Mattone pieno: dimensioni standard, peso, misure UNI e varianti più diffuse
Dimensioni standard del mattone pieno in Italia: il formato UNI
In Italia, le dimensioni standard del mattone pieno sono definite dalla norma UNI EN 771-1 e dalla tradizione costruttiva consolidata. Il formato di riferimento più diffuso è il cosiddetto “mattone UNI” o “mattone modulo 10”:
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Denominazione |
Spessore (S) |
Altezza (H) |
Lunghezza (L) |
Note |
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Mattone UNI standard |
5,5 cm |
12 cm |
25 cm |
Il formato più diffuso in Italia |
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Mattone Doppio UNI |
12 cm |
12 cm |
25 cm |
Detto anche “bimattone” |
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Mattone pieno 6 cm |
6 cm |
12 cm |
25 cm |
Variante dello UNI |
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Mattone pieno 8 cm |
8 cm |
12 cm |
25 cm |
Formato intermedio |
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Mattone quadro 12×12×12 |
12 cm |
12 cm |
12 cm |
Uso speciale, angoli, pilastri |
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Mattone pieno americano |
5,5 cm |
6,5 cm |
25 cm |
Formato USA diffuso anche in IT |
Il formato UNI (5,5×12×25 cm) nasce dalla razionalizzazione del modulo costruttivo italiano: le dimensioni sono state scelte in modo che, aggiungendo il giunto di malta standard di 1 cm, il mattone si inserisca perfettamente nel reticolo modulare di 13 cm (12+1) in altezza e 26 cm (25+1) in lunghezza. Questo sistema modulare semplifica le verifiche dimensionali in cantiere e garantisce la compatibilità tra elementi di diversi produttori.
Peso del mattone pieno: valori di riferimento
Il peso del mattone pieno dipende dalla densità dell’argilla utilizzata e dal grado di cottura, e può variare tra produttori diversi. I valori indicativi per i formati più diffusi sono:
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Formato |
Peso indicativo |
Peso parete a 1 foglio/m² |
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UNI 5,5×12×25 cm |
~1,5–1,8 kg |
~200–230 kg/m² |
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Doppio UNI 12×12×25 cm |
~3,2–3,8 kg |
~350–420 kg/m² |
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Pieno 8×12×25 cm |
~2,1–2,5 kg |
~270–310 kg/m² |
Il peso specifico del laterizio pieno — tipicamente 1.800–2.000 kg/m³ — è significativamente superiore a quello dei laterizi forati o porizzati, rendendolo il materiale con la maggiore massa termica per unità di volume tra tutti i laterizi. Questa caratteristica si traduce in eccellenti prestazioni di sfasamento termico e di inerzia termica, a fronte di prestazioni di isolamento (trasmittanza) inferiori rispetto ai blocchi porizzati a parità di spessore.
Applicazioni del mattone pieno: dove si usa oggi
Con l’evoluzione normativa che richiede prestazioni termiche sempre più elevate, il mattone pieno ha progressivamente lasciato il passo ai blocchi forati e porizzati nelle murature perimetrali esterne di nuova costruzione. Le sue applicazioni principali oggi riguardano: il restauro e il recupero di edifici storici, dove la compatibilità con la muratura originale in mattoni pieni è un requisito progettuale; le murature di fondazione e i muri di cantina, dove la resistenza meccanica è prioritaria; le murature di recinzione e di contenimento; le applicazioni a faccia vista, dove le caratteristiche estetiche del mattone pieno cotto — la texture, il colore, la variazione naturale — sono un valore architettonico specifico.
In tutte queste applicazioni, il mattone pieno T2D offre le caratteristiche di qualità e costanza dimensionale tipiche della produzione certificata UNI EN 771-1, con argilla selezionata e cottura ad alta temperatura che garantiscono la resistenza meccanica e la durabilità nel tempo.
Mattone pieno e restauro: la compatibilità con le murature storiche
Il restauro di edifici storici in muratura di mattoni pieni richiede la disponibilità di materiali compatibili con quelli originali, sia dal punto di vista dimensionale che da quello fisico-chimico. In molti casi, i mattoni storici non corrispondono ai formati UNI moderni — dimensioni come 6×13×27 cm, 5×11×23 cm o formati ancora diversi erano diffusi nelle diverse aree geografiche italiane prima della standardizzazione — e il reperimento di materiale compatibile richiede una ricerca specifica.
T2D produce, su richiesta, formati speciali per il restauro in grado di avvicinarsi alle dimensioni dei mattoni storici originali, mantenendo le caratteristiche di qualità e resistenza meccanica dei prodotti certificati. Il team tecnico T2D è disponibile per valutare le esigenze specifiche dei progetti di restauro e indicare la soluzione più adatta.
FAQ — Domande frequenti
Il mattone pieno UNI standard ha dimensioni nominali di 5,5 cm (spessore) × 12 cm (altezza) × 25 cm (lunghezza). Le dimensioni effettive dei singoli pezzi possono variare di ±3 mm rispetto ai valori nominali, entro le tolleranze previste dalla norma UNI EN 771-1. Con il giunto di malta standard da 10 mm, il modulo costruttivo risultante è 6,5×13×26 cm.
Un mattone pieno UNI (5,5×12×25 cm) pesa tipicamente tra 1,5 e 1,8 kg, con variazioni in funzione dell’argilla e del grado di cottura utilizzati. Per applicazioni che richiedono la conoscenza del peso esatto — calcolo del carico su solaio, verifica strutturale — è consigliabile fare riferimento ai dati specifici del produttore, riportati nella scheda tecnica del prodotto.
In genere no, da solo: il mattone pieno ha una conducibilità termica elevata rispetto ai blocchi forati o porizzati, e le pareti in mattoni pieni richiedono spessori molto significativi o strati isolanti aggiuntivi per rispettare i limiti di trasmittanza del Decreto Requisiti Minimi. Per le nuove costruzioni, i blocchi porizzati come la gamma ECOPOR® T2D offrono prestazioni termiche superiori a parità di spessore, pur garantendo le resistenze meccaniche necessarie.
Sì, in applicazioni specifiche: restauro di edifici storici, murature a faccia vista con valore estetico, muri di recinzione e contenimento, fondazioni. Per le pareti perimetrali di nuovi edifici residenziali, è stato progressivamente sostituito dai blocchi forati e porizzati più efficienti termicamente.
Con il formato UNI 5,5×12×25 cm e giunti di 10 mm, servono circa 40 mattoni per metro quadrato di parete a un foglio (spessore 12 cm). Per una parete a due foglie (spessore 25 cm) servono circa 80 mattoni/m². È sempre opportuno aggiungere una percentuale di scarto del 5–10% per rotti, tagli e differenze di posa.
Conclusione
Il mattone pieno è un elemento costruttivo con radici millenarie che, pur avendo ceduto il primato nelle costruzioni residenziali contemporanee ai blocchi porizzati più efficienti termicamente, mantiene un ruolo fondamentale nel restauro storico, nell’architettura a faccia vista e nelle applicazioni dove la massa e la resistenza meccanica sono prioritarie.
Per informazioni sulla gamma di mattoni pieni T2D e sui formati disponibili per il restauro, visita t2d.it o contatta il team tecnico.
Tecnico responsabile presso T2D laterizi