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I blocchi di laterizio nella sicurezza antincendio

I blocchi di laterizio nella sicurezza antincendio

Le normative che si susseguono nel settore edilizio hanno sono caratterizzate da una richiesta costante riguardante la sicurezza sotto tutti gli aspetti che possono presentarsi.

Specialmente nell’edilizia pubblica ed in modo particolare nel settore dell’edilizia scolastica, considerato che è destinata alla protezione delle future generazioni, è fondamentale il massimo rispetto di tutte le Leggi e direttive inerenti alla sicurezza e tra queste, importantissime, quelle antincendio.

In tale contesto la muratura che è utilizzata per queste destinazioni che sia di tamponatura o che sia a muratura portante armata deve considerare deve possedere i migliori requisiti di resistenza al fuoco e alla compartimentazione di tutti gli spazi, con l’impiego di materiali, come il laterizio, avente classe di reazione A1, cioè materiale incombustibile.

Il progetto antincendio

Il progetto antincendio con riguardo alle murature deve considerare sia l’aspetto della reazione al fuoco sia la resistenza al fuoco delle soluzioni che il progettista individua.

Per i requisiti di resistenza al fuoco le strutture portanti in muratura armata devono garantire un parametro minimo REI 60; mentre si richiede un parametro REI 120 per la muratura portante di compartimentazione ove sono allocate le cucine e i luoghi pericolosi.

Per le pareti di compartimentazione interna, che non siano portanti, il requisito richiesto è REI 120.

La soluzione migliore per questi tipi di fabbricati con pareti portanti è il laterizio Poroton con spessore di 25 cm, che fornisce già un requisito REI 240, documentato dalle prove sperimentali di laboratorio così per come previsto dal D.M. 16/02/2007).

Comunque pur facendo riferimento al metodo tabellare (cfr. Circolare VV.F. n. 1968 del 15/02/2008) una parete siffatta è classificata REI 120, quindi conforme ai requisiti richiesti.

Per quanto riguarda le tramezzature ed i divisori interni non portanti, le tramezze Poroton dello spessore 12 cm, intonacate riescono a fornire una prestazione REI 240, anch’essa documentata con prove sperimentali di laboratorio.

Cosa prevede il progetto antincendio

In una progettazione con riferimento alla reazione al fuoco, il progetto antincendio deve prevedere in ambienti come gli atri, i corridoi, i disimpegni e i passaggi in genere, la muratura utilizzata deve necessariamente ricadere in Classe A1 (ex classe 0) per almeno il 50% della superficie.

Per una maggiore sicurezza, specialmente negli edifici scolastici, è sempre bene realizzare tutte le murature interne in blocchi di laterizio certificato e tutte le superfici opportunamente intonacate e che entrambi presentino classe di reazione al fuoco di classe A1.

Non ci si può esimere dal ricordare che l’impiego di muratura Poroton, oltre alla garanzia della qualità del materiale e della sicurezza di reazione al fuoco, entrambi importanti per gli edifici pubblici e in special modo per l’edilizia scolastica, consente che i tempi di lavorazione siano rapidi e congruenti con la sicurezza strutturale e la durabilità.

In ultimo va ricordato che oltre alle specifiche caratteristiche prestazionali che si possono ottenere con soluzione diversificate, che nel corso di un incendio la bontà dei materiali cui sono formate le pareti realizzate con i blocchi di laterizio Poroton, non forniscono alcun contributo al carico d’incendio; continuano a mantenere invariato il potere isolante che è proprio della parete; non si ha alcuna emissione di fumi oppure gas tossici.

Inoltre è da evidenziare, oltre a quanto sopra detto, che il comportamento al fuoco delle pareti in laterizio è molto influenzato dal valore che assume l’inerzia termica.

Le pareti in blocchi di laterizio Poroton sono dotate di alta inerzia termica con comportamento al fuoco molto efficace.

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