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I vantaggi di una muratura armata

I vantaggi di una muratura armata

Le strutture in muratura armata sono ammesse anche nelle zone dichiarate sismiche, un sistema costruttivo che costituisce una risposta rapida ed economica specialmente per le emergenze costruttive e abitative legate ai danni provocati dai terremoti.

L’elemento costitutivo del sistema costruttivo della muratura armata è l’utilizzo del blocco semipieno in laterizio.

Come avviene il collegamento tra i vari blocchi

I vari blocchi costitutivi della muratura vengono collegati tra di loro mediante delle barre in acciaio ad aderenza migliorata, che pertanto costituiscono per questo, le parti strutturali di un edificio senza dover ricorrere espressamente all’uso del più tradizionale sistema a telaio in cemento armato.

Sono intuitivi ed evidenti i vantaggi essenziali che una muratura armata comporta rispetto all’impiego di una muratura tradizionale, essi si possono così riassumere:

-Grande capacità di limitare l’area delle pareti resistenti per edificazioni in zone classificate sismiche, ossia meno pareti e minore spessore delle pareti stesse;

-Possibilità di realizzare pareti che sono più snelle e quindi più alte, a parità di spessore;

-Possibilità di commistione con diversi sistemi costruttivi come il cemento armato;

-Relativa facilità di progettazione;

-Edifici che possono raggiungere altezze costruttive di 25 metri.

I vantaggi di una muratura armata rispetto alle strutture a telaio

-Contenimento dei costi;

-Possibilità d’impiego di manodopera non specializzata;

-Uso di normali attrezzature tradizionali;

-Schemi statici progettuali più semplici, convenienti e affidabili;

-Annullamento ed eliminazione dei ponti termici.

L’uso di muratura armata non è soltanto vantaggiosa per le costruzioni in zona sismica ma trova anche le sue applicazioni nelle costruzioni in genere, utile al contrasto dei fenomeni tensionali che solitamente generano fessurazioni a discapito dell’estetica di un edificio.

 Elementi costruttivi per una muratura armata

La buona riuscita di un manufatto edilizio e quindi della sua capacità statica e di contrasto alle tensioni che si generano durante una scossa tellurica, con riferimento alla muratura armata, occorre considerare principalmente che gli elementi costruttivi che si impiegano e che si impegnano siano tali da impedire qualsiasi genere di rottura e perciò rendere la struttura di tipo fragile.

Pertanto in ogni piano dell’edificio in costruzione, occorre obbligatoriamente prevedere un cordolo continuo, posto tra l’intersezione dei solai e le pareti verticali.

La larghezza del cordolo deve essere pari per dimensione a quella della muratura, mentre l’altezza minima non deve essere inferiore all’altezza del solaio.

L’interasse tra le armature non deve superare il massimo consentito di 25 cm.

Per le aperture è opportuno che gli architravi siano realizzati in muratura armata e le barre esclusivamente di tipologia ad aderenza migliorata, con adeguato ancoraggio alle estremità e opportune piegature poste attorno alle barre verticali.

 Utilizzi alternativi per le barre di armatura

In alternativa per le barre di armatura possono impiegarsi anche armature a traliccio.

In ogni caso è fondamentale sia attuata la protezione dell’armatura per scongiurare fenomeni di corrosione.

Per quanto attiene alle armature verticali, esse vanno posizionate nei punti giusti e/o sensibili della costruzione, dovranno garantire, mediante le loro sovrapposizioni, la corretta continuità nella trasmissione delle sollecitazioni di trazione.

Le fornaci del Consorzio Poroton propongono sul mercato un sistema di muratura armata molto competitiva, che utilizza i blocchi in laterizio Poroton Ma.

Brite: realizzazione dei manufatti

Come già accennato la muratura armata non richiede l’impiego di grandi attrezzature, per rendere più rapida la realizzazione dei manufatti e la costruzione di setti in muratura armata, è stata brevettata una geometria chiamata Brite, che presenta il foro eccentrico per la disposizione delle armature, rispetto alla geometria del blocco.

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