news

Laterizio alveolato: struttura a setti sottili, prestazioni termiche e applicazioni in edilizia

Il laterizio alveolato: struttura e prestazioni

Il laterizio alveolato è una tipologia evoluta di blocco in laterizio caratterizzata da un numero molto elevato di forature di piccola dimensione — gli “alveoli” — separati da pareti ceramiche sottilissime (i “setti”). Questa struttura interna, simile a un nido d’ape ceramico, permette di raggiungere percentuali di foratura superiori al 60–70% del volume totale, con una conseguente riduzione della conducibilità termica che avvicina il laterizio alveolato alle prestazioni degli isolanti tradizionali pur mantenendo le caratteristiche tipiche del laterizio cotto.

Struttura interna del laterizio alveolato: come è fatto

La differenza tra un laterizio forato tradizionale e un laterizio alveolato sta nella geometria interna. Il forato tradizionale ha cavità di dimensioni relativamente grandi — qualche centimetro — con pareti (setti) di spessore di 8–15 mm. Il laterizio alveolato ha invece un numero molto maggiore di cavità piccole — da pochi millimetri a circa 1 cm — con setti molto sottili, spesso inferiori a 5 mm. Questa geometria riduce al minimo il volume di argilla effettivamente presente nel blocco, massimizzando la percentuale di aria intrappolata.

La chiave del comportamento termico superiore dell’alveolato rispetto al forato tradizionale sta proprio nelle dimensioni degli alveoli: nelle cavità molto piccole, il movimento convettivo dell’aria è limitato (le forze viscose prevalgono su quelle convettive), e l’aria si comporta effettivamente come un isolante statico. Nelle cavità più grandi del forato tradizionale, la convezione è più significativa e riduce l’efficienza isolante dell’aria intrappolata.

Prestazioni termiche

ParametroForato tradizionale (20 cm)Laterizio alveolato (20 cm)Blocco porizzato ECOPOR® (30 cm)
Conducibilità λ (W/mK)0,60–0,800,20–0,350,18–0,25
Trasmittanza U parete (W/m²K)~1,5–2,0~0,65–1,0~0,45–0,60
Massa volumetrica (kg/m³)900–1.200600–850600–900
Percentuale di foratura45–55%60–75%>55% + porosità chiuse
Traspirabilità (µ)5–105–105–10
Idoneità muratura portanteDipende dal prodottoGeneralmente NOECOPOR® WALL: SÌ

Laterizio alveolato vs laterizio porizzato: differenze fondamentali

Laterizio alveolato e laterizio porizzato sono concetti diversi che vengono spesso confusi. Il laterizio alveolato riduce la conducibilità termica attraverso la geometria delle forature visibili — molti alveoli piccoli invece di poche cavità grandi. Il laterizio porizzato — come i blocchi ECOPOR® T2D — riduce la conducibilità attraverso microporosità chiuse nella massa ceramica stessa, create dalla combustione di materiali organici durante la cottura.

In pratica, questi due approcci possono essere combinati: un blocco può essere sia alveolato (molte cavità piccole) che porizzato (argilla con microporosità chiuse), ottenendo la sinergia di entrambi i meccanismi di riduzione della conducibilità termica. I blocchi T2D della serie ECOPOR® sfruttano entrambi i principi: la geometria di foratura ottimizzata e la porizzazione dell’argilla per raggiungere le prestazioni termiche più elevate della gamma.

Applicazioni: dove si usa e dove no

Il laterizio alveolato trova applicazione principalmente nelle murature di tamponamento perimetrale, dove le sue prestazioni termiche superiori rispetto al forato tradizionale sono l’obiettivo principale. Grazie alla foratura molto elevata, non è generalmente idoneo per la muratura portante: i setti sottili non garantiscono le resistenze meccaniche necessarie per reggere i carichi strutturali, e la percentuale di foratura spesso supera i limiti consentiti dalle NTC 2018 per il portante.

Per le applicazioni portanti ad alta efficienza termica, i blocchi ECOPOR® WALL T2D — con la porizzazione dell’argilla invece dell’aumento estremo della foratura — garantiscono la combinazione di resistenza meccanica certificata e buone prestazioni termiche. ECOPOR® WALL mantiene una percentuale di foratura compatibile con la funzione portante, pur riducendo significativamente la conducibilità termica grazie alla porizzazione.

Conclusione

Il laterizio alveolato rappresenta un’evoluzione raffinata del concetto di forato tradizionale, capace di avvicinarsi alle prestazioni termiche degli isolanti attraverso la sola ottimizzazione della geometria interna. In combinazione con la porizzazione — come nei blocchi ECOPOR® T2D — offre le migliori prestazioni termiche raggiungibili con il laterizio, mantenendo le caratteristiche di durabilità, traspirabilità e naturalezza che solo il cotto può garantire.

Per informazioni sui blocchi T2D con geometria alveolata ottimizzata, visita t2d.it o contatta il team tecnico.

FAQ — Domande frequenti sul laterizio alveolato

Il laterizio alveolato è adatto per le pareti esterne?

Il laterizio alveolato può essere usato per le pareti esterne di tamponamento non portante, a condizione che il sistema sia progettato per garantire la tenuta all’acqua (giunti curati, eventuale protezione esterna) e le prestazioni termiche richieste per la zona climatica. Per le zone climatiche più fredde (E-F), può essere necessario uno spessore elevato o l’integrazione con uno strato isolante aggiuntivo.

Qual è la differenza pratica tra laterizio alveolato e laterizio porizzato quando si sceglie il materiale?

In sintesi: il laterizio alveolato riduce la conducibilità tramite la geometria delle forature visibili; il porizzato tramite microporosità nella massa ceramica non visibili a occhio nudo. I blocchi porizzati T2D (ECOPOR®) combinano spesso entrambi i meccanismi. Per il progettista, la differenza più importante è che il porizzato può essere disponibile in versione portante (ECOPOR® WALL), mentre l’alveolato puro generalmente non lo è.

Il laterizio alveolato si può intonacare normalmente?

Sì, il laterizio alveolato si intonaca con le stesse tecniche e gli stessi prodotti del forato tradizionale. L’intonaco viene applicato a fresco sulle superfici del blocco, che presentano la rugosità superficiale necessaria per garantire l’adesione. Per le applicazioni a faccia vista (senza intonaco), il laterizio alveolato ha una texture di superficie caratteristica determinata dalla geometria degli alveoli, che può essere sfruttata come elemento estetico.

Come si taglia un laterizio alveolato in cantiere?

Il taglio del laterizio alveolato richiede attenzione per i setti molto sottili: il disco diamantato o la taglierina devono operare lentamente per evitare di sbriciolarne la struttura interna. Il taglio con martello e scalpello — accettabile per i forati tradizionali — è generalmente sconsigliato per gli alveolati a causa dell’elevata fragilità dei setti. Usare sempre dispositivi di protezione individuale durante il taglio.

Il laterizio alveolato è più costoso del forato tradizionale?

In generale sì: la maggiore complessità del profilo di foratura e il maggiore controllo dimensionale richiesto nella produzione si traducono in un costo superiore al forato tradizionale. Valutato per metro quadrato di parete con le stesse prestazioni termiche, il laterizio alveolato può però risultare competitivo rispetto al forato tradizionale + cappotto esterno, poiché elimina o riduce il costo dello strato isolante.