Mattone laterizio: cos’è, da cosa è fatto e come si distingue dagli altri materiali da costruzione
Quando si cerca “mattone laterizio” online, si è di fronte a una delle query più dirette che esistano in edilizia: si vuole capire cos’è questo oggetto, da cosa è fatto e come si distingue da altri materiali con cui potrebbe essere confuso — il mattone in calcestruzzo, il blocco in calce-sabbia, il pannello isolante. Questa guida risponde a tutte queste domande in modo preciso e completo.
Cos’è il mattone laterizio
Il mattone laterizio è un elemento da costruzione in argilla cotta, prodotto attraverso un processo che prevede: estrazione dell’argilla dalla cava, lavorazione e formatura dell’impasto, essiccazione e cottura in fornace a temperature comprese tra 900 e 1.100°C. Il risultato è un materiale ceramico stabile, resistente, inerte chimicamente e durevole nel tempo.
Il termine “laterizio” viene spesso usato come aggettivo per qualificare il mattone (“mattone laterizio” = mattone in laterizio = mattone fatto di argilla cotta) per distinguerlo da mattoni di altri materiali — in calcestruzzo, in calce-sabbia, in materiali alleggeriti sintetici. Nel linguaggio tecnico italiano, “laterizio” senza ulteriori qualifiche indica sempre il prodotto in argilla cotta, il materiale da costruzione tradizionale per eccellenza.
Composizione: da cosa è fatto il mattone laterizio
| Componente | Funzione nel laterizio | % indicativa |
|---|---|---|
| Argilla (minerali argillosi) | Plasticità dell’impasto + struttura ceramica finale | 50–70% |
| Quarzo (sabbia fine) | Riduce il ritiro in cottura, stabilizza le dimensioni | 15–30% |
| Feldspati e altri minerali | Favoriscono la vetrificazione parziale in cottura | 5–15% |
| Acqua (in lavorazione) | Conferisce plasticità all’impasto — evapora in essiccazione | variabile |
| Additivi organici (solo porizzato) | Bruciano in cottura lasciando porosità chiuse (migliora termica) | 0–8% |
Nella produzione dei laterizi porizzati — come i blocchi della gamma ECOPOR® T2D — vengono aggiunti all’impasto materiali organici in polvere (fibra di legno, segatura) che durante la cottura bruciano lasciando microscopiche porosità chiuse nella massa ceramica. Questo processo riduce significativamente la conducibilità termica del blocco, migliorando le prestazioni di isolamento senza compromettere le caratteristiche meccaniche.
Mattone laterizio vs altri tipi di mattoni: le differenze
| Tipo di mattone | Materia prima | Processo | Traspirabilità | Durabilità |
|---|---|---|---|---|
| Mattone laterizio (argilla cotta) | Argilla naturale | Cottura in fornace 900–1.100°C | Alta — µ 5–10 | Secoli — materiale inorganico stabile |
| Mattone in calcestruzzo | Cemento + aggregati | Indurimento chimico a freddo | Bassa — µ 10–15 | 50–80 anni tipici |
| Mattone silicocalcareo | Sabbia + calce | Autoclave con vapore a pressione | Media — µ 15–25 | Buona — non molto diffuso in IT |
| Blocco in calce-hemp o fibra naturale | Calce + fibra vegetale | Pressatura a freddo | Molto alta | Variabile — richiede protezione |
Il mattone laterizio si distingue per la combinazione unica di traspirabilità elevata, durabilità intrinseca secolare e assenza di emissioni chimiche negli ambienti abitati — caratteristiche che nessun altro tipo di mattone o blocco riesce a replicare simultaneamente. Questa combinazione lo rende la scelta di riferimento per l’edilizia residenziale di qualità italiana.
