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Blocchi termici da tamponamento: cosa sono?

Blocchi termici da tamponamento: cosa sono?

Blocchi termici da tamponamento: cosa sono?

La costruzione di pareti dall’elevato potere d’isolamento termico non può prescindere dall’utilizzo dei blocchi termici da tamponamento.

I blocchi temici da tamponamento sono dei laterizi molto usati dall’industria edilizia e soddisfano l’esigenza primaria di mantenere gli ambienti freschi d’estate e caldi nei mesi autunno-invernali.

Effettivamente, i blocchi termici, hanno dimostrato di saper mantenere la temperatura interna con l’utilizzo minimo di energia.

Hanno la caratteristica più importante sono le loro cavità interne che li rendono leggeri e nello stesso tempo anche termoisolanti.

I blocchi termici da tamponamento sono presenti sul mercato in varie tipologie, variando in forma e caratteristiche al variare della loro destinazione d’uso e per il tipo di materiale.

Sono di facile reperibilità commerciale, la gamma dell’offerta è funzione quindi delle diverse caratteristiche e in relazione ai materiali usati.

Difatti, sul mercato dei laterizi si possono trovare blocchi termici destinati ai muri portanti o non portanti, per le pareti esterne o interne, per essere intonacati oppure lasciati a vista.

I blocchi termici da tamponamento: le caratteristiche

I blocchi termici o mattoni isolanti sono manufatti di composizione in calcestruzzo o laterizio di materiale argilloso a pasta porosa, dotati di peculiari caratteristiche che si riportano:

  • Bassi valori della trasmittanza termica U, che è la capacità complessiva del mattone di scambiare energia termica;
  • Elevati livelli del potere fonoisolante R, che è l’inverso del coefficiente di trasmissione della potenza sonora incidente, espresso in scala logaritmica).

In definitiva i blocchi termici sono mattoni che alle proprietà di resistenza meccanica alla compressione, occorrenti per assicurare la statica delle costruzioni, associano anche ottime caratteristiche di isolamento termico e acustico e queste loro peculiarità evitano interventi ulteriori di isolamento termico.

In sintesi il potere isolante dei blocchi termici è ottenuto inserendo nelle loro forature idonei materiali a bassa trasmittanza termica e a elevato potere fono-assorbente.

La loro realizzazione è varia, ad esempio inserendo nella foratura del materiale isolante a partire da un comune laterizio, come può essere il polistirene, i blocchi che si ottengono sono posti in opera con comune malta cementizia e il materiale isolante è adatto a eliminare i ponti termici.

Blocco termico a sandwich: che cos’è?

Una tipologia di blocco termico è quello realizzato a sandwich, ossia a tre componenti: due mattoni tra cui è inserito e bloccato, direttamente nel luogo di produzione, uno strato di isolante che assicura la schermatura sia termica, sia acustica.

I blocchi termici isolanti per le loro caratteristiche sono utilizzati per qualsiasi genere di costruzioni.

Si usano, infatti, per costruire le pareti perimetrali degli edifici, per pareti interne e costituiscono la soluzione alle richieste che interessano l’edilizia odierna, ovvero l’isolamento termico e acustico.

I blocchi suddetti consentono di avere un grande risparmio energetico per il riscaldamento e il raffrescamento delle abitazioni, in aggiunta si ha un minor inquinamento, in particolare sono minori le emissioni di gas serra in atmosfera e realizzano un sicuro comfort abitativo.

In funzione della loro destinazione, la tipologia dei blocchi è così distinta:

  • Blocchi termici isolanti per tamponature;
  • Blocchi termici isolanti per tramezzi;
  • I blocchi termici isolanti per murature portanti;
  • Blocchi termici isolanti per solai.

Con la distinta destinazione variano le dimensioni del blocco e la resistenza meccanica alla compressione.

Parametri che comunque sono imposti dalla normativa vigente ossia le Norme Tecniche di Costruzione del 2018.

Legislazione dell’efficienza energetica degli edifici

Oggi le prestazioni termiche degli edifici sono molto sentite tanto che è sono state emanate le norme che impongono agli edifici un certo limite massimo ammissibile delle prestazioni termiche, le Regioni hanno individuato le soglie di ammissibilità in funzione della loro posizione geografica la cui efficienza energetica degli edifici deve essere certificata attraverso il relativo attestato di prestazione energetica.

Tutte le disposizioni sono comunque finalizzate al risparmio energetico, all’uso razionale dell’energia e all’uso delle fonti energetiche rinnovabili negli edifici, in linea con i principi fondamentali fissati dalla direttiva europea 2010/31/EU del 19/05/2010 e dal D. Lgs 19/08/2005, n. 192 e s.m.i.

Le caratteristiche tecniche sono presenti nei bim per laterizi.

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