Fra i capannoni della periferia industriale di Erba, dove si succedono quasi senza interruzione fabbriche, palestre e discoteche, il laboratorio e centro socio educativo propone una interessante rottura del modello insediativo, ricavando, nell’inviluppo di un capannone virtuale, uno spazio a misura d’uomo. È uno spazio lavorativo sensibile e scattante che si incunea nel lotto rivendicando con forza la presenza delle persone, con tutta la ricchezza delle loro specialità, nella terra dei piazzali di asfalto.
A prima vista, materiali e forme del progetto rispettano il contesto, ma il gioco creativo smonta il modello di partenza e lo ricompone in una forma espressiva sorprendente e radicale.
Ai materiali da costruzione è chiesto di ricondurre l’architettura alla nudità dell’elemento costruttivo. Sulle facciate esterne del laboratorio le curate tessiture del POROTON® smaltato di nero sono poste a contrasto con la trasparenza colorata della vetroresina; mentre negli interni l’utilizzo grezzo del laterizio a vista (per il solaio e per le murature POROTON®) propone una ricercata ed essenziale natura domestica del centro socio educativo.