Modalità costruttive Poroton: muratura portante e divisori
Quali sono le modalità costruttive Poroton e quando usarle? I blocchi in laterizio porizzato permettono di realizzare murature portanti, tamponamenti e partizioni interne, con sistemi diversi per ogni esigenza. In questo articolo vediamo i requisiti delle costruzioni semplici in muratura, i sistemi costruttivi disponibili e i vantaggi della muratura ordinaria.
Il muro portante e il laterizio
Il muro portante ha il compito di sostenere l’edificio e trasferire alle fondazioni il peso della struttura sovrastante. Grazie all’evoluzione dei blocchi Poroton, oggi le applicazioni sono molto più ampie rispetto al passato. Per un approfondimento leggi la guida ai muri portanti.
Il laterizio però non si usa solo nelle pareti. Lo troviamo nelle coperture, con tegole e coppi, nei camini, nelle facciate decorative e nei pavimenti in cotto.
Si usa anche nei solai, con pignatte, tavelle e tavelloni, apprezzati per la loro versatilità. Trovi tutte le informazioni nell’articolo su tavelle e tavelloni in laterizio.
Le costruzioni semplici in muratura
Le NTC 2018 definiscono “costruzioni semplici” gli edifici in muratura che rispettano alcune regole. Per questi edifici il calcolo strutturale è molto semplificato. I requisiti principali sono:
- muratura continua fino alle fondazioni;
- non più di tre piani in muratura ordinaria e quattro in muratura armata;
- lato maggiore della pianta non più lungo di tre volte il lato minore;
- snellezza delle pareti non superiore a 12;
- carichi variabili non superiori a 3,0 kN/m²;
- edificio regolare in pianta e in altezza;
- almeno il 75% dei carichi verticali portato da pareti resistenti anche alle azioni orizzontali;
- distanza massima tra pareti parallele di 7 m in muratura ordinaria e 9 m in muratura armata.
Gli altri requisiti normativi sono spiegati nell’articolo sulla muratura portante nelle NTC 2018.
Modalità costruttive Poroton: i sistemi disponibili
Secondo la destinazione d’uso, i blocchi Poroton servono per tre tipi di parete:
- murature portanti o strutturali;
- murature di tamponamento, non portanti;
- partizioni interne, cioè tramezzi e divisori.
Tutte queste pareti si possono realizzare in soluzioni monostrato o multistrato. Per la parte strutturale si scelgono due sistemi principali: la muratura ordinaria e la muratura armata antisismica. Esistono anche murature con blocchi rettificati e giunti sottili.
Modalità costruttive Poroton: la muratura ordinaria
La muratura ordinaria Poroton è un sistema molto diffuso, apprezzato per la sua semplicità di posa. È formata da due soli elementi: blocco e malta.
I blocchi si uniscono con giunti di malta spessi tra 5 e 15 mm. I giunti orizzontali sono sempre in malta. Quelli verticali dipendono dal tipo di blocco, ad esempio con incastro a secco.
Per edifici piccoli e medi, la muratura ordinaria offre vantaggi rispetto al telaio in cemento armato. Non serve manodopera specializzata e i costi sono più contenuti. Le dimensioni dei blocchi sono raccolte nella guida al Poroton portante.
Le partizioni interne in Poroton
Per i divisori interni si usano le tramezze Poroton, facili da posare grazie alle dimensioni e al peso contenuto. A partire da 8 cm di spessore sono adatte anche come pareti tagliafuoco, grazie alla buona resistenza al fuoco del laterizio.
Le soluzioni disponibili sono descritte nell’articolo sui divisori interni Poroton.
Modalità costruttive Poroton e qualità T2D
Le soluzioni Poroton sono studiate da decenni dal Consorzio Poroton Italia, di cui T2D fa parte. Già nel 1984 il Consorzio ottenne il certificato di idoneità tecnica per il sistema di muratura armata, in anticipo sulle norme nazionali.
I laterizi T2D sono elementi di categoria I, con controllo della produzione certificato da un organismo notificato esterno (sistema 2+). T2D offre soluzioni per ogni tipo di progetto, dalle grandi opere all’edilizia privata. Per una consulenza puoi contattare i tecnici T2D.