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Poroton portante NTC 2018 

NORMATIVA 

La muratura portante per assolvere ai compiti cui è chiamata e per svolgerli egregiamente deve essere correttamente progettata, in fase di calcolo la posizione dei muri portanti e il loro spessore sono gli elementi iniziali e principali da valutare, la geografia, la latitudine e la longitudine del luogo di edificazione concorrono alla scelta del tipo di materiale, così come lo studio e la determinazione di tutti i carichi esterni concorrenti dipendenti dal numero dei piani dell’edificio, lo studio geotecnico e la natura del terreno di fondazione e la sua pericolosità sismica. 

Le Norme Tecniche delle Costruzioni emanate il 17/01/2018 hanno introdotto novità nelle prescrizioni da osservare in merito alla tipologia delle edificazioni in muratura portante. 

Hanno determinato principalmente le caratteristiche e il comportamento delle varie tipologie di muratura e la determinazione della pericolosità sismica in funzione del fattore (agS) considerato allo stato limite di salvaguardia (SLV), dove ag è l’accelerazione al suolo e S la natura e la tipologia del sottosuolo.  

Pertanto l’impiego di murature portanti e le caratteristiche dei blocchi componenti devono rispettare le norme contenute nelle nuove NTC in funzione del fattore (agS) come di seguito riportato:  

  • I vuoti non devono superare il 45% del volume del blocco;
  • la resistenza caratteristica a compressione in direzione verticale (fbk) non deve essere minore di 5 N/mm2 e quella in direzione orizzontale (f’bk) non deve essere minore di 1,5 N/mm2;
  • la resistenza media a compressione della malta non deve essere minore di 5 N/mm2;
  • lo spessore delle murature portanti non deve essere minore di 24 cm, con una snellezza massima pari a 12 (§7.8.1.4 delle NTC 2018). 

I giunti con spessore che vanno da 0,5 mm a 3 mm, qualsiasi sia il materiale di cui è costituito il blocco, è unicamente consentito per edifici con agS≤0,15g per lo stato limite di salvaguardia, con queste limitazioni:  

  • per il fattore agS≤0,075g, il numero dei piani consentiti è pari a 3 partendo dalla quota del piano di campagna, per un’altezza max della costruzione di 10,5 m e un’altezza max tra i piani di 3,5 m;
  • per il fattore 0,075g<agS≤0,15g, il numero dei piani consentiti è pari a 2 partendo dalla quota campagna, per un’altezza max della costruzione di 7 m e un’altezza max tra i piani di 3,5 m. 

L’uso di giunti verticali non riempiti (ossia blocchi ad incastro assemblati con giunti verticali a secco), è consentito esclusivamente per edifici caratterizzati allo SLV, da agS≤0,075g, costituiti da massimo 2 piani da quota campagna, per un’altezza massima della costruzione di 7 m ed un’altezza interpiano massima di 3,5 m.  

IMPIEGO DEL POROTON PORTANTE NTC

La produzione del blocco alleggerito e porizzato che va sotto il nome di Poroton ha immesso sul mercato tre tipologie di laterizio con funzione portante che di seguito si schematizzano: 

  • Blocco tipo P800 – Sono blocchi utilizzati per la realizzazione di muratura portante e utilizzo per le zone 1-2-3 secondo la vecchia classificazione sismica, sono lisci o ad incastro e la loro dimensione varia da 20 a 45 cm. 
  • Blocco P700 – Anche per questo tipo l’utilizzo è per zone sismiche ma di rischio minore, le murature però sono sempre di tipologia portante e la dimensione va da 15 a 45 cm, possono essere usati anche per le tamponature. 
  • Blocco tipo P800 armato – Sono anch’essi blocchi utilizzati prevalentemente per la realizzazioni di muratura portante e utilizzabili per le zone ad alto rischio sismico, hanno funzione strutturale essendo concepiti per esprimere prestazioni antisismiche, infatti questo blocco consente l’inserimento di armature metalliche sia orizzontali sia verticali mediante opportuno alloggiamento, con aumento della resistenza a compressione propria della muratura migliorandone il comportamento antisismico;  anche per questo tipo l’incastro garantisce la mutua tenuta,  la dimensione varia da 25 a 45 cm.  
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