Dimensioni dei mattoni: tabella completa di misure standard per ogni formato
“Quant’è lungo un mattone?” Sembra una domanda semplice, ma la risposta dipende dal tipo di mattone: pieni, forati, foratini, doppio UNI, blocchi — ogni categoria ha le proprie misure standard, con varianti regionali e tolleranze produttive che possono complicare il confronto tra materiali diversi. In questa pagina raccogliamo in un’unica tabella di riferimento le dimensioni più diffuse di ogni tipologia di mattone e laterizio, in modo che chiunque — dal privato al professionista — possa trovare rapidamente l’informazione che cerca.
Tabella dimensione mattone: tutti i formati standard
Le dimensioni sono espresse come Spessore × Altezza × Lunghezza (S × H × L) in centimetri, convenzionalmente usata in Italia. Lo spessore è la dimensione trasversale alla parete (quanto è spessa la parete realizzata); l’altezza è la dimensione mattone verticale del mattone; la lunghezza è la dimensione mattone orizzontale lungo la parete.
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Formato / Denominazione |
S (cm) |
H (cm) |
L (cm) |
Peso indicativo |
Categoria |
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Mattone pieno UNI |
5,5 |
12 |
25 |
1,5–1,8 kg |
Pieno |
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Mattone pieno 6 cm |
6 |
12 |
25 |
1,7–2,0 kg |
Pieno |
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Mattone americano |
5,5 |
6,5 |
25 |
0,8–1,0 kg |
Pieno |
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Mattone Doppio UNI (bimattone) |
12 |
12 |
25 |
2,8–3,5 kg |
Forato |
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Mattone semipieno 8 |
8 |
12 |
25 |
2,0–2,6 kg |
Semipieno |
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Mattone semipieno 12 |
12 |
12 |
25 |
3,0–3,8 kg |
Semipieno |
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Foratino 5 cm |
5 |
12 |
25 |
0,9–1,2 kg |
Forato (tramezza) |
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Foratino 8 cm (standard) |
8 |
12 |
25 |
1,5–2,0 kg |
Forato (tramezza) |
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Foratino 10 cm |
10 |
12 |
25 |
1,8–2,3 kg |
Forato (tramezza) |
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Foratino 12 cm |
12 |
12 |
25 |
2,2–2,8 kg |
Forato (tramezza) |
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Forato 15 cm |
15 |
12 |
25 |
3,0–3,8 kg |
Forato (tamponamento) |
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Forato 20 cm |
20 |
12 |
25 |
3,8–5,0 kg |
Forato (tamponamento) |
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Forato 25 cm |
25 |
12 |
25 |
4,5–6,0 kg |
Forato (tamponamento) |
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Forato 30 cm |
30 |
12 |
25 |
5,5–7,0 kg |
Forato (tamponamento) |
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Blocco grande formato 20 |
20 |
19 |
38 |
5–8 kg |
Blocco (tamponamento) |
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Blocco grande formato 25 |
25 |
19 |
38 |
6–10 kg |
Blocco (tamponamento) |
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ECOPOR® SSC 30 cm (T2D) |
30 |
19–25 |
25–38 |
4–7 kg |
Porizzato (tamponamento) |
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ECOPOR® SSC 50 cm (T2D) |
50 |
19–25 |
25–38 |
6–10 kg |
Porizzato (tamponamento) |
Nota: i pesi indicati sono approssimativi e dipendono dalla composizione dell’argilla, dalla percentuale di foratura e dal grado di cottura del prodotto specifico. Per i valori esatti, fare riferimento alle schede tecniche del produttore.
Il modulo costruttivo: come funzionano le misure nella pratica
Le dimensioni dei mattoni non sono casuali: seguono un sistema modulare pensato per semplificare la progettazione e la posa in opera. Il modulo di base più diffuso in Italia è il “modulo 10 cm”: altezza del mattone + giunto di malta = 13 cm (12+1), lunghezza del mattone + giunto = 26 cm (25+1). Questo permette di costruire pareti le cui quote corrispondono a multipli di 13 cm in altezza e di 26 cm in lunghezza, semplificando i calcoli dimensionali.
Nel format americano (altezza 6,5 cm), il modulo verticale è 7,5 cm (6,5+1), che dà pareti con altezze corrispondenti a multipli di 7,5 cm — un sistema che consente corsi più fitti e un aspetto estetico diverso rispetto al formato UNI tradizionale italiano.
