Tipi di laterizi: la gamma T2D per murature, solai e coperture
Quali sono i principali tipi di laterizi e a cosa servono? Il laterizio è un materiale ceramico ottenuto dalla cottura dell’argilla, usato da millenni in edilizia. Oggi esistono prodotti specifici per murature, solai e coperture. In questo articolo vediamo le categorie principali e la gamma T2D.
Le tre famiglie di laterizi
I laterizi si dividono tradizionalmente in tre famiglie:
- laterizi pieni: mattoni pieni, mattoni pressati, pianelle per pavimenti;
- laterizi forati: mattoni e blocchi forati, tavelle, tavelloni, elementi da solaio;
- laterizi per coperture: tegole, coppi e pezzi speciali.
Una panoramica generale è raccolta nell’articolo su quali sono i laterizi.
Tipi di laterizi per murature
Per le pareti T2D produce diverse linee:
- mattoni e bimattoni per murature portanti in zona sismica, a cassetta e per completamenti;
- forati a fori orizzontali per tamponature in doppia parete e tramezzi;
- blocchi termici per tamponature monostrato;
- blocchi Poroton porizzati, per pareti portanti e di tamponamento.
I blocchi Poroton
I blocchi Poroton sono porizzati con farina di legno e hanno fori verticali. Si distinguono per massa volumica e percentuale di foratura:
- P800: foratura fino al 45%, per murature portanti in qualsiasi zona sismica;
- P700: foratura tra il 45% e il 55%, per tamponamenti e per murature portanti nelle zone a bassa sismicità;
- P600: più leggeri e isolanti, per tamponamenti.
Le caratteristiche sono descritte nell’articolo sui blocchi Poroton.
Tipi di laterizi per solai
Per le strutture orizzontali si usano blocchi da solaio, travetti e lastre tipo predalles. Le pignatte alleggeriscono il solaio in laterocemento e fanno da cassaforma per il getto.
L’ufficio tecnico T2D sviluppa solai su misura, in laterocemento o in lastre. Il sistema è spiegato nell’articolo sul solaio in laterocemento T2D.
Tavelle, tavelloni e architravi
Tavelle e tavelloni sono elementi forati sottili, usati per solai leggeri, coperture e tramezzature. Si impiegano sia nelle nuove costruzioni sia nelle ristrutturazioni.
L’architrave tralicciato in laterocemento ha un traliccio elettrosaldato annegato nel calcestruzzo. Garantisce continuità con la muratura e riduce i ponti termici sopra porte e finestre. In genere va appoggiato sulla muratura per circa 25 cm per lato.
Il colore dei laterizi
Il colore del cotto dipende dal contenuto di ferro nell’argilla e dalle condizioni di cottura. Con buona ossigenazione si ottiene il classico rosso. Argille diverse danno toni dal giallo al bruno.
Per questo la colorazione dei laterizi è spesso tipica di un territorio. La storia del gruppo è raccontata nella pagina su T2D e i laterizi italiani.