Laterizio termico: prestazioni in inverno e in estate
Un laterizio termico non si limita a isolare: accumula calore, rallenta le variazioni di temperatura e mantiene le sue prestazioni nel tempo. È il caso dei blocchi Poroton, pensati per il comfort in tutte le stagioni. In questo articolo vediamo da dove nascono le prestazioni termiche, come funzionano d’inverno e d’estate e perché contano oltre il singolo valore di trasmittanza.
Oltre la trasmittanza
Nel progetto l’isolamento termico viene spesso ridotto a un solo numero, la trasmittanza. È un dato importante, ma non basta a descrivere il comportamento reale di un edificio.
Contano anche la capacità di accumulo, la risposta alle variazioni climatiche e la stabilità nel tempo. Le norme sul rendimento energetico valutano infatti l’edificio come sistema, con un indice di prestazione complessivo.
Le prestazioni del laterizio termico
Il punto di forza dei blocchi Poroton è la struttura interna. L’alleggerimento dell’impasto e la geometria dei fori non servono solo a ridurre il peso, ma a governare il passaggio del calore.
La parete non è una barriera rigida: assorbe, rallenta e rilascia energia in modo progressivo. Massa e resistenza termica lavorano insieme. Come si ottiene l’alleggerimento è spiegato nell’articolo sul laterizio alleggerito in pasta.
Inverno ed estate
Un buon isolamento deve funzionare in entrambe le stagioni:
- d’inverno la parete trattiene più a lungo il calore prodotto all’interno;
- d’estate il caldo esterno impiega ore ad attraversare il muro.
Questo ritardo, chiamato sfasamento, è uno dei fattori che incidono di più sul comfort. I parametri sono spiegati nell’articolo su cos’è l’inerzia termica.
Raffrescamento passivo
Smorzare i picchi di temperatura significa usare meno gli impianti di condizionamento. La casa resta fresca più a lungo anche nelle giornate calde.
Con una buona ventilazione notturna, il laterizio termico rilascia il calore accumulato e torna pronto per il giorno dopo. Per approfondire leggi l’articolo sul comfort estivo senza climatizzazione.
Un laterizio termico stabile nel tempo
Le prestazioni del laterizio sono legate alla materia stessa del blocco. Non dipendono da strati sottili che possono degradarsi o assorbire umidità.
Il laterizio è anche traspirante e incombustibile. Per questo la parete mantiene le sue caratteristiche per decenni, con poca manutenzione.
L’edificio come sistema
Le prestazioni migliori si ottengono quando la muratura è progettata insieme a solai, serramenti e impianti. Vanno curati anche i nodi, per evitare ponti termici.
Le soluzioni sono descritte nell’articolo sull’isolamento dei ponti termici. Per i blocchi più performanti leggi la guida al Poroton termico.