Mattone forato: dimensioni, misure e formati — guida ai laterizi forati più usati in edilizia
Il mattone forato è il laterizio più diffuso nell’edilizia italiana. Realizzato in argilla cotta con forature verticali od orizzontali che riducono il peso e migliorano le prestazioni termiche rispetto al mattone pieno, è il materiale di base per tramezze interne, tamponamenti perimetrali e — nelle versioni a bassa percentuale di foratura — anche per alcune applicazioni portanti. Conoscerne i formati, le dimensioni e le caratteristiche è fondamentale per chiunque lavori in edilizia o stia pianificando una costruzione o ristrutturazione.
In questa guida raccogliamo in modo sistematico le dimensioni dei mattoni forati più usati in Italia, le differenze tra i principali formati e le indicazioni di impiego per ciascuno.
Tabella dimensioni del mattone forato in laterizio: formati standard
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Formato / Denominazione |
Spessore (S) |
Altezza (H) |
Lunghezza (L) |
Applicazione tipica |
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Foratino 5 |
5 cm |
12 cm |
25 cm |
Tramezza leggera interna |
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Foratino 8 |
8 cm |
12 cm |
25 cm |
Tramezza standard — il più diffuso |
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Forato 10 |
10 cm |
12 cm |
25 cm |
Tramezza rinforzata, controparete |
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Forato 12 |
12 cm |
12 cm |
25 cm |
Tamponamento interno, controparete |
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Forato 15 |
15 cm |
12 cm |
25 cm |
Tamponamento perimetrale leggero |
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Forato 20 |
20 cm |
12 cm |
25 cm |
Tamponamento con discrete prest. termiche |
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Forato 25 |
25 cm |
12 cm |
25 cm |
Tamponamento con buone prest. termiche |
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Forato 30 |
30 cm |
12 cm |
25 cm |
Tamponamento ad alta efficienza |
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Blocco forato grande formato |
20–30 cm |
19–25 cm |
25–38 cm |
Posa accelerata, grandi cantieri |
Le dimensioni indicate sono nominali: le dimensioni effettive dei singoli pezzi variano di ±3 mm entro le tolleranze previste dalla norma UNI EN 771-1. Le misure seguono la convenzione italiana Spessore × Altezza × Lunghezza, dove per “spessore” si intende la dimensione trasversale alla parete — quella che determina lo spessore del muro realizzato.
Come si distinguono i vari formati: spessore e percentuale di foratura
La denominazione dei mattoni forati si basa principalmente sullo spessore nominale: un “forato 20” ha spessore nominale di 20 cm. Oltre allo spessore, la percentuale di foratura — cioè il rapporto tra il volume dei fori e il volume totale del mattone — è un parametro tecnico fondamentale che influisce sia sulle prestazioni meccaniche che su quelle termiche.
I laterizi forati con percentuale di foratura superiore al 55% non sono idonei per la muratura portante — la norma UNI EN 771-1 e le NTC 2018 impongono limiti precisi sulla foratura massima consentita per i blocchi da impiegare in strutture portanti. I foratini e i blocchi da tamponamento hanno tipicamente percentuali di foratura tra il 45% e il 65%, che garantiscono leggerezza e buone prestazioni termiche ma non sono compatibili con la funzione portante.
Dimensioni mattoni forati: varianti regionali e tolleranze
Accanto ai formati standard più diffusi, esistono varianti regionali consolidate che si discostano leggermente dalle misure “canoniche”. In alcune aree del Centro-Nord Italia, ad esempio, è diffuso il formato 8×24×24 cm anziché 8×12×25 cm; in altre zone si trovano formati 12×20×25 cm o altezze diverse come 19 cm invece di 12 cm. Queste varianti non sono “non standard” in senso assoluto — la norma UNI EN 771-1 non impone formati fissi, ma solo toleranze dimensionali e requisiti prestazionali — ma possono creare incompatibilità quando si mischiano materiali di produttori diversi sullo stesso cantiere.
