Tamponatura in laterizio: posa, malta e collegamento al telaio
La tamponatura in laterizio è la parete che chiude i telai in cemento armato e separa l’interno dall’esterno. Il suo comportamento dipende dai blocchi, dalla malta e da come viene costruita. In questo articolo vediamo come è cambiata nel tempo, quali regole di posa seguire e perché la malta è così importante.
Cos’è la tamponatura
La tamponatura, o tamponamento, è una parete non portante inserita in una struttura a telaio. Non sostiene i carichi dell’edificio, ma deve isolare, proteggere e restare stabile anche durante un terremoto.
Negli ultimi decenni le tecniche costruttive sono cambiate per aumentare la resistenza alle azioni esterne e al sisma. Il comportamento sismico è spiegato nell’articolo sul comportamento sismico delle tamponature.
Gli elementi di una buona tamponatura in laterizio
Per una parete di qualità servono tre attenzioni tradizionali:
- una corretta bagnatura dei blocchi prima della posa, soprattutto con il caldo;
- una malta ben dosata e adatta al tipo di laterizio;
- il rispetto dei tempi di posa, senza alzare troppo la parete in una sola giornata.
I vecchi capocantiere facevano costruire la tamponatura fino all’altezza di un uomo con il braccio alzato per volta. Così i corsi inferiori avevano il tempo di assestarsi.
Il ruolo della malta
La malta unisce i blocchi e distribuisce i carichi tra un corso e l’altro. Una malta troppo magra o mal miscelata riduce la resistenza della parete e favorisce le fessure.
Con i blocchi rettificati la malta tradizionale si sostituisce con un collante in strato sottile. Le differenze sono spiegate nell’articolo sul blocco rettificato.
Il collegamento con il telaio
La tamponatura deve essere ben collegata alla struttura in cemento armato. In zona sismica le NTC 2018 chiedono di evitare l’espulsione della parete fuori dal piano.
Si usano reti nell’intonaco, connettori o armature nei giunti. Particolare cura va data al contatto con travi e pilastri, dove si concentrano le sollecitazioni.
Monostrato o doppia parete
Oggi si preferiscono tamponature monostrato in laterizio porizzato di spessore adeguato. Isolano bene e si comportano meglio in caso di sisma rispetto alle doppie pareti di forati sottili.
Le soluzioni sono descritte nell’articolo sui muri di tamponamento in laterizio porizzato.
Tamponatura in laterizio e comfort
Una buona tamponatura in laterizio garantisce isolamento termico e acustico, inerzia termica e resistenza al fuoco. Va però completata correggendo i ponti termici su pilastri e travi.
Le soluzioni per i nodi sono spiegate nell’articolo sull’isolamento dei ponti termici.