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Mattoni isolanti e laterizi coibentati: come funziona l’isolamento termico nel laterizio porizzato

Mattoni coibentati: come funziona l'isolamento nel laterizio

“Mattoni isolanti”, “mattoni coibentati”, “mattoni con isolante” — sono termini che compaiono spesso nelle ricerche di privati e professionisti alla ricerca di soluzioni per costruire pareti con buone prestazioni termiche. Ma cosa significano esattamente questi termini? Esistono davvero mattoni coibentati che “contengono” l’isolante, o si tratta di una semplificazione? E soprattutto: come funziona l’isolamento termico in un laterizio?

In questa guida spieghiamo il principio fisico dell’isolamento termico nei laterizi, la tecnologia della porizzazione che lo rende possibile e quali prodotti T2D rappresentano la risposta più efficace a questa esigenza.

I “mattoni coibentati isolanti” non esistono: la realtà della conducibilità termica

Per essere precisi dal punto di vista tecnico, non esistono mattoni coibentati che siano “isolanti” in senso stretto. Per definizione, un materiale è isolante quando la sua conducibilità termica (λ) è inferiore a 0,065 W/mK — il valore che separa convenzionalmente i materiali da costruzione tradizionali dai materiali con funzione isolante specifica (lana di roccia, EPS, poliuretano). Il laterizio, anche nella variante più porizzata, ha conducibilità comprese tra 0,15 e 0,45 W/mK, significativamente superiori alla soglia degli isolanti.

Il termine “mattone isolante” è quindi una semplificazione commerciale che indica un laterizio con migliori prestazioni termiche rispetto ai forati tradizionali — non un laterizio che isola come la lana di roccia. Ma attenzione: questo non significa che il laterizio porizzato non possa realizzare pareti ad alta efficienza termica. La trasmittanza di una parete dipende sia dalla conducibilità del materiale che dal suo spessore: un blocco porizzato da 50 cm può raggiungere trasmittanze (U) di 0,20–0,25 W/m²K — pienamente conformi ai requisiti normativi per molte zone climatiche — anche senza cappotto esterno.

 

La porizzazione: come funziona e perché migliora le prestazioni termiche

La porizzazione è la tecnologia che permette al laterizio di avvicinarsi al comportamento degli isolanti, riducendo significativamente la conducibilità termica rispetto ai forati tradizionali. Il principio è semplice: l’aria ferma è uno dei migliori isolanti naturali disponibili (conducibilità λ ≈ 0,024 W/mK). Più porosità chiuse ci sono all’interno di un materiale, più il materiale si avvicina al comportamento dell’aria ferma e meno calore trasmette.

Nel laterizio porizzato — come ECOPOR® e TRIS® T2D — le porosità vengono create aggiungendo nell’impasto d’argilla, prima della formatura, materiali organici in polvere o in fibra: segatura di legno, fibra di carta o fibre vegetali. Durante la cottura in fornace a 900–1.100°C, questi materiali bruciano completamente, lasciando microscopiche cavità chiuse distribuite uniformemente nella massa ceramica.

 

Confronto: laterizio tradizionale vs laterizio porizzato

 

Parametro

Laterizio forato tradizionale

Laterizio porizzato (ECOPOR®/TRIS®)

Conducibilità termica λ

0,35–0,45 W/mK

0,15–0,22 W/mK

Trasmittanza U (parete 25 cm)

~1,0–1,3 W/m²K

~0,45–0,65 W/m²K

Trasmittanza U (parete 50 cm)

~0,50–0,70 W/m²K

~0,22–0,30 W/m²K

Massa volumetrica

900–1.200 kg/m³

600–900 kg/m³

Massa termica / sfasamento

Buona

Ottima (per la ridotta densità)

Traspirabilità (µ)

Alta

Alta (caratteristica del laterizio)

Necessità di cappotto aggiuntivo

Quasi sempre in zone C-F

Spesso non necessario in zone C-E

 

Il laterizio porizzato non è solo “più caldo” in senso figurato: offre una combinazione di prestazioni difficile da replicare con altri materiali. A differenza degli isolanti sintetici, mantiene la traspirabilità tipica del laterizio — fondamentale per la regolazione igrotermica degli ambienti — e la massa termica necessaria per il comfort estivo passivo. A differenza dei forati tradizionali, raggiunge trasmittanze sufficienti per rispettare i requisiti normativi anche senza cappotto esterno in molte zone climatiche.

