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Sistemi costruttivi con murature in laterizio armato

Sistemi costruttivi con murature in laterizio armato

Le murature in laterizio armato di tipo portante, sono un sistema costruttivo che ha visto le prime applicazioni negli anni ‘80 ed è valsa a migliorare decisamente il comportamento sismico degli edifici in muratura.

Basandosi principalmente sull’utilizzo preminente di elementi prefabbricati su larga scala si applica maggiormente nella costruzione di nuovi edifici.

Il principio base è identico a quello del cemento armato: l’abbinamento di un materiale di buona resistenza a sollecitazioni di compressione e di scarsa resistenza a trazione, sopperita quest’ultima dall’inserimento di barre metalliche di armatura con ottima resistenza sia a trazione che a compressione.

I blocchi di laterizi adatti alla muratura armata, sono dotati al loro interno di grandi fori per il passaggio delle barre di armatura poste verticalmente e adatti al riempimento con il calcestruzzo.

I laterizi costituente la parete armata sono legati tra loro con malta cementizia, nella quale, per ogni corso, è annegata un’armatura orizzontale di tondini in ferro oppure dei sottili tralicci d’acciaio.

I vantaggi delle murature armate in laterizio

I risultati riscontrati per le murature armate si sono rivelati eccellenti.

In caso di terremoto gli edifici così realizzati hanno manifestato un comportamento di tipo scatolare ripartendo le sollecitazioni orizzontali fra tutte le pareti perimetrali, evidenziando un’elevata resistenza al taglio diagonale.

Ulteriori vantaggi interessano invece la possibilità di realizzare pareti di maggiore altezza con relativo minore spessore, con pari resistenza meccanica e simile comportamento sismico.

Confrontandolo con il sistema costruttivo in c.a., la muratura in laterizio armata permette inoltre di:

  • Usare manodopera meno specializzata e attrezzature meno sofisticate;
  • Risparmiare sui tempi di costruzione e anche sui costi;
  • Eliminare i ponti termici e le relative dispersioni termiche;
  • Costruire edifici con schermi statici semplificati e ottimizzazione della progettazione architettonica e strutturale.

Armature metalliche per murature in laterizio armato

Il sistema strutturale della muratura armata in laterizi rivela la sua efficace con la cura che bisogna avere nei collegamenti tra i vari elementi che concorrono a formarla, tra le barre verticali e i corsi orizzontali e i solai in cemento armato in laterocemento.

Altri punti meritevoli di attenzione sono gli spigoli degli edifici e le aperture di porte e finestre alle quali vanno assicurate apposite architravi in laterizio armato.

Armatura verticale per laterizio

Le armature verticali devono osservare le prescrizioni dettate dalle NTC 2018 per le quali le barre di armatura verticale devono avere una sezione di almeno 2 cmq e vanno poste in ogni intersezione tra tutte le pareti portanti, in coincidenza con le bucature, negli spigoli e, nei muri pieni, a un interasse non superiore a 4 metri lineari e devono essere continue per l’intera altezza dell’edificio.

Nelle costruzioni alte le barre di armatura vanno giuntati con saldatura o in sovrapposizione per un tratto corrispondente ad almeno 50 diametri della sezione del tondino considerato.

I tondini maggiormente utilizzati sono di medio diametro non superiore a 20 mm.

Armatura orizzontale di pareti in laterizio

Le barre di armatura poste in senso orizzontale, sono annegate nei letti di malta, con diametro minimo di 5 mm, in corrispondenza degli inserti delle barre verticali di armatura e dei vani di bucature, devono avere comportamento a staffa a garanzia del collegamento tra armatura verticale e orizzontale.

In corrispondenza degli spigoli dell’edificio le staffe devono essere poste alternate rispetto alla parete considerata.

Alcuni costruttori sostituiscono le staffe con piccoli tralicci in acciaio a maglia triangolare.

La superficie delle barre orizzontali dev’essere inoltre pari ad almeno: lo 0,03% dell’area lorda della sezione trasversale della parete così da aumentare la resistenza per i carichi fuori piano e il controllo della formazione delle lesioni; e compresa tra lo 0,4 e lo 0,5% nella sezione trasversale della muratura, ad interasse massimo di 60 centimetri, quando è richiesta l’armatura a taglio.

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