Il ruolo dei Laterizi Poroton nella bioedilizia e nell’edilizia sostenibile
2) Il ruolo dei Laterizi Poroton nella bioedilizia e nell’edilizia sostenibile
La bioedilizia come riferimento operativo nel costruire contemporaneo
La bioedilizia, oggi, non è più una scelta di nicchia né un’etichetta teorica da inserire in fase di progetto. È diventata un criterio operativo concreto, richiesto dal mercato e, sempre più spesso, imposto dal quadro normativo. Il settore delle costruzioni, per sua natura energivoro e ad alto impatto ambientale, è chiamato a ridurre drasticamente le emissioni di CO₂, il consumo di risorse e gli effetti indiretti sull’ambiente costruito. In questo scenario i LATERIZI POROTON trovano una collocazione naturale, perché rispondono in modo diretto a esigenze che non sono solo ambientali, ma anche tecniche e funzionali. La loro origine minerale, basata sull’argilla cotta senza additivi chimici, li rende coerenti con i principi della salubrità edilizia, della traspirabilità delle strutture e della compatibilità con cicli produttivi controllabili.
Dal punto di vista fisico e prestazionale, la struttura microcellulare dei LATERIZI POROTON non è un dettaglio marginale, ma un elemento che incide sul comportamento complessivo dell’involucro. I vuoti distribuiti all’interno del blocco derivano da materiali naturali che evaporano in cottura, generando una porosità continua e stabile. Questo assetto interno consente una regolazione naturale dei flussi di vapore, contribuendo a mantenere condizioni igrometriche equilibrate negli ambienti interni. In pratica, le pareti collaborano attivamente al controllo dell’umidità, riducendo il rischio di condensazioni superficiali e la formazione di muffe, che rappresentano spesso il vero punto critico che rallenta il processo di salubrità negli edifici residenziali.
La bioedilizia, però, non si esaurisce nella scelta del materiale. Conta l’integrazione. I LATERIZI POROTON si inseriscono con coerenza in sistemi edilizi che puntano su ventilazione naturale, coperture verdi, gestione passiva delle risorse idriche e soluzioni impiantistiche leggere. Questa compatibilità, sia con tecniche tradizionali sia con approcci costruttivi più evoluti, rende il laterizio una soluzione flessibile anche negli interventi di recupero e riqualificazione, dove spesso il fattore limitante è la necessità di adattarsi a strutture esistenti senza snaturarle.
Prestazioni energetiche e comfort: il contributo reale delle murature
Quando si parla di edilizia sostenibile, l’efficienza energetica resta uno degli snodi centrali. Non solo per il rispetto dei requisiti nZEB, ma perché incide direttamente sui costi di gestione e sulla qualità dell’abitare. Le murature realizzate con LATERIZI POROTON sfruttano in modo efficace la combinazione tra massa e porosità interna, due fattori che lavorano insieme nel controllo dei flussi termici. La resistenza termica elevata consente di ridurre le dispersioni invernali, mentre la massa del laterizio contribuisce a contenere il surriscaldamento estivo, soprattutto nei climi caratterizzati da forti escursioni termiche giornaliere.
Murature monostrato di adeguato spessore permettono di raggiungere valori di trasmittanza ampiamente compatibili con le zone climatiche più severe, senza ricorrere a pacchetti complessi o stratigrafie forzate. Ma il dato numerico, da solo, non racconta tutto. Conta il comportamento dinamico. La capacità di accumulo termico dei LATERIZI POROTON consente di assorbire calore nelle ore di maggiore irraggiamento e rilasciarlo in modo graduale, generando un effetto di attenuazione e sfasamento che stabilizza la temperatura interna. Questo si traduce in ambienti più stabili, meno dipendenti dagli impianti, e in una riduzione concreta dei carichi di raffrescamento e riscaldamento.
Da un punto di vista progettuale, questo comportamento passivo aiuta a superare un passaggio che frena l’intero flusso della sostenibilità: la dipendenza eccessiva dalla tecnologia impiantistica. Le murature in LATERIZI POROTON lavorano “in silenzio”, ma incidono in modo significativo sull’equilibrio energetico complessivo dell’edificio, rendendo più semplice il raggiungimento di elevati standard prestazionali anche nei protocolli di certificazione ambientale.
