Poroton con cappotto esterno: quando serve e quando no
Serve il Poroton con cappotto esterno, oppure basta la muratura? Dipende dalla zona climatica, dallo spessore dei blocchi e dalle prestazioni richieste dal progetto. In questo articolo vediamo quando il cappotto conviene, quando si può evitare e quali vantaggi offre il laterizio porizzato in entrambi i casi.
Perché il Poroton isola già da solo
I blocchi Poroton sono in laterizio alleggerito in pasta. Le microcavità d’aria nell’impasto e il disegno dei fori rallentano il passaggio del calore.
Per questo, con spessori adeguati, una parete in Poroton può rispettare i limiti di trasmittanza anche come monostrato, senza isolante aggiunto. Come si ottiene questa prestazione è spiegato nell’articolo sul Poroton termico.
Quando serve il Poroton con cappotto
Il cappotto esterno può essere utile in alcuni casi:
- nelle zone climatiche più fredde, dove i limiti di trasmittanza sono più severi;
- quando si usano blocchi portanti più pesanti e meno isolanti, ad esempio in zona sismica;
- quando lo spessore del muro è limitato da vincoli di progetto;
- quando si punta a prestazioni molto elevate, come negli edifici passivi.
In questi casi il laterizio lavora insieme all’isolante: il cappotto riduce le dispersioni, la muratura garantisce massa e inerzia termica.
Quando si può evitare il cappotto
Con blocchi molto isolanti e di spessore adeguato si possono realizzare pareti efficienti senza cappotto. I vantaggi sono una posa più semplice, meno strati e una parete più traspirante.
Quando è possibile è spiegato nell’articolo sulle pareti monostrato senza isolante.
Ponti termici e continuità
Con o senza cappotto, i punti critici sono pilastri, travi, cordoli e contorni delle finestre. Qui il calcestruzzo crea ponti termici che vanno corretti.
Si usano pezzi speciali in laterizio o isolanti locali, per avere un involucro continuo. Le soluzioni sono descritte nell’articolo sull’isolamento dei ponti termici.
Il Poroton nell’edilizia sostenibile
Il laterizio porizzato nasce da argilla naturale, spesso estratta vicino agli stabilimenti. Non contiene sostanze nocive, è traspirante e a fine vita può essere recuperato.
La sua massa riduce i consumi per il raffrescamento estivo e migliora il comfort. Per questo è adatto agli edifici a basso consumo e ai progetti che seguono i criteri ambientali minimi.
Poroton con cappotto o monostrato: come scegliere
La scelta tra parete monostrato e Poroton con cappotto va fatta con il calcolo termico del progetto. Contano zona climatica, funzione della parete, requisiti sismici e budget.
Per una panoramica dei prodotti leggi l’articolo sui blocchi Poroton. Per i blocchi con isolante integrato consulta la guida ai mattoni con isolante integrato.