Per questo, quando si pianifica un cantiere che utilizza forati di spessori diversi o di fasi costruttive diverse, è sempre buona pratica verificare la compatibilità dimensionale effettiva tra i lotti di materiale ordinati, soprattutto in corrispondenza dei giunti tra tipologie diverse di laterizio.
Mattoni forati T2D: la gamma e le prestazioni
T2D produce laterizi forati in una gamma completa di formati, dai foratini per tramezzatura fino ai blocchi da tamponamento di grande spessore della serie ECOPOR® SSC (fino a 50 cm). Tutti i prodotti rispettano la norma UNI EN 771-1 e sono prodotti con argilla selezionata e cottura ad alta temperatura negli stabilimenti T2D del Centro-Nord Italia.
Per i blocchi da tamponamento ECOPOR® SSC, la porizzazione dell’argilla con materiali organici (fibra di legno, segatura) nella massa del blocco riduce la conducibilità termica rispetto ai forati tradizionali — un vantaggio significativo per le prestazioni energetiche dell’involucro edilizio. Per i foratini da tramezzatura, la produzione T2D garantisce dimensioni uniformi e costanti che facilitano la posa e riducono i tempi di cantiere.
FAQ — Domande frequenti sulle dimensioni del mattone forato
Le dimensioni più comuni, espresse come Spessore × Altezza × Lunghezza, sono: 8×12×25 cm (foratino, il più diffuso per le tramezze), 20×12×25 cm (forato medio per tamponamento), 25×12×25 cm (forato spesso per tamponamento con buone prestazioni termiche). Questi sono i formati di riferimento, con varianti regionali che possono differire di qualche centimetro.
Un mattone forato pesa significativamente meno di un pieno delle stesse dimensioni esterne, grazie alle forature che riducono il volume di argilla. Un forato 20×12×25 cm pesa tipicamente 3–4 kg, contro i 6–8 kg di un ipotetico pieno delle stesse dimensioni. Questa leggerezza è un vantaggio in cantiere (movimentazione manuale senza attrezzature) e per i carichi sui solai.
La norma UNI EN 771-1 definisce i requisiti minimi di qualità che tutti i laterizi forati devono rispettare, ma i produttori possono offrire prodotti con caratteristiche superiori al minimo — maggiore costanza dimensionale, tolleranze più strette, argille selezionate, percentuali di foratura ottimizzate per le prestazioni termiche. T2D produce laterizi forati certificati UNI EN 771-1 con argilla selezionata e cottura ad alta temperatura, garantendo qualità e costanza superiori al minimo di mercato.
Un forato 20 cm da solo raramente è sufficiente per rispettare i requisiti di trasmittanza termica delle zone climatiche italiane più severe. Il suo utilizzo per pareti esterne richiede quasi sempre l’aggiunta di uno strato isolante (cappotto) o l’adozione di configurazioni a doppia parete. Per chi vuole evitare il cappotto, i blocchi ECOPOR® SSC T2D da 30–50 cm offrono prestazioni superiori in un sistema monostrato.
Il laterizio alveolato — o laterizio a setti sottili — è una variante evoluta del forato tradizionale, con un numero molto elevato di fori di piccola dimensione disposti in modo da ottimizzare le prestazioni termiche. Le pareti dei setti che separano i fori sono più sottili rispetto al forato tradizionale, con una percentuale di foratura che può superare il 60–70%. Il laterizio alveolato non è idoneo per la muratura portante, ma offre prestazioni termiche superiori al forato tradizionale per le applicazioni di tamponamento.
Conclusione
Il mattone forato è il materiale costruttivo di base dell’edilizia italiana, disponibile in una gamma di formati che copre ogni esigenza: dalla tramezza leggera al tamponamento ad alta efficienza termica. Conoscere le dimensioni standard, le differenze tra i formati e le indicazioni di impiego per ciascuno permette di fare scelte progettuali e di cantiere più informate e precise. Per la gamma completa di laterizi forati T2D con le relative schede dimensionali e prestazionali, visita t2d.it.
Tecnico responsabile presso T2D laterizi