I mattoni laterizi T2D: una gamma per ogni esigenza
T2D è il primo produttore italiano di laterizi e offre una gamma completa che copre ogni applicazione costruttiva. Per le tramezze interne, i foratini in laterizio nelle varianti da 5, 8 e 12 cm di spessore. Per i tamponamenti perimetrali, i blocchi della serie ECOPOR® SSC fino a 50 cm di spessore, con porizzazione avanzata per le migliori prestazioni termiche. Per la muratura portante, ECOPOR® WALL fino a 45 cm e TRIS® per le zone climatiche più fredde. Per le pareti monostrato con traspirabilità naturale, il sistema PARETE RESPIRA® con malta ecologica a base di argilla e calce.
Tutti i mattoni laterizi T2D sono prodotti con argilla selezionata dalle proprie cave, cotta ad alta temperatura negli stabilimenti del Centro-Nord Italia, con controllo qualità certificato ISO 9001 e conformità alla norma UNI EN 771-1.
Conclusione
Il mattone laterizio — argilla, acqua, fuoco — è il materiale da costruzione più antico e più diffuso nella tradizione costruttiva italiana. La sua semplicità di composizione nasconde una complessità di prestazioni che i materiali sintetici moderni faticano a replicare: traspirabilità, durabilità, assenza di emissioni, massa termica, riciclabilità totale. Per chi costruisce con intenzione di durare, scegliere un mattone laterizio di qualità certificata è il primo passo.
Per la gamma completa di mattoni laterizi T2D, visita t2d.it.
FAQ — Domande frequenti sul mattone laterizio
Sì, “mattone in cotto” e “mattone laterizio” indicano lo stesso prodotto: un mattone in argilla cotta in fornace. “Cotto” è un termine più informale e tradizionale, mentre “laterizio” è quello tecnico. “Mattone di cotto” viene usato anche come sinonimo di “mattone faccia a vista” — il mattone con qualità estetica superiore, usato per le facciate a vista — ma questa è una specificazione ulteriore rispetto alla semplice definizione di “laterizio”.
No. Per la muratura portante è necessario usare mattoni laterizi specificamente certificati per questa applicazione, con caratteristiche meccaniche documentate (resistenza normalizzata a compressione fb) secondo la norma UNI EN 771-1. I foratini e i blocchi da tamponamento non sono idonei per la muratura portante. T2D produce laterizi portanti specifici — ECOPOR® WALL e TRIS® — con tutte le caratteristiche meccaniche necessarie per il calcolo strutturale secondo le NTC 2018.
Per le tramezze interne non portanti, il foratino T2D nella variante da 8 cm (8×12×25 cm) è la soluzione standard più usata in Italia. Per tramezze che separano unità abitative diverse e che devono rispettare i requisiti acustici del DPCM 5/12/1997 (R’w ≥ 50 dB), è necessaria LINEA ACUSTICA® T2D. Il T2D Configurator su t2d.it aiuta a identificare il prodotto giusto per ogni applicazione.
Il colore del laterizio dipende principalmente dalla composizione mineralogica dell’argilla utilizzata e dalla temperatura di cottura, non direttamente dalla qualità costruttiva. Argille ricche di ferro producono mattoni nelle tonalità rosse e arancio; argille con meno ferro producono tonalità più chiare. La variazione di colore all’interno dello stesso lotto è normale e riflette la natura del materiale; è invece un segnale di attenzione la presenza di zone molto più scure o nere (indicano pezzi vicini alla fonte di calore nel forno) o di mattoni molto chiari rispetto alla media del lotto (potenzialmente non cotti a sufficienza).
T2D ha i propri stabilimenti produttivi nel Centro-Nord Italia, con cave di argilla proprie nelle stesse aree geografiche. La produzione locale garantisce: qualità dell’argilla selezionata direttamente dalle proprie cave, tempi di consegna rapidi sulla principale area di mercato, riduzione dei costi e dell’impatto ambientale del trasporto, e un legame con il territorio che T2D considera parte integrante della propria responsabilità d’impresa.