Pareti di tamponamento e risparmio energetico: requisiti e soluzioni
Il legame tra tamponamento e risparmio energetico è diretto: le pareti di chiusura sono la parte più estesa dell’involucro. Da loro dipende buona parte delle dispersioni d’inverno e del surriscaldamento d’estate. In questo articolo vediamo cos’è il tamponamento, quali requisiti deve rispettare e quali soluzioni in laterizio scegliere.
Cos’è il tamponamento
Il tamponamento, chiamato anche tamponatura o tompagno, è la parete che chiude una struttura a telaio. Il telaio può essere in cemento armato, acciaio o legno.
La parete riempie lo spazio tra pilastri e travi e separa l’interno dall’esterno. Non porta i carichi dell’edificio, ma deve sostenere il proprio peso e restare stabile in caso di sisma. Il comportamento sismico è spiegato nell’articolo sulle tamponature in zona sismica.
Tamponamento e risparmio energetico
Un buon tamponamento deve limitare lo scambio di calore con l’esterno. D’inverno trattiene il calore, d’estate rallenta l’ingresso del caldo.
Deve anche essere traspirante, per smaltire il vapore prodotto all’interno ed evitare condense e muffe. Isolamento e traspirabilità vanno quindi progettati insieme.
Cosa chiede la normativa
Il DM 26 giugno 2015 fissa i valori massimi di trasmittanza termica delle pareti in base alla zona climatica. Dal 2021 tutti i nuovi edifici devono essere a energia quasi zero.
Per le ristrutturazioni importanti valgono limiti specifici sulle singole pareti. Il parametro è spiegato nell’articolo sulla trasmittanza termica delle pareti.
Le soluzioni in laterizio
- monostrato porizzato: un unico blocco di spessore adeguato, isolante e massiccio;
- blocchi con isolante integrato: laterizio e pannello isolante uniti in un solo elemento;
- doppia parete: due paramenti con isolante nell’intercapedine;
- laterizio con cappotto: per prestazioni molto elevate.
Le soluzioni monostrato sono descritte nell’articolo sui muri di tamponamento in laterizio porizzato.
Il comfort estivo
Nei climi italiani il caldo estivo pesa quanto il freddo invernale. Le pareti in laterizio hanno una buona inerzia termica: accumulano il calore e lo rilasciano con ritardo.
Così gli ambienti restano più freschi e si riduce l’uso dei condizionatori. È un vantaggio che le pareti leggere faticano a garantire.
Tamponamento e risparmio energetico: i nodi
Anche il miglior tamponamento perde efficacia se pilastri, travi e cordoli restano scoperti. Questi punti sono ponti termici da correggere con pezzi speciali o isolanti.
Le soluzioni sono descritte nell’articolo sull’isolamento dei ponti termici.