Login ‹ T2D
PrintShare

La muratura armata in laterizio

La muratura armata in laterizio

PrintShare
La muratura armata in laterizio

Blocco muratura armata

Le nuove Norme Tecniche delle costruzioni del 17/01/2018 prevede la realizzazione di muratura armata come quella muratura costituita da elementi resistenti artificiali, pieni e semipieni. Per i mattoni pieni la percentuale ammissibile di foratura del blocco non deve essere superiore al 15%, mentre per i mattoni semipieni la percentuale di foratura deve essere compresa in un campo tra il 15% e il 45%. I blocchi devono essere collegati tra di loro da giunti di malta con classe minima M10, nei quali saranno inserite le armature metalliche orizzontali con diametro minimo di 5 mm di diametro e con classe minima di calcestruzzo C12/15.

Se ne intravedono così i notevoli vantaggi della nuova gamma antisismica per muratura armata, infatti questa tipologia costruttiva compendia in un unico metodo i vantaggi della muratura ordinaria portante e la resistenza delle strutture intelaiate in cemento armato.

Evoluzione della muratura portante

La muratura portante ha nella sua composizione progettuale i parametri progettuali che richiamano quelli di una struttura tridimensionale con i sistemi resistenti alle azioni verticali costituiti dalle pareti in muratura, mentre agli orizzontamenti e alle fondazioni è demandato il compito di resistere alle azioni orizzontali. Una muratura siffatta complessivamente ha comportamento monolitico.

Inoltre la costruzione di manufatti in muratura portante armata assume il comportamento delle strutture intelaiate anche grazie agli inserimenti di pilastrini armati in calcestruzzo all’interno dei fori predisposti nel blocco di laterizio, e l’ulteriore inserimento di staffe in ferro annegate nei corsi orizzontali. Le armature che si devono utilizzare sono le barre ad aderenza migliorata impiegate per il cemento armato tipo B450A e B450C.

Rispetto alle strutture classiche si ha l’ulteriore vantaggio di avere pilastri di dimensioni ridotte che in prossimità degli angoli risolve le problematiche che si creano per la presenza dei ponti termici.

Come aumentare le prestazioni

Per aumentare le prestazioni e la resistenza meccanica e sismica della muratura armata si consiglia di utilizzare per i ricorsi orizzontali dei tralicci metallici, il traliccio è un’armatura prefabbricata in acciaio, consistente in due fili di armatura paralleli, solidarizzati collegati a un altro filo di forma sinusoidale continuo eletrosaldato ai primi due. Un’armatura così concepita riduce di molto delle fessurazioni e aumenta significativamente la resistenza strutturale della muratura e della prestazione globale tale da prevenire i collassi fragili con conseguente espulsione fuori piano per come previsto dal Decreto Ministeriale del 14/01/2008.

Dal punto di vista dei laterizi il blocco POROTON denominato con la sigla P800 per muratura armata sono quelli che oggi danno la garanzia maggiore per l’edificazione con questa tecnica. I blocchi di laterizio P800 si distinguono per essere dotati da una massa volumica lorda di 800-850 kg/m3, e sono adatti per la realizzazione tramite il loro impiego di muratura portante armata per qualsiasi zona a rischio sismico. Questa muratura comporta pure una maggiore snellezza dei setti portanti rispetto alla muratura ordinaria e la non necessità della spalletta d’angolo di 1 m a differenza della muratura ordinaria, ciò comporta un’evidente maggiore flessibilità.

I blocchi usati per la muratura armata dispongono di un foro per alloggiarvi l’armatura con area che non deve superare i 70 cmq e la loro resistenza caratteristica minima a compressione di fbk ≥ 5 N/mmq e f’bk ≥ 1,5 N/mmq.

 

| Ti potrebbe interessare anche: Poroton – Domande Frequenti

PrintShare