Antisismica materiali innovativi per la sicurezza

Antisismica: materiali innovativi per la sicurezza

Costruire con criteri antisismici è una proprietà, specialmente in un paese come l’Italia in cui esistono zone particolarmente a rischio che negli ultimi anni sono state molto colpite da terremoti di entità anche forte, che hanno causato enormi perdite in termini di vite umane e ingenti danni alle popolazioni locali. Quando costruiamo in zone ad alto rischio sismico bisogna tenere conto sia della normativa vigente che delle buone pratiche che rendono gli edifici più sicuri. La fase di progettazione in questi casi, quindi, è molto delicata, ed è necessario l’impiego di materiali sicuri e studiati per rispondere al meglio possibile alle sollecitazioni, sia orizzontali e verticali. Anche i sistemi costruttivi devono essere particolarmente attenti, e sono consigliabili sistemi aggancio fra gli elementi, come i blocchi in laterizio, che devono essere realizzati per garantire massima resa e solidità. Inoltre è importante che il progetto stesso sia particolarmente sensibile alle buone regole che garantiscono maggiore stabilità all’edificio. Ad esempio, una pianta regolare risulta più indicata per le zone sismiche, meglio se quadrata o rettangolare; anche le fondamenta devono essere particolarmente resistenti, e in questo caso la muratura armata si è rivelata la più adatta per resistenza e durevolezza nel tempo

Safety lab center

Dopo i terremoti del centro Italia si è sentita l’esigenza di mettere un punto chiaro su quelli che sono i sistemi costruttivi più performanti nella costruzione degli edifici nelle zone ad alto rischio di evento sismico. Questa esigenza ha spinto molti  professionisti del settore ad aderire al progetto Safety lab center, una ricerca condotta minuziosamente sullo stato degli edifici  all’indomani dei gravissimi terremoti in Umbria e Abruzzo. Il risultato dello studio, che ha più ispirato i nuovi materiali da costruzione, ha rilevato le ottime performance antisismiche degli edifici costruiti con la tecnica della muratura armata, i quali hanno resistito in maniera migliore rispetto alle altre tecniche edili. Gli edifici in muratura armata, dunque, sono risultati meno lesionati se non integri, e anche laddove si sono verificate crepe, la sicurezza restava garantita. Inoltre, dallo studio è emerso che a fare maggiori danni alle strutture è stato il moto sussultorio, piuttosto che quello ondulatorio, generato dal terremoto. Per questo motivo i nuovi blocchi in laterizio, pensati per garantire massima sicurezza in zone sismiche, sono stati progettati proprio per risolvere il problema delle sollecitazioni verticali.

Muratura armata 2.0

La Muratura armata 2.0 è un prodotto pensato appositamente per la realizzazione di pilastri e muri portanti in zone ad alto rischio sismico. I blocchi “muratura Armata 2.0” presentano un sistema di aggancio brevettato chiamato CPS® – COGGED PILLAR SYSTEM® che ha lo scopo di rendere maggiormente collaborativi gli elementi e farli aderire in maniera totale l’uno all’altro. In questo modo, la muratura sollecitata dalle scosse sismiche riuscirà ad assecondare il movimento senza rompere la muratura o i pilastri, garantendo una tenuta ottimale. I sistemi “Muratura Armata 2.0” sono certificati e testati rigorosamente da laboratori esterni ed indipendenti.

Blocchi POROTON® 800

POROTON® 800 è un sistema per muratura armata particolarmente efficiente in zone sismiche. I blocchi sono caratterizzati da una massa volumetrica superiore a 800 kg/m3 e una percentuale di foratura φ ≤ 45%, quindi superando gli standard richiesti dalla normativa.  La speciale argilla utilizzata per i blocchi POROTON® 800 possiede naturalmente qualità intrinseche di flessibilità e compattezza; inoltre la porizzazione con farina di legno rende questa particolare tipologia di mattoni meccanicamente più resistenti. POROTON® 800 è disponibile in diverse dimensioni e spessori per venire incontro ad ogni esigenza costruttiva sempre mettendo al primo posto la sicurezza e il benessere delle persone. I blocchi POROTON® 800 sono tutti in Categoria I, quindi utilizzabili in ogni zona sismica, anche quelle a più alto rischio.

Come sapere se la nostra casa è a prova di terremoto

I terremoti sono eventi improvvisi, e ad ogni, non esiste ancora nessuna tecnologia in grado di prevedere l’arrivo di un evento sismico e tantomeno  la sua intensità. Conoscere la propria casa, la sua resistenza e adottare misure precauzionali per renderla più solida è l’unica soluzione per difendere noi stessi e i nostri familiari dalle scosse sismiche. ovviamente il primo punto da verificare è se la zona in cui risiediamo sia o meno sismica. Per fare questo è sufficiente visitare il sito della protezione civile, dove potrete trovare la classificazione delle zone sismiche in Italia e il grado di rischio. In secondo luogo, prima di rivolgerci a professionisti del settore, possiamo fin da subito orientarci verificando alcuni particolari rivelatori, osservando alcune caratteristiche del nostro edificio. Ad esempio, se la nostra abitazione presenta un tetto spiovente, questo potrebbe essere vulnerabile alle scosse, perché per sua conformazione, tende a “spingere” verso i muri interni. I pilastri, inoltre dovrebbero essere protetti dalla muratura. Un pilastro a vista quindi, risulta meno sicuro e meriterebbe un intervento specifico. Infine, come già accennato, se l’edificio non presenta una pianta particolarmente irregolare, questo è meno soggetto a danni  strutturali perché più stabile. Quindi una pianta regolare è sempre preferibile.

Azienda leader per la sicurezza

T2D, azienda leader per produzione di termolaterizi, è da sempre attenta alle problematiche relative agli eventi sismici, per questo motivo ha studiato soluzioni innovative particolarmente performanti nelle zone ad alto rischio sismico. Grazie anche all’esperienza del Safety lab center, T2D è  riuscita a progettare blocchi antisismici che rispondo in maniera ottimale alle sollecitazioni del terreno, sia verticali ed orizzontali. I materiali da costruzione sono tutti testati da laboratori esterni e certificati in categoria I, adatti quindi anche per le zone a più alto rischio. Inoltre, tutti i blocchi T2D  presentano qualità particolarmente elevate anche per quanto riguarda resistenza termica e isolamento acustico, risultando particolarmente efficaci nella costruzione di edifici ad energia quasi zero (Nzeb) e bioedilizia. Per ricevere maggiori informazioni sui blocchi antisismici e termo isolanti T2D e visionare il catalogo dei prodotti, contattaci subito oppure visita il sito!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI T2D

Resta sempre aggiornato sulle ultime novità dal mondo dell'edilizia, scopri materiali costruttivi all'avanguardia e i loro impieghi più interessanti e scopri i consigli dei nostri esperti. Entra nel mondo T2D.

 SISTEMA TRIS®

SAFETY LAB CENTRO ITALIA

MURATURA ARMATA 2.0

L'ITALIA, UNA STORIA DI LATERIZI

PrintShare