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Mattoni Poroton: storia, risparmio energetico e vantaggi

Mattoni Poroton in laterizio porizzato

I mattoni Poroton hanno cambiato il modo di costruire, unendo la robustezza del laterizio tradizionale a un’attenzione nuova per il risparmio energetico. In questo articolo ripercorriamo la storia del mattone forato e del laterizio porizzato. Poi vediamo come si producono, dove si usano e perché aiutano a ridurre i consumi.

Dal mattone pieno al mattone forato

Per secoli si è costruito con mattoni pieni. Tra fine Ottocento e inizio Novecento si diffondono i primi mattoni forati, con cavità interne nei blocchi di argilla.

I fori riducono il peso del mattone e migliorano l’isolamento, perché l’aria all’interno frena il passaggio del calore. Il forato diventa così il protagonista dell’edilizia residenziale. La sua storia è raccontata nell’articolo sui mattoni forati e la storia del materiale.

La nascita dei mattoni Poroton

Il passo successivo arriva in Germania negli anni Sessanta, con la nascita del laterizio porizzato Poroton. All’impasto di argilla si aggiungono piccole quantità di materiali come la farina di legno.

In cottura questi materiali bruciano e lasciano microcavità piene d’aria nella massa del laterizio. Il blocco diventa più leggero e molto più isolante, senza perdere resistenza. Scopri come funziona nella pagina sul laterizio porizzato Poroton.

Il processo di produzione

La produzione inizia con la selezione dell’argilla, una materia prima naturale. L’argilla viene mescolata con acqua e con gli additivi porizzanti fino a ottenere un impasto omogeneo.

L’impasto viene estruso nella forma desiderata, creando fori e cartelle. Poi i blocchi vengono essiccati e cotti in forno ad alta temperatura. La cottura indurisce l’argilla e crea la struttura porizzata.

Mattoni Poroton e risparmio energetico

Il punto di forza dei mattoni Poroton è l’isolamento termico. Le microcavità e i fori riducono le dispersioni di calore d’inverno e proteggono dal caldo d’estate.

La massa del laterizio accumula calore e lo rilascia lentamente, mantenendo una temperatura interna stabile. Così si riducono i consumi per riscaldamento e raffrescamento. Le prestazioni dei singoli blocchi sono raccolte nella guida al laterizio Poroton.

Dove si usano i blocchi porizzati

I blocchi Poroton sono molto versatili. Si usano per:

  • pareti esterne, grazie alla resistenza all’umidità e agli sbalzi di temperatura;
  • murature portanti, anche in zona sismica;
  • pareti divisorie, grazie al buon isolamento acustico.

Rispetto ai mattoni pieni sono più leggeri, quindi più facili da movimentare e posare. Trovi tutta la gamma nella sezione forati e blocchi termici.

Sostenibilità dei mattoni Poroton

I mattoni Poroton sono fatti di argilla, un materiale naturale e abbondante. Sono durevoli e a fine vita si possono recuperare e riciclare.

Per questo hanno un basso impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita. Il tema è approfondito nell’articolo sulla sostenibilità ambientale dei laterizi.