 

I laterizi porizzati T2D: ECOPOR® e TRIS®

T2D ha sviluppato e affina continuamente la tecnologia della porizzazione in due gamme di prodotto principali. ECOPOR® SSC è il blocco da tamponamento fino a 50 cm, specificamente progettato per le pareti perimetrali di edifici con struttura intelaiata: le sue porosità chiuse ne riducono la conducibilità termica ai valori più bassi tra i laterizi da tamponamento, permettendo di realizzare pareti perimetrali altamente efficienti senza cappotto esterno nelle zone climatiche C-E. ECOPOR® WALL è invece il blocco portante fino a 45 cm, con una porizzazione ottimizzata per bilanciare resistenza meccanica e prestazioni termiche.


TRIS® è il sistema con le trasmittanze più performanti dell’intera gamma T2D Specialties, pensato per i contesti dove i requisiti energetici sono più stringenti — zona climatica F, edifici nZEB con obiettivi energetici ambiziosi, progetti Passive House.

 

FAQ — Domande frequenti sui mattoni coibentati isolanti e porizzati

Un mattone porizzato può sostituire completamente il cappotto esterno?

In molte zone climatiche sì: ECOPOR® SSC T2D nelle versioni di spessore adeguato (30–50 cm) e ECOPOR® WALL permettono di raggiungere valori di trasmittanza compatibili con i requisiti normativi delle zone climatiche C-E senza cappotto esterno. Per la zona climatica F, è necessario il sistema TRIS® che offre le migliori prestazioni termiche della gamma. La verifica di conformità ai requisiti specifici del progetto va sempre effettuata con i dati tecnici certificati T2D.

Il laterizio porizzato è più fragile di quello tradizionale?

Non necessariamente. I blocchi porizzati ben progettati — come ECOPOR® WALL T2D — bilanciano la riduzione di conducibilità termica con il mantenimento di resistenze meccaniche adeguate per l’impiego portante. I blocchi da tamponamento (ECOPOR® SSC) hanno caratteristiche meccaniche inferiori ai portanti, ma questo è intenzionale: per il tamponamento la resistenza meccanica è un requisito secondario rispetto alle prestazioni dell’involucro.

Cosa si intende per “laterizio alveolato”?

Il laterizio alveolato è una variante del laterizio porizzato caratterizzata da un numero molto elevato di cavità (alveoli) di piccola dimensione, con pareti (setti) molto sottili tra una cavità e l’altra. La percentuale di foratura può superare il 60–70% del volume. Il risultato è un blocco molto leggero e con conducibilità termica molto bassa, ma con resistenza meccanica ridotta — generalmente non adatto alla muratura portante. È la tipologia con le migliori prestazioni termiche tra i laterizi da tamponamento tradizionali.

Il laterizio porizzato ha la stessa durata del laterizio tradizionale?

Sì. La porizzazione non compromette la durabilità del laterizio: le porosità sono create all’interno della massa ceramica durante la cottura e sono permanenti. Il laterizio porizzato T2D è ugualmente stabile chimicamente, resistente agli agenti atmosferici e ai cicli di gelo-disgelo rispetto al laterizio tradizionale, mantenendo le proprie caratteristiche per tutta la vita utile dell’edificio.

Come si calcola la trasmittanza U di una parete in laterizio porizzato?

La trasmittanza U di una parete si calcola secondo la norma UNI EN ISO 6946, a partire dalla conducibilità termica dei materiali della stratigrafia (laterizio, malte, intonaci) e dai loro spessori. T2D fornisce la conducibilità termica equivalente dei propri blocchi nelle schede tecniche di prodotto, in formato compatibile con i principali software di calcolo energetico. Il team tecnico T2D è disponibile per il calcolo della trasmittanza della stratigrafia specifica del progetto, su richiesta gratuita.

Conclusione

I “mattoni isolanti” — nella realtà della tecnica costruttiva — sono blocchi in laterizio porizzato con conducibilità termica significativamente ridotta rispetto ai forati tradizionali, capaci di realizzare pareti perimetrali ad alta efficienza termica anche senza cappotto esterno in molte zone climatiche italiane. ECOPOR® SSC, ECOPOR® WALL e TRIS® T2D sono le risposte della gamma T2D Specialties a questa esigenza, con un approccio che preserva la traspirabilità e la durabilità tipiche del laterizio naturale.
Per scoprire quale blocco porizzato T2D è più adatto alle prestazioni richieste dal tuo progetto, visita t2d.it o usa il T2D Configurator.