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I manufatti edilizi e loro tipologia costruttiva

POROTON PORTANTE

Tutti conosciamo i manufatti edilizi, fanno parte del nostro vivere quotidiano, la nostra casa, l’ufficio, il negozio, la Casa Comunale, la ludoteca, ecc. Però a volte disconosciamo la loro tipologia costruttiva, anche perché non interessa al comune cittadino, a lui interessa il contenuto non il contenitore.

Per gli addetti ai lavori il modo di vedere un edificio varia, l’esperto vede un manufatto con struttura portante in cemento armato, in acciaio, in muratura di pietra, in muratura in mattoni pieni, in muratura in poroton.

 

MURI PORTANTI

Soffermandoci sulle costruzioni in muratura portante la prima cosa da valutare è la riconoscibilità dei muri portanti se siamo in presenza di manufatti esistenti; oppure di immaginare la giusta composizione della muratura portante se si è in fase di progettazione.

In effetti in siffatte costruzioni i muri portanti sono esattamente le strutture principali dell’edificio e hanno da soli la funzione di rendere staticamente idonea l’intera costruzione, infatti i muri portanti sono quelli che assumono tutti i carichi verticali gravanti sull’edificio, compreso il loro stesso peso ed il peso dei solai, della copertura, della neve e di tutti i sovraccarichi permanenti o accidentali che loro “scaricano” su una fondazione o platea di fondazione posta alla base del fabbricato. I muri portanti sono altresì deputati all’assorbimento delle sollecitazioni esterne orizzontali come gli urti, il vento e le sollecitazioni sismiche.

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NORMATIVA

Per quanto sopra detto è evidente che la muratura portante per assolvere egregiamente ai compiti che è chiamata a svolgere deve essere correttamente progettata, in pratica l’elemento principale in fase di calcolo è la determinazione dello spessore della muratura medesima, il tipo di materiale, tutti i carichi esterni concorrenti, il numero di piani dell’edificio, la natura del terreno di fondazione, la zona sismica e la sua pericolosità.

Le recenti Norme Tecniche delle Costruzioni approvate il 17/01/2018 hanno introdotto nuove prescrizioni circa la tipologia delle costruzioni in muratura portante.

Hanno determinato principalmente le caratteristiche e il comportamento delle varie tipologie di muratura e la determinazione della pericolosità sismica in funzione del fattore  (agS) considerato allo stato limite di salvaguardia (SLV), dove ag è l’accelerazione al suolo e S la natura e la tipologia del sottosuolo.

Pertanto l’impiego di murature portanti e le caratteristiche dei blocchi componenti devono rispettare le norme contenute nelle nuove NTC in funzione del fattore (agS) come di seguito riportato:

  • I vuoti non devono superare il 45% del volume del blocco;
  • I setti, ove esistenti, devono disporsi in senso parallelo al piano del muro, essere continui e rettilinei; le interruzioni consentite sono quelle dei fori di presa;
  • la resistenza caratteristica a compressione in direzione verticale (fbk) non deve essere minore di 5 N/mm2e quella in direzione orizzontale (f’bk) non deve essere minore di 1,5 N/mm2;
  • la resistenza media a compressione della malta non deve essere minore di 5 N/mm2;
  • lo spessore delle murature portanti non deve essere minore di 24 cm, con una snellezza massima pari a 12 (§7.8.1.4 delle NTC 2018).

I giunti sottili con spessore che va da 0,5 mm a 3 mm, indipendentemente dal materiale di cui è costituito il blocco, è soltanto ed unicamente consentito per edifici con agS≤0,15g allo stato limite di salvaguardia, con le limitazioni che seguono:

  • per il fattore agS≤0,075g, il numero dei piani consentiti è pari a 3 partendo dalla quota del piano di campagna, per un’altezza max della costruzione di 10,5 m e un’altezza max tra i piani di 3,5 m;
  • per il fattore 0,075g<agS≤0,15g, il numero dei piani consentiti è pari a 2 partendo dalla quota campagna, per un’altezza max della costruzione di 7 m e un’altezza max tra i piani di 3,5 m.

L’uso di giunti verticali non riempiti (ossia blocchi ad incastro assemblati con giunti verticali a secco), è consentito esclusivamente per edifici caratterizzati allo SLV, da agS≤0,075g, costituiti da massimo 2 piani da quota campagna, per un’altezza massima della costruzione di 7 m ed un’altezza interpiano massima di 3,5 m.

IMPIEGO DEL POROTON PORTANTE

La produzione del blocco alleggerito e porizzato che va sotto il nome di Poroton ha immesso sul mercato tre tipologie di laterizio con funzione portante che di seguito si schematizzano:

Blocco tipo P800 – Sono blocchi utilizzati per la realizzazione di muratura portante e utilizzo per le zone 1-2-3 secondo la vecchia classificazione sismica e la loro dimensione varia da 20 a 45 cm.

Blocco P700 – Anche per questo tipo l’utilizzo è per zone sismiche ma di rischio minore, le murature però sono sempre di tipologia portante e la dimensione va da 15 a 45 cm, possono essere usati anche per le tompagnature.

Blocco tipo P800 armato – Sono anch’essi blocchi utilizzati prevalentemente per la realizzazioni di muratura portante e utilizzabili per le zone ad alto rischio sismico, hanno funzione strutturale essendo concepiti per esprimere prestazioni antisismiche, infatti questo blocco consente l’inserimento di armature metalliche sia orizzontali sia verticali mediante opportuno alloggiamento, con aumento della resistenza a compressione propria della muratura migliorandone il comportamento antisismico;  anche per questo tipo l’incastro garantisce la mutua tenuta,  la dimensione varia da 25 a 45 cm.

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