Tolleranze dimensionali: perché i mattoni non sono tutti uguali
La norma UNI EN 771-1 ammette tolleranze dimensionali sui singoli pezzi di ±3 mm rispetto alle dimensioni nominali per i laterizi di categoria T1 (tolleranze medie) e ±2 mm per la categoria T2 (tolleranze ridotte). Questo significa che due mattoni dello stesso formato nominale possono differire di qualche millimetro — un aspetto che chi posa la muratura gestisce automaticamente con i giunti di malta, ma che diventa rilevante nei sistemi con giunti sottili o a secco dove la precisione dimensionale è critica.
T2D produce i propri blocchi con un controllo dimensionale rigoroso, puntando alle tolleranze T2 per i sistemi che lo richiedono, in particolare per i blocchi della gamma ECOPOR® destinati alla posa con giunto sottile o ad incastro.
Misure standard per il calcolo della quantità di mattoni
Per calcolare il numero di mattoni necessari per una parete, la formula di base è: numero di pezzi = superficie in m² × numero di pezzi per m². Il numero di pezzi per m² dipende dal formato:
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Formato |
Pezzi per m² (1 foglio) |
Note |
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Pieno UNI 5,5×12×25 cm |
~32 pz/m² |
Faccia vista 12×25+giunti |
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Foratino 8×12×25 cm |
~32 pz/m² |
Stessa faccia vista del pieno |
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Forato 20×12×25 cm |
~32 pz/m² |
Faccia vista sempre 12×25 |
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Blocco grande 20×19×38 cm |
~14 pz/m² |
Faccia vista 19×38+giunti |
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Blocco grande 25×19×38 cm |
~14 pz/m² |
Stessa faccia vista |
Aggiungere sempre un 5–10% di scarto per rotti, tagli e variazioni di posa. Per pareti a due foglie, moltiplicare il numero di pezzi per il numero di foglie.
FAQ — Domande frequenti sulle dimensioni dei mattoni
La dimensione standard più diffusa è quella del mattone UNI pieno: 5,5 cm × 12 cm × 25 cm (Spessore × Altezza × Lunghezza). Questo è il formato di riferimento per la muratura tradizionale italiana, con cui si definisce il “modulo” costruttivo da cui derivano le dimensioni degli altri elementi della famiglia del laterizio.
La lunghezza dei mattoni forati standard in Italia è di 25 cm, uguale a quella del pieno UNI. La dimensione che varia principalmente tra i diversi formati di forato è lo spessore (da 5 a 30+ cm), mentre altezza (12 cm) e lunghezza (25 cm) rimangono costanti nella maggior parte dei formati standard.
I diversi formati rispondo a esigenze costruttive diverse: spessori sottili per tramezze leggere (foratini da 5–8 cm), spessori medi per tamponamenti base (forati da 15–20 cm), spessori elevati per prestazioni termiche superiori (blocchi da 25–50 cm). I formati più grandi riducono anche i tempi di posa, dato che ogni pezzo copre una superficie maggiore. La diversità di formati riflette quindi sia le diverse funzioni costruttive che l’evoluzione delle esigenze normative in materia energetica.
Ogni Paese europeo ha avuto tradizioni dimensionali proprie, convergendo progressivamente verso standard comuni con l’adozione della norma EN 771. In Italia il formato UNI (5,5×12×25 cm) è diverso dal formato tedesco (11,5×7,1×24 cm), dal format britannico (10,2×6,5×21,5 cm) o dal mattone olandese (21×5×10 cm). La norma EN 771-1, pur non imponendo formati dimensionali fissi, garantisce invece la comparabilità delle prestazioni tra prodotti di Paesi diversi.
La percentuale di foratura è il rapporto tra il volume totale dei fori e il volume totale del mattone (compresi i fori), espresso in percentuale. Si misura pesando il mattone e confrontandolo con il peso teorico di un pieno delle stesse dimensioni esterne: la differenza di peso, divisa per il peso teorico del pieno, dà la percentuale di foratura. In laboratorio si misura anche con metodi geometrici o per immersione in acqua.
Conclusione
Conoscere le dimensioni dei mattoni e dei laterizi è una competenza di base per chiunque si occupi di edilizia — dal privato che vuole verificare le specifiche di un preventivo al professionista che calcola la quantità di materiale per un cantiere. La tabella in questa guida raccoglie i formati più diffusi sul mercato italiano, con i dati necessari per i calcoli di base. Per le schede dimensionali complete dei prodotti T2D con le tolleranze certificate, visita la sezione Area Tecnica di t2d.it.
Tecnico responsabile presso T2D laterizi