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Mattoni forati: come si fanno e caratteristiche

Produzione dei mattoni forati

Come si fanno i mattoni forati? La produzione dei mattoni forati segue un processo industriale preciso, dall’argilla di cava fino al forno. In questo articolo vediamo le fasi di produzione, le caratteristiche dei forati e gli usi più diffusi in cantiere.

Cosa sono i mattoni forati

I mattoni forati sono laterizi alleggeriti, con un’alta percentuale di vuoti. Sono fatti di argilla cotta e da decenni sono tra i protagonisti dell’edilizia italiana.

Secondo la norma UNI 8942, un laterizio è forato quando la foratura supera il 45% del volume. Per una panoramica su formati e usi leggi l’articolo sui forati in laterizio.

La produzione dei mattoni forati: le fasi

La produzione segue cinque fasi principali:

  • estrazione e preparazione: l’argilla di cava viene raffinata per eliminare sassi e impurità, poi bagnata e miscelata;
  • formatura: l’impasto viene spinto in pressione attraverso una filiera, che gli dà la sezione con i fori;
  • taglio: il nastro di argilla viene tagliato con un filo d’acciaio alla lunghezza voluta;
  • essiccazione: i pezzi asciugano in essiccatoi ad aria calda, spesso recuperata dai forni;
  • cottura: i mattoni passano nel forno a tunnel, poi si raffreddano e vengono imballati.

Un tempo i mattoni si asciugavano al sole. Oggi gli essiccatoi controllano tempi e temperature, per evitare crepe e deformazioni.

Le caratteristiche dei forati

La caratteristica principale è la leggerezza rispetto ai mattoni pieni. Esistono molti modelli, con un numero di fori variabile e dimensioni diverse.

Il formato più diffuso per i tramezzi è il modulo 25 x 25 cm, che velocizza la posa. Spigoli regolari riducono le fessure da riempire e preparano bene la parete all’intonaco. Le misure sono raccolte nella tabella delle dimensioni dei forati.

Dove si usano i mattoni forati

I forati si usano soprattutto per pareti non portanti:

  • tramezzi interni agli appartamenti;
  • tamponature a cassetta, con due pareti di forati e uno strato isolante in mezzo;
  • contropareti e chiusure di vani tecnici.

I fori permettono anche di fare tracce per gli impianti elettrici e idraulici. Come scegliere il foratino per i tramezzi è spiegato nell’articolo sui laterizi per tramezzi.

Isolamento e comfort

Le camere d’aria interne rallentano il passaggio del calore. Da soli, però, i forati sottili non bastano a isolare una parete esterna: servono uno strato isolante o blocchi più performanti.

Anche il comportamento acustico dipende da spessore, massa e intonaco. Il tema è approfondito nell’articolo sull’isolamento acustico dei forati.

L’evoluzione nella produzione dei mattoni forati

Il mattone forato è rimasto simile per decenni, ma la ricerca continua. Si studiano sezioni nuove per migliorare isolamento e comfort estivo.

Un’evoluzione già diffusa sono i forati in laterizio porizzato, più leggeri e isolanti. Le soluzioni sono descritte nell’articolo sui forati Poroton.