Trasmittanza termica delle pareti: cos’è, come si calcola e limiti
La trasmittanza termica delle pareti indica quanto calore attraversa una parete. È il parametro principale per valutare l’isolamento dell’involucro e rispettare le norme sul risparmio energetico. In questo articolo vediamo cos’è, come si calcola, quali sono i limiti di legge e come migliorarla.
Come si muove il calore in un edificio
Il calore passa sempre dall’ambiente più caldo a quello più freddo. D’inverno esce dall’edificio verso l’esterno, d’estate fa il percorso inverso.
Gli impianti compensano questi flussi, ma consumano energia. Un involucro ben isolato riduce le dispersioni alla fonte e quindi i consumi.
Cos’è la trasmittanza termica
La trasmittanza, indicata con U, è il calore che attraversa un metro quadro di parete. Si riferisce a ogni grado di differenza tra interno ed esterno. Si misura in W/m²K.
È l’inverso della resistenza termica complessiva della parete. Più la trasmittanza è bassa, migliore è l’isolamento. La resistenza dipende dalla conducibilità dei materiali, spiegata nell’articolo sulla conducibilità termica dei materiali.
Come si calcola
Per una parete a strati si sommano le resistenze termiche di ogni strato, date dal rapporto tra spessore e conducibilità. A queste si aggiungono le resistenze superficiali interna ed esterna.
La trasmittanza è l’inverso di questa somma. Per i blocchi forati il valore si ricava da prove o calcoli specifici, che tengono conto della geometria dei fori.
I limiti per la trasmittanza termica delle pareti
Il DM 26 giugno 2015 fissa i valori massimi di trasmittanza per pareti, coperture, pavimenti e serramenti. I limiti sono più severi nelle zone climatiche più fredde.
Per le nuove costruzioni si confronta l’edificio con un edificio di riferimento con le stesse caratteristiche. I requisiti sono collegati allo standard degli edifici a energia quasi zero.
Come ridurre la trasmittanza termica delle pareti
- usare blocchi in laterizio porizzato di spessore adeguato;
- scegliere blocchi con isolante integrato per prestazioni molto elevate;
- aggiungere un cappotto esterno o un isolante in intercapedine;
- correggere i ponti termici su pilastri, travi e cordoli.
Le pareti monostrato in laterizio sono descritte nell’articolo su come costruire con blocchi porizzati.
Trasmittanza e comfort estivo
La trasmittanza descrive il comportamento della parete in regime stazionario. D’estate conta anche la capacità della parete di accumulare calore e ritardarne il passaggio.
Per questo è utile considerare anche l’inerzia termica, spiegata nell’articolo su cos’è l’inerzia termica.