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Che cosa sono i CAM? Innanzitutto definiamo la sigla ‘CAM’ che sta per criteri ambientali minimi.

I criteri ambientali minimi hanno l’obiettivo di favorire e incentivare la produzione di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale.

Questi CAM sono requisiti ambientali fondamentali che sono definiti nellambito di ciò che è stato stabilito sul piano per la sostenibilità ambientale con consumi del settore della pubblica amministrazione. 

Il Codice degli appalti ovvero il decreto legislativo 50 del 2016, rende obbligatoria lapplicazione dei criteri ambientali minimi da parte di tutte le stazioni che appaltano.

I vantaggi dell’utilizzo dei criteri ambientali minimi sono:

  1. miglioramento della  qualità ambientale 
  2. rispetto dei criteri sociali 
  3. lapplicazione dei criteri ambientali minimi risponde anche allesigenza della pubblica amministrazione di razionalizzare e ridurre dove vi è possibile la spesa.

La legislazione relativa ai CAM

Larticolo diciotto della legge numero 221 del 2015 all’articolo numero 34, sui Criteri di sostenibilità energetica e ambientale” e contenuto nel decreto legislativo 50 del 2016, ovvero Codice degli appalti”, assicurano in Italia lefficacia dellapplicazione dei CAM. 

Tutte e due le disposizioni obbligano chi appalta, nel momento dellacquisto di beni, dei lavori e dei servizi che rientrino nelle categorie dal Piano dazione per la sostenibilità ambientale relativi ai consumi dell’amministrazione pubblica e da inserire dentro i vari bandi relativi alle tecniche e alle clausole che sono date dai CAM.

Per quanto riguarda le caratteristiche del laterizio, si impone come requisito che i laterizi sono usati per la muratura e per i solai  e devono avere un contenuto di materiale riciclato di minimo il 10% sul peso totale del prodotto stesso.  

Perché viene applicata la legge dei CAM?

L’attuazione, possiamo dire, sistematica ed omogenea dei CAM vuole portare ad una diffusione di tecnologie ambientali e di prodotti attenti alla sostenibilità, producendo un effetto positivo sul mercato e inducendo tutti i protagonisti del settore edilizio ad adeguarsi alle nuove richieste della pubblica amministrazione.

Com’è la situazione in Italia?

Innanzitutto l’attuazione e lefficacia dei CAM in Italia è assicurata in primo luogo dallart. 18 della L. 221/2015 e, successivamente, dallarticolo 34 quello sui Criteri di sostenibilità energetica e ambientale” e contenuto nel Decreto Legislativo 50 del 2016  quello sul Codice degli appalti”.

Secondi gli articoli prima elencati, le stazioni di appalti sono quindi obbligate:

  1. Il comprare i beni, i lavori e i servizi che rientrano nelle categorie definite dal PAN GPP;
  2. E poi linserimento allinterno dei bandi delle tecniche e delle clausole messe nei CAM, a prescindere dal valore dellimporto totale.

Superbonus 110%: certificazioni ambientali CAM

Estato pubblicato in Gazzetta Ufficiale numero 128 del 19 Maggio del 2020 il Decreto Rilancio che implica, le detrazioni fiscali per interventi di riqualificazione a livello energetico degli edifici a patto che i materiali utilizzati siano conformi ai CAM edilizia, ovvero Criteri Ambientali Minimi.

Come godere di questa agevolazione?

Per godere dell’agevolazione è necessario il rispetto da parte dei materiali dei Criteri Ambientali Minimi in edilizia approvati con Decfreto ministeriale dell’11 ottobre 2017.

Come accedere al bonus?

Con il super bonus 110% previsto nel Decreto Rilancio, i CAM saranno contemplati anche nel settore privato. 

Per avere accesso al Bonus è necessario certificare l’uso di materiali che rispondono ai requisiti CAM. In questo mondo il nostro paese cerca di dare ed attuare una repentina svolta Green delledilizia.

Il bonus alluso di materiali che rispondono a questi CAM arriva anche nel privato. Infatti, per poter beneficiare del Superbonus 110% introdotto con il Decreto Rilancio è necessario certificare lutilizzo di materiali corrispondenti ai requisiti CAM.

La strada eco-green punta il mercato delledilizia ed è ormai già ben definita.

Attenzione! Ricordiamo che la detrazione del 110% si applica sulle spese volte all’esecuzione dell’intervento, come l’acquisto dei materiali, oppure la progettazione e le relative spese professionali, come le perizie, oppure installazione dei ponteggi, nonché lo smaltimento dei materiali rimossi, anche l’Iva, l’imposta di bollo e tutti i diritti sui titoli abilitativi edilizi.

Come valutare la sostenibilità ambientale del laterizio

In conclusione di questo articolo si tratta il tema della sostenibilità e come valutarlo. Il tema della sostenibilità è fondamentale per il settore delle costruzioni che incide molto sull’ambiente e prevede che gli edifici rispondano sempre di più a requisiti di comfort abitativo, a salubrità e a bassi consumi energetici.

Il processo di costruzione da impatti all’ambiente fin dalle sue prime fasi: dal recupero delle materie prime, passando al trasporto delle stesse, così come per le attività di cantiere, fino a giungere alla fase concreta di messa in opera e alla sua eventuale demolizione.

Qui, è ora fondamentale scegliere fin dai primissimi attimi di progetto i materiali giusti e i componenti di costruzione il più sostenibili possibile. Quali gli strumenti usabili dal professionista per identificare e valutare? 

Parlare della sostenibilità di un materiale significa studiare e raccontare il suo ciclo di vita.

Per quanto riguarda il laterizio, qual è la sua sostenibilità ambientale? Ci sono strumenti per quantificarla?

Per rispondere a queste domande basti pensare che, sono numerosi i laterizi realizzati dalle aziende italiane che sono in possesso di una certificazione di prodotto conforme alla norma 15804, parliamo di prodotti disponibili sul mercato e che hanno una dichiarazione ambientale che ne quantifica le alte prestazioni. 

Mettendo da parte i punti burocratici, la sostenibilità del laterizio è nota da anni, al di là dei numeri e dei valori quantitativi attraverso la dichiarazione ambientale di prodotto. Parliamo di materiale di origine naturale, che perdura nel tempo e che non ha insite o che disperde sostanze tossiche durante la vita. Inoltre, a queste caratteristiche intrinseche e grazie alle norme e agli standard definiti nel corso del tempo, siamo oggi capaci di dare un valore, quindi di calcolare e quantificare con un indicatore in numero, la qualità ambientale dei vari prodotti in laterizio, che è definita attraverso indicatori di impatto che sono scritti nella dichiarazione ambientale del prodotto.

T2D con te, per te! 

Lazienda T2D è una dimensione che guarda al prossimo tempo, e che impiega elementi nelle costruzioni che sono sempre naturali, duraturi nel tempo e ad altissime prestazioni.

La nostra azienda si avvale di strumenti ideali per isolare termicamente i blocchi in laterizio, eliminando i ponti termici. Parliamo quindi di pezzi di altissima qualità, che sono stati per migliorare la qualità del lavoro fatto allinterno dei nostri cantieri. 

Siamo qui! Contattaci per maggiori informazioni

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