Foratini in laterizio: misure standard, utilizzi e guida alla scelta
I foratini in laterizio sono tra i laterizi più utilizzati nell’edilizia italiana: piccoli blocchi in argilla cotta con foratura verticale, impiegati principalmente per la realizzazione di tramezze interne leggere, contropareti e divisori non strutturali. Nonostante il nome dimesso, i foratini sono un elemento fondamentale di quasi ogni cantiere edile italiano — dalla ristrutturazione di un appartamento alla costruzione di un edificio di nuova realizzazione.
In questa guida spieghiamo cos’è un foratino, quali sono le misure standard disponibili, come si distingue dagli altri laterizi forati e in quali applicazioni viene utilizzato.
Cos’è un foratino e come si distingue dagli altri laterizi forati
Il foratino è un laterizio forato di piccolo formato, con spessore nominale di 8 cm o inferiore, usato esclusivamente per applicazioni non portanti: tramezze interne, divisori leggeri, contropareti isolate, chiusura di vani impiantistici. Non va confuso con i mattoni forati di spessore maggiore (12 cm, 15 cm, 20 cm e oltre) che si impiegano per tamponamenti perimetrali o per le varianti portanti con foratura più ridotta.
La caratteristica che definisce il foratino è proprio il formato ridotto: la bassa massa e il piccolo spessore lo rendono maneggevole, rapido da posare e adatto a costruire pareti sottili nelle zone dell’edificio dove non è richiesta né resistenza meccanica né prestazione termica significativa. La leggerezza è anche un vantaggio strutturale: una tramezza in foratini pesa significativamente meno di una in blocchi da tamponamento, riducendo i carichi sui solai e semplificando le operazioni di posa.
Misure standard dei foratini in laterizio
Le misure dei foratini in laterizio non sono standardizzate in un unico formato nazionale — esistono diverse varianti diffuse sul mercato italiano. Le dimensioni sono sempre espresse come Spessore × Altezza × Lunghezza (S×H×L) in centimetri:
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Formato |
Spessore (S) |
Altezza (H) |
Lunghezza (L) |
Utilizzo tipico |
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Foratino 5 |
5 cm |
12 cm |
25 cm |
Tramezza leggera, chiusura vani |
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Foratino 8 |
8 cm |
12 cm |
25 cm |
Tramezza standard — il più diffuso |
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Foratino 8 doppio |
8 cm |
25 cm |
25 cm |
Posa più rapida, meno giunti |
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Foratino 10 |
10 cm |
12 cm |
25 cm |
Tramezza con migliore fonoisolamento |
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Foratino 12 |
12 cm |
12 cm |
25 cm |
Tramezza rinforzata / controparete |
Il formato 8×12×25 cm è in assoluto il più diffuso e viene spesso chiamato semplicemente “foratino” senza ulteriori specifiche. Per tramezze leggere in ristrutturazioni, il formato 5×12×25 cm permette di guadagnare qualche centimetro di spazio abitativo, a fronte di prestazioni acustiche lievemente inferiori.
Come si posa un foratino: tecnica e malta
La posa dei foratini segue i principi generali della muratura in laterizio: corsi orizzontali con sfalsamento dei giunti verticali, malta di allettamento di spessore pari a circa 10 mm sia in orizzontale che in verticale. La malta utilizzata è quella tradizionale per muratura (bastarda o di cemento), non richiedendo malte speciali come quelle dei blocchi rettificati.
Per la tramezza standard con foratino 8×12×25 cm, la parete completata — comprensiva di intonaco su entrambi i lati — raggiunge uno spessore totale di circa 12–13 cm. Questo la rende adatta a tutti i contesti interni dove non è richiesto l’isolamento acustico tra unità abitative diverse: camerette nello stesso appartamento, corridoi, sgomberi, bagni interni a un’unica unità abitativa.
Quando invece la tramezza separa unità abitative diverse — due appartamenti vicini, un appartamento dalla scala comune — il DPCM 5/12/1997 impone valori di potere fonoisolante R’w ≥ 50 dB che il foratino da solo non è in grado di garantire: per queste applicazioni è necessario orientarsi su soluzioni specifiche come la LINEA ACUSTICA® T2D o su sistemi a doppia parete con intercapedine.
Foratini in laterizio T2D: produzione e disponibilità
T2D produce foratini nei formati più diffusi sul mercato italiano, con argilla selezionata e cotta ad alte temperature nei propri stabilimenti del Centro-Nord Italia. Come per tutti i laterizi T2D, i foratini rispettano i requisiti della norma UNI EN 771-1, garantendo la costanza delle dimensioni e delle caratteristiche meccaniche che permettono una posa precisa e un risultato finale di qualità.
La disponibilità dei formati specifici varia in funzione del mercato territoriale: la rete commerciale T2D copre capillarmente il Centro-Nord Italia e garantisce tempi di consegna rapidi anche per i cantieri di dimensioni medie. Per verificare la disponibilità di formato e quantità, è possibile contattare il rivenditore T2D più vicino o il team commerciale su t2d.it.
FAQ — Domande frequenti sui foratini in laterizio
Il foratino è un laterizio forato di piccolo formato — spessore 5, 8 o 10 cm — usato esclusivamente per tramezze interne non portanti. Il mattone forato standard (detto anche “forato”) ha spessori maggiori — 12, 15, 20 cm e oltre — e viene impiegato per tamponamenti perimetrali e, nelle versioni a foratura ridotta, per murature con requisiti meccanici o termici più elevati.
Con il formato standard 8×12×25 cm e giunti di malta da 10 mm, servono circa 32 foratini per metro quadrato di parete (considerando la dimensione della faccia vista 12×25 cm + giunti). Con il formato doppio 8×25×25 cm servono circa 16 pezzi per metro quadrato. Il calcolo va sempre verificato aggiungendo una percentuale di scarto del 5–10% per rotti e tagli.
No. I foratini sono elementi da muratura non portante, pensati per applicazioni interne. L’utilizzo in murature esterne o perimetrali non è consentito per ragioni sia strutturali (bassa resistenza meccanica) che termiche (le prestazioni di isolamento sono del tutto insufficienti per le pareti esposte al clima). Per le pareti perimetrali servono blocchi specifici come ECOPOR® SSC (tamponamento) o ECOPOR® WALL (portante).
Il peso del foratino dipende dal formato: il formato 8×12×25 cm pesa tipicamente 1,5–2 kg. Il formato 5×12×25 cm pesa circa 0,9–1,2 kg. Questi pesi ridotti facilitano la posa manuale senza attrezzature meccaniche e riducono i carichi sui solai rispetto a tramezze realizzate con blocchi più massivi.
Sì, il foratino è uno dei materiali più usati per le murature di tompagnatura di finestre o di aperture preesistenti non più necessarie. La sua maneggevolezza e il formato ridotto lo rendono ideale per adattarsi alle dimensioni delle aperture da chiudere. La finitura successiva con intonaco su entrambi i lati rende la chiusura del tutto invisibile.
Conclusione
I foratini sono un elemento costruttivo di apparente semplicità ma di importanza pratica fondamentale in ogni cantiere. Scegliere il formato giusto in funzione dell’applicazione — dalla tramezza leggera al divisorio con requisiti acustici — e utilizzare un prodotto T2D certificato e costante nelle dimensioni garantisce un risultato di posa preciso e duraturo.
Per trovare il rivenditore T2D più vicino e verificare la disponibilità dei formati di foratino, visita t2d.it.