello di ventilazione passiva con laterizi Poroton superiore garantisce l’evacuazione del vapore residuale prima che cristallizzi nei mesi gelidi, proteggendo sia l’isolante sia la struttura lignea del tetto.

Riduzione dei contaminanti: VOC, radon e anidride carbonica

Le analisi di radioattività naturale confermano che i LATERIZI POROTON emettono radon in quantità minima; le microscopiche correnti d’aria interne ai fori favoriscono comunque la sua dispersione verso la facciata esterna, evitando accumuli nei vani abitati. Grazie alla porosità fine, il laterizio assorbe temporaneamente vapori di formaldeide o solventi derivanti da vernici e arredi nuovi; la ventilazione passiva con laterizi Poroton li allontana in pochi giorni, riducendo i picchi di concentrazione senza ricorrere a filtri attivi. Quanto alla CO₂ prodotta dalla respirazione, la combinazione di massa igroscopica e micro-ventilazione diffusa mantiene i livelli medi in soggiorno sotto 900 ppm durante la notte, preservando qualità del sonno e capacità cognitiva diurna.

Dettagli esecutivi per garantire continuità di traspirazione

Giunti elastici, nastri impermeabili e controtelai devono dialogare con la parete senza sigillarne i pori. Nei nodi finestra, spallette realizzate con mezzi blocchi in LATERIZI POROTON vengono riempite con intonaco alleggerito che conserva traspirabilità e rompe il ponte termico. Alle basi, cordoli in cls cellulare separano la muratura dalle umidità di risalita, lasciando però uno strato filtrante di pietrisco aerato che convoglia l’acqua lontano dal piede della parete. Sulla sommità, copertine in cotto pressato con gocciolatoio integrato impediscono l’ingresso di pioggia ma lasciano sfogare il vapore che risale all’interno del blocco.

Monitoraggio in opera e manutenzione predittiva

Sensori wireless di temperatura, umidità e CO₂ alloggiati nelle cavità superiori dei LATERIZI POROTON inviano dati a un hub domotico che incrocia le letture con previsioni meteo per decidere se aprire le lamelle frangisole o avviare la VMC in modalità boost. Il software calcola l’indice di rischio muffa per ogni parete e segnala con largo anticipo aree potenzialmente critiche, consentendo interventi mirati di sigillatura o pulizia delle griglie. L’utente riceve notifiche sullo smartphone con consigli su apertura finestre e punti di ricambio aria, riducendo la manutenzione straordinaria e garantendo un ambiente salubre lungo tutto il ciclo di vita dell’edificio.

Efficienza energetica globale e riduzione dei carichi HVAC

Il bilancio energetico degli edifici dimostra che, grazie alla ventilazione passiva con LATERIZI POROTON, il carico termico di picco può ridursi fino al 25 % in inverno e al 30 % in estate rispetto a murature a bassa permeabilità al vapore. Ciò consente di selezionare pompe di calore di taglia inferiore, ridurre il diametro delle tubazioni di distribuzione e limitare la potenza impegnata. I costi di investimento scendono, mentre l’energia primaria totale si colloca mediamente sotto 21 kWh/m²·anno per climatizzazione, un risultato che colloca l’edificio in classe A4 senza ricorso a spessori isolanti estremi o impianti di ventilazione passiva con laterizi Poroton ad alte portate continue.

Ciclo di vita e sostenibilità del sistema murario traspirante

La porizzazione riduce la massa del blocco e, con essa, l’energia di cottura; le analisi LCA mostrano che la parete in LATERIZI POROTON incorpora circa 85 kg CO₂/m², contro i 110 kg di un pacchetto equivalente in laterizio pieno più cappotto. Poiché la ventilazione passiva offre un risparmio annuo di 6–8 kg CO₂/m², il punto di pareggio emissivo si raggiunge in meno di dodici anni e si proietta su una durata di esercizio superiore ai settant’anni. La totale riciclabilità del materiale in fine vita – frantumazione e re immissione come inerte in nuove miscele argillose – chiude il cerchio di un’architettura realmente circolare e sana per gli occupanti quanto per l’ambiente.