Login ‹ T2D
Demolizione e Ricostruzione

La demolizione degli edifici

 

Può essere totale o parziale. Quella totale elimina per intero il corpo di fabbrica insistente sull’area delimitata dal perimetro delle fondazioni del manufatto.

I lavori edilizi possono però pure interessare la demolizione parziale di un fabbricato e la sua successiva ristrutturazione o ricostruzione.

Entrambi gli aspetti presentano caratteri di pericolosità e pertanto bisogna che siano definite a priori e adottate tutte le misure di prevenzione e sicurezza indispensabili per la buona riuscita del progetto.

Con riferimento alla demolizione parziale e alla sua successiva ricostruzione la previsione dei lavori devono essere approvati dagli organi comunali ai quali si trasmette l’apposito progetto congruente con i dettati della normativa vigente sia dal punto di vista urbanistico sia dal punto di vista strutturale se interessate le strutture portanti nella ricostruzione.

La demolizione parziale

di un fabbricato e la sua successiva ricostruzione può avere diverse motivazioni: perché si vuole recuperare una parte fabbricato che può aver subito dei danni per eventi naturali o perché si vuole ampliare il fabbricato originario e dotarlo di nuova impatto estetico o perché si vuole fare risaltare una nuova architettura; o perché non più rispondente alla normativa antisismica a causa di cambio della destinazione d’uso. 

Le imprese di demolizione sono annoverate nel campo delle imprese edilizie e nel loro percorso evolutivo hanno impiegato sempre le migliori innovazioni che la tecnologia mette a loro disposizione che induce alla specializzazione nei più svariati i campi di applicazione, infatti, nel caso che ci interessa le imprese impegnate nella demolizione parziale di fabbricati adoperano la tecnica cosiddetta di “bassa invasività”, che è altresì applicabile nella ristrutturazione degli edifici.

| Ti potrebbe interessare anche: Demolizione e ricostruzione, agevolazioni e superbonus 

L’evoluzione della tecnica edilizia delle imprese ha rafforzato il concetto che le demolizioni devono sempre svolgersi in totale sicurezza e l’area circostante il fabbricato deve essere circondata da barriere a salvaguardia della sicurezza di tutti; deve essere garantito l’abbattimento delle polveri e dei fumi derivanti di macchine da taglio di elementi strutturali con sistemi che la tecnologia moderna mette a disposizione, deve essere studiato il giusto grado delle vibrazioni, emesse dai martelli e dalle macchine demolitrici, per non portare danni ai fabbricati circostanti; si deve procedere all’immediato conferimento dei materiali di risulta ad impianto autorizzato di recupero inerti derivanti dalle demolizioni.

Oggigiorno le moderne tecnologie risolvono tutte le problematiche connesse con le demolizioni, con la scelta della opportuna tecnologia da adoperare per ogni singola commessa in funzione dei volumi, del luogo, della viabilità della geografia circostante, si progetta la demolizione da intraprendere con le giuste maestranze e le giuste macchine operatrici.

Una volta soddisfatte le pratiche demolitive l’impresa passa alla parte ricostruttiva del fabbricato. Intervengono così tutti i fattori dell’edilizia tradizionale, con la realizzazione della parte di progetto ad essa dedicata. Si impiantano le nuove strutture da ricostruire con l’utilizzo dei materiali da costruzione come casseri, ferro d’armatura, calcestruzzo, solai, tamponature ecc. portando finita la parte strutturale per procedere poi alla parte di rifinitura, la impermeabilizzazione della copertura, gli intonaci, i pavimenti ed i rivestimenti, la creazione degli impianti, gli infissi interni ed esterni, le tinteggiature ecc.ecc.

 

I lavori di demolizione e ricostruzione devono necessariamente affidati a professionisti del settore ad aziende con capacità tecnica ed economica, con la giusta esperienza nel campo edile e delle demolizioni totali o parziali di fabbricati e loro costruzione e ricostruzione; inoltre ogni impresa è oramai dotata del supporto di collaboratori tecnici che hanno contezza delle nuove normative circa il recupero di materiali derivati dalle demolizioni e conoscitori dei materiali da costruzione.

PrintShare