Isolamento acustico e benessere interno come requisiti progettuali
Nell’edilizia contemporanea la qualità acustica non è più un elemento accessorio. In ambito urbano, il rumore rappresenta uno dei principali fattori di disagio abitativo e influisce direttamente sulla salute psicofisica degli occupanti. I LATERIZI POROTON, grazie alla loro massa e alla struttura interna discontinua, offrono un contributo significativo all’attenuazione del rumore aereo e di quello trasmesso per via strutturale.
Le murature realizzate con questi laterizi consentono di raggiungere livelli di isolamento pienamente conformi alle prescrizioni normative, senza ricorrere a soluzioni correttive invasive. Il risultato è una parete che svolge contemporaneamente una funzione portante, termica e acustica, riducendo il numero di strati e semplificando la gestione del dettaglio costruttivo. In contesti come scuole, edifici sanitari, residenze collettive o uffici, questa integrazione rappresenta spesso il nodo che riduce la capacità complessiva del progetto di garantire comfort reale agli utenti.
L’abbinamento dei LATERIZI POROTON con intonaci a base di calce o materiali naturali a comportamento fibroso consente di migliorare ulteriormente le prestazioni acustiche, mantenendo coerenza con i principi della bioedilizia. Ma l’aspetto forse meno misurabile, eppure centrale, riguarda il comfort percettivo. Ambienti più silenziosi favoriscono la concentrazione, il riposo e una migliore qualità della vita quotidiana, elementi che oggi incidono quanto, se non più, delle prestazioni energetiche dichiarate.
Durabilità, ciclo di vita e riduzione degli interventi nel tempo
Un edificio sostenibile deve essere pensato per durare. Non solo dal punto di vista strutturale, ma anche in termini di stabilità prestazionale e ridotta necessità di manutenzione. I LATERIZI POROTON offrono una combinazione di resistenza meccanica, stabilità dimensionale e comportamento affidabile nel tempo che consente di progettare strutture con una vita utile molto lunga. Questo aspetto, spesso sottovalutato, incide in modo diretto sull’impatto ambientale complessivo dell’opera.
Dal punto di vista del ciclo di vita, l’uso di materiali naturali e riciclabili riduce le criticità legate allo smaltimento e alla gestione del fine vita. I LATERIZI POROTON, una volta dismessi, possono essere reimmessi in altri cicli come materiali inerti, senza generare rifiuti complessi o pericolosi. Questo approccio è coerente con i criteri ambientali minimi e con una visione dell’edilizia che considera l’intero arco temporale dell’edificio, non solo la fase di realizzazione.
La durabilità diventa così un fattore che determina la produttività complessiva dell’investimento edilizio. Meno interventi di manutenzione significano meno costi, meno consumo di risorse e meno emissioni indirette. Inoltre, la compatibilità dei LATERIZI POROTON con sistemi strutturali antisismici e con edifici ad alte prestazioni energetiche conferma la loro affidabilità anche in contesti tecnici complessi, dove il margine di errore è ridotto.
Versatilità costruttiva e adattabilità ai modelli edilizi attuali
L’edilizia contemporanea richiede materiali capaci di adattarsi a esigenze molto diverse, spesso all’interno dello stesso progetto. I LATERIZI POROTON rispondono a questa esigenza grazie a una gamma di soluzioni che copre murature portanti, tamponamenti, blocchi rettificati e sistemi a incastro. Questa varietà consente di affrontare con continuità edifici residenziali, strutture pubbliche, complessi scolastici o sanitari, senza dover cambiare approccio costruttivo a ogni passaggio.
La posa con giunti sottili nei blocchi rettificati rappresenta un esempio concreto di come il materiale possa evolversi senza perdere la propria identità. La riduzione dello spessore della malta migliora il comportamento termico della parete e ottimizza i tempi di cantiere, riducendo quella fase che crea accumulo nei processi esecutivi e che spesso incide sui costi finali.
L’integrazione con impianti a parete, soluzioni a secco e sistemi energetici rinnovabili rende i LATERIZI POROTON una vera piattaforma costruttiva, più che un semplice prodotto. La loro capacità di adattarsi a modelli progettuali diversi, mantenendo coerenza prestazionale e affidabilità nel tempo, li rende una risposta concreta alle sfide ambientali, normative e operative che il settore delle costruzioni dovrà affrontare nei prossimi decenni. Il valore sta proprio qui: in un materiale che non promette soluzioni astratte, ma accompagna il progetto lungo tutto il suo ciclo di vita, senza diventare l’anello debole del sistema.