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Tamponamenti perimetrali ottimali

Tamponamenti perimetrali ottimali

In questo articolo andremo a parlare dei tamponamenti perimetrali ottimali.

L’aumento costante del costo della mano d’opera ha comportato l’incremento dell’uso di un unico laterizio con spessore maggiorato in luogo delle classiche tavelle da 10/13 cm o tavelloni, così da riuscire a risparmiare sia in termini di tempo sia in termini di risparmi economici.

Con riferimento ai muri di tamponamento, sappiamo che essi separano l’ambiente interno da quello esterno e rappresentano i muri perimetrali degli edifici.

Queste tipologie costruttive di murature in laterizi sono frequenti negli edifici realizzati con struttura intelaiata in calcestruzzo armato; le pareti sono normalmente realizzate con l’impiego di blocchi di laterizio di diverse misure in relazione delle chiusure da realizzare.

In particolare le modalità costruttive post belliche a patire dagli anni 50 adottarono la tecnica della doppia fila di mattoni con intercapedine d’aria tra le due file parallele per un miglior isolamento termico ed acustico.

Tamponamenti perimetrali: caratteristiche

In commercio si trovano molti prodotti di varia tipologia che consentono di ottenere notevoli prestazioni tecniche, buon isolamento acustico e ottimale isolamento termico.

Molte sono le ditte italiane produttrici di ottimi laterizi, tutte di prestigio e di marca, alcune riunite in consorzio, il più famoso è il Consorzio Poroton, tutte le ditte realizzano laterizi capaci di soddisfare ogni necessità.

I blocchi in laterizio sono tutti estremamente calibrati e alcuni sono corredati di inserti in materiale isolante che, in relazione alla zona climatica di impiego, possono persino rendere nulla la posa in opera di costosi cappotti termici per rivestire l’esterno di un edificio oppure rendere superflui alcune altre soluzioni come l’applicazione di intonaci ad alta prestazione termica o altri sistemi applicabili per ottenere migliori prestazioni energetiche delle pareti perimetrali.

Tamponamenti perimetrali ottimali – L’esiguo quantitativo di collante necessario

La massa superficiale di una parete di tamponamento, esclusi gli intonaci, è stimata intorno ad un valore pari a 250 kg/mq così come previsto dalla normativa, per ottenere tamponature ancora più rigide e sismoresistenti è possibile rivestire le pareti di tamponamento con l’applicazione di reti in fibra di vetro.

L’unione tra la rete in fibra di vetro e il laterizio calibrato con l’ottimale tenuta dei supporti di aggancio della rete all’interno dei pannelli murari, non subisce alcuna ossidazione e la combinazione dei due materiali aumentano la resistenza alle sollecitazioni con valori più elevati rispetto a quelle tradizionali in metallo, assorbono egregiamente le sollecitazioni dovute alle azioni taglianti indotte dal sisma con ottima tenuta rispetto alle espulsioni fuori piano verticale degli elementi in laterizio della parete.

Il pannello nella sua costituzione complessiva, garantisce il miglior comfort abitativo e favorisce un’apprezzabile riduzione dei consumi energetici, mantenendo per le pareti una buona permeabilità al vapore evitando la formazione della condensa interstiziale; inoltre, un isolamento siffatto elimina totalmente la costituzione di ponti termici che si realizzano di solito in corrispondenza delle strutture in cemento armato che collegano direttamente l’ambiente interno con quello esterno.

Le pareti di tompagno che sono realizzate con i blocchi in laterizio calibrato, in virtù della loro massa, offrono anche elevati valori di comfort acustico e di mitigazione dell’inquinamento acustico, in modo da rispettare ampiamente i requisiti acustici passivi di facciata per come previsti dal D.P.C.M. 5/12/97.

Dal punto di vista economico è importante sottolineare che la sporgenza degli inserti dalla faccia superiore del blocco, riducono di circa il 50% i quantitativi di malta da impiegare durante la costruzione delle pareti, e offrono un riscontro positivo per i corsi di malta successivi per la posa dei blocchi permettendo di ottenere dei giunti orizzontali di spessore costante e risultati di buona regola d’arte a garanzia del risultato finale.

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