Bioarchitettura: cos’è, principi e materiali
La bioarchitettura è un modo di progettare che mette al centro la salute delle persone e il rispetto dell’ambiente. Non riguarda solo i materiali, ma anche l’orientamento, l’energia e il rapporto con il luogo. In questo articolo vediamo cos’è, quali sono i suoi principi e quali materiali la rendono possibile.
Cos’è la bioarchitettura
La bioarchitettura, spesso chiamata anche bioedilizia, progetta edifici sani, efficienti e a basso impatto. Considera l’intero ciclo di vita della costruzione, dalla scelta delle materie prime alla dismissione.
In Italia il tema si diffonde dagli anni ’70 e ’80. Oggi molti suoi principi sono entrati nella progettazione corrente.
I principi della bioarchitettura
- orientamento e forma studiati per sfruttare sole, luce e ventilazione naturale;
- involucro efficiente, che riduce il fabbisogno di energia;
- materiali naturali, locali e a basso impatto;
- qualità dell’aria interna e assenza di sostanze nocive;
- uso di fonti rinnovabili e risparmio di acqua.
Comfort e benessere abitativo
Un edificio bioclimatico mantiene temperature stabili con pochi impianti. D’inverno trattiene il calore, d’estate si protegge dal sole e si raffresca di notte.
Conta molto la traspirabilità delle pareti, che aiuta a regolare l’umidità e a evitare muffe. Anche l’acustica e la luce naturale fanno parte del comfort.
I materiali naturali
I materiali preferiti sono naturali, durevoli e riciclabili: legno certificato, pietra, calce, sughero, fibre vegetali e laterizio.
Il laterizio nasce da argilla, acqua e fuoco. Le pareti in laterizio porizzato sono traspiranti, isolanti e incombustibili. Una rassegna è raccolta nell’articolo sui materiali per la bioedilizia.
Il laterizio nella bioarchitettura
I blocchi porizzati T2D sono alleggeriti con farina di legno, un additivo di origine naturale. La parete unisce isolamento, inerzia termica e regolazione dell’umidità.
Il sistema Tris è disponibile anche con isolante in sughero, adatto a chi cerca soluzioni completamente naturali. Gli aspetti ambientali sono descritti nell’articolo sull’efficienza energetica del laterizio.
Bioarchitettura, norme e certificazioni
Oggi molti principi della bioarchitettura sono entrati nelle norme. Gli edifici nuovi devono essere a energia quasi zero e gli appalti pubblici seguono i criteri ambientali minimi.
Esistono anche protocolli volontari di sostenibilità per certificare l’edificio. I requisiti per i laterizi sono spiegati nell’articolo sui CAM per i laterizi.