Laterizio porizzato antisismico: caratteristiche e progetto
Il laterizio porizzato antisismico è oggi uno dei materiali più usati per costruire in zona sismica. Unisce leggerezza, isolamento termico e buona resistenza meccanica. In questo articolo vediamo cos’è il laterizio porizzato, come si produce, come si comporta la muratura sotto sisma e quali regole di progetto seguire.
Cos’è il laterizio porizzato antisismico
Il laterizio è uno dei materiali da costruzione più antichi. Nel tempo le tecniche di produzione si sono affinate e sono stati aggiunti elementi che ne migliorano le prestazioni.
Il laterizio porizzato è un blocco alleggerito da piccoli alveoli d’aria chiusi e non comunicanti. Si ottengono aggiungendo all’argilla cruda, prima della formatura, una piccola quantità di materiali alleggerenti. Per approfondire leggi la pagina sul laterizio porizzato Poroton.
Macro e micro porizzazione
La porizzazione può essere di due tipi:
- macro porizzazione: si aggiungono granuli di polistirolo espanso, che in cottura bruciano trasformandosi in anidride carbonica e acqua;
- micro porizzazione: si usano farine di legno, farine fossili, cellulosa o altri alleggerenti organici e minerali.
In entrambi i casi l’impasto si riempie di microcavità piene d’aria. Il blocco diventa più leggero e molto più isolante, senza perdere resistenza.
Laterizio porizzato antisismico: come si comporta la muratura
Le prove di laboratorio confermano le buone prestazioni meccaniche delle murature in laterizio porizzato. Con i blocchi rettificati a giunto sottile, la resistenza a compressione è risultata superiore di oltre il 30% rispetto a murature tradizionali con blocchi simili.
I risultati di queste prove sono raccontati nell’articolo su blocco rettificato e giunti sottili. Per le zone a sismicità più alta si può scegliere anche la muratura armata, con barre d’acciaio nella parete.
Le regole di progetto in zona sismica
La qualità dei materiali non basta da sola. Serve anche un edificio regolare in pianta e in altezza, così le azioni del terremoto si distribuiscono in modo uniforme.
Un edificio simmetrico, senza sbalzi eccessivi, resiste molto meglio al sisma. Anche la posa a regola d’arte è fondamentale: giunti corretti e malta di qualità evitano punti deboli. Le regole principali sono spiegate nell’articolo su come costruire in muratura in zona sismica.
Prima di progettare è utile conoscere la pericolosità del sito, consultando la mappa delle zone sismiche.
Le verifiche dopo i terremoti
Dopo diversi eventi sismici, il Consorzio Poroton Italia ha svolto sopralluoghi su edifici costruiti in laterizio porizzato.
Gli edifici controllati hanno mostrato una buona resistenza al sisma, senza danni significativi. Le indagini confermano che progettare con materiali adatti e posa corretta è la strada migliore per costruire in sicurezza.