Mattoni pieni, cosa sono e a cosa servono

Nell’immaginario collettivo il mattone è un elemento che abbiamo tutti in mente. Pensiamo di sapere cos’è e come viene utilizzato correttamente. In realtà, il mattone non è uno solo: può essere di diverse qualità, misure ed essere utilizzato per scopi diversi. Frequentemente può essere confuso anche con i blocchi che, a loro volta, hanno nuove suddivisioni in base alla dimensione, ai materiali e agli utilizzi.

Insomma, anche quello dei mattoni è un mondo tutto da scoprire ed in continua evoluzione e noi che lavoriamo nell’edilizia da oltre 100 anni siamo orgogliosi di rendere abitazioni e fabbricati sempre più sicuri, insonorizzati ed isolati termicamente.

La nostra azienda viene da lontano, risultato di una fusione di alcune imprese d’eccellenza che si sono unite dando vita a T2D che si è poi dedicata e specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi costruttivi in laterizio. Oggi siamo considerati specialisti nel nostro settore e produciamo mattoni e blocchi per ogni esigenza.

Mattoni pieni, cosa sono e per cosa vengono utilizzati

I mattoni pieni sono stati quelli più utilizzati in edilizia, soprattutto in passato, quando ancora non esistevano prodotti specifici ed innovativi per ogni uso ed particolare esigenza.

Anche se oggi è molto più diffuso l’impiego dei mattoni forati, i mattoni pieni sono ancora la prima scelta in diversi cantieri per diversi utilizzi. Per esempio, essendo nella maggior parte dei casi modulari, i mattoni pieni sono utilizzati nel caso di costruzioni regolari; oppure possono essere scelti nella costruzione di muri portanti per via della loro alta resistenza alle sollecitazioni meccaniche.

Purtroppo, i mattoni pieni non sono facili da lavorare; inoltre, sono anche più pesanti rispetto a quelli forati e quindi più difficili da maneggiare. Eppure sono scelti spesso per interventi di tipo estetico.

Le caratteristiche principali

Tra i più utilizzati in passato, i mattoni pieni hanno diverse caratteristiche, molto apprezzate ancora oggi. Innanzitutto, sono prodotti contraddistinti dalla modularità. Questo significa che sono stati pensati per creare costruzioni regolari, grazie anche alla loro notevole resistenza ai carichi. Questo tipo di mattone, inoltre, è a bassa conducibilità termica, ovvero è un buon isolante. Di certo ci sono prodotti specifici in grado di garantire risultati di gran lunga superiori riguardo alle prestazioni acustiche e termiche, però il mattone pieno raggiunge lo scopo.

Tra i suoi vantaggi anche un’alta resistenza alla compressione che gli permette di contenere le sollecitazioni di tipo meccanico; mentre un grande svantaggio è rappresentato dalla difficoltà di lavorazione. Un mattone pieno, più pesante rispetto ad uno forato, non è certamente semplice da maneggiare in cantiere o da tagliare, nel caso vada ridimensionato.

Mattoni pieni: la scelta giusta per personalizzare

I mattoni pieni, come dicevamo, sono una delle prime scelte per interventi edili a livello estetico. Ad esempio, questi prodotti possono essere utilizzati per la realizzazione del noto “faccia a vista” e, in base a come vengono disposti e all’arredamento successivo, danno un tocco antico oppure moderno alle abitazioni, agli stabili commerciali ed ai ristoranti. Si tratta del design industriale che sta andando tanto di moda in questi ultimi anni, sia nelle case private che nelle attività di ristorazione oppure negli studi professionali di design.

I mattoni pieni, dunque, possono essere una scelta perfetta per personalizzare – esteriormente – lo stabile e dare un tocco diverso e unico alla propria casa o al proprio negozio.

Il mattone pieno T2D

Il nostro classico mattone pieno in Categoria I per muratura portante in qualsiasi zona sismica, a cassetta e per completamenti porta queste dimensioni: 12x24x5,5.

Con 2,7 kg di peso, questo particolare mattone vanta una resistenza a compressione in direzione dei carichi verticali “fbm” pari a 35 N/mm² con un potere fonoisolante che va dai 48 ai 58 dB, in base al variare dello spessore. Si tratta di un prodotto Toppetti, oggi fuso in T2D che vanta un’antica produzione di manufatti in terracotta e, grazie alla sua resistenza, può essere una soluzione da considerare nella costruzione di stabili in zone sismiche.

Mattoni pieni o mattoni forati? Chiedi agli specialisti

I mattoni forati, come abbiamo anticipato, sono più leggeri e si adattano a molte più applicazioni edili. Più difficili da lavorare, i mattoni pieni sono però una scelta adeguata e irrinunciabile per realizzare muretti a vista, rifiniture ed archi, solo per fare un esempio o per una casa sicura in una zona sismica. Oggi come oggi per tramezze e muri viene privilegiato l’uso dei mattoni forati, molto più leggeri e disponibili in una grande varietà di dimensioni e utili a soddisfare diverse esigenze, ma il mattone pieno resta comunque una garanzia.

In caso di dubbi, il nostro team è pronto ad ascoltare le tue richieste e consigliarti la scelta migliore a seconda delle tue necessità. Come T2D, infatti, siamo da sempre all’avanguardia sia sotto l’aspetto tecnologico che di ricerca e sviluppo. Grazie alla nostra esperienza centenaria siamo diventati presto un punto di riferimento nella realizzazione di laterizi e Poroton® ed oggi siamo riconosciuti a livello nazionale come specialisti nel settore edile italiano. Ogni giorno produciamo diverse soluzioni adatte a tutte le necessità e di certo sapremo soddisfarti al meglio.

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