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Oggi vogliamo parlarvi dei nostri solai. Il solaio T2D significa praticamente esperienza e completezza del lavoro, ma anche un servizio su misura. Con più di 100 anni di esperienza, T2D è il punto di riferimento nel settore delle strutture edilizie. Parliamo di blocchi da solaio in laterizio, di travetti, di lastre tipo “predalles”, insomma una gamma completa che è figlia di un confronto e un adeguamento alle normative di settore continuo e che non smette mai!

Ora: le Pignatte in Laterizio, sono funzionali alla realizzazione dei solai, e necessarie alla formazione di travetti in opera o prefabbricati, per queste e tutti gli altri materiali, T2D mette a costra disposizione un Ufficio Tecnico con un servizio su misura per lo sviluppo e la realizzazione di solai  nella più completa fattezza, ma create. Spensate per voi e i vostri progetti.

Partiamo con delle informazioni sui solai

I solai in laterocemento o i solai misti, nei casi più comuni o che si trovano maggiormente, sono solai fatti con un associazione di elementi in calcestruzzo armato, normalmente costituiti da travi dette travetti, con delle funzioni più che altro di resistenza e strutturali, e elementi di alleggerimento in laterizio e anche in polistirene detto con sigla EPS.

Normalmente il solaio viene messo in opera con un getto di calcestruzzo fino a formareuna soletta in calcestruzzo, chiamata caldana o cappa superiore, ovviamente armata, che ha le funzioni di ripartire il carico tra le varie nervature.

Le principali tipologie di solaio in laterocemento

I solai messi in opera sono al tipologia originale dei solai misti, questi sono costruiti tutti in opera e sono costituiti da travetti in calcestruzzo con le nostre pignatte in Laterizio e sotto una caldana in calcestruzzo armato.

I solai sono realizzati mettendo insieme in opera sopra i casseri, sia l’armatura a momento negativo che quella a momento positivo, mettendo in corrispondenza dei bordi alcuni travetti e le file di pignatte, mettendo la rete elettrosaldata per la ripartizione dei carichi sull’estradosso delle pignatte usando dei distanziatori e alla fine facendo un getto di completamento fino alla conclusione con la formazione di una caldana di uno spessore corretto.

I travetti in laterocemento by T2D

Le Norme Tecniche per le Costruzioni e la Circolare applicativa hanno aggiunto delle importanti news nella materia tecnica e sono stati poi sottolineati dopo dai successivi Aggiornamenti delle “Norme Tecniche per le Costruzioni” con Decreto ministeriale del 17 Gennaio 2018.

Fra queste di sicuro la norma la più significativa è in riferimento all’uso in modo sistematico del metodo agli stati limite.

Il calcolo di un solaio non può essere fatto senza mettere in campo una attenta analisi dei carichi, che oltre a dipendere dalla destinazione d’uso degli edifici in considerazione a carichi variabili, ha come conseguenza una scelta per la stratigrafia del pacchetto solaio con i carichi permanenti. I solai sono descritti negli Aggiornamenti delle “NTC” e nella loro Circolare di applicazione e nello specifico al paragrafo 4.1.9 quello detto come: “Norme ulteriori per i solai”.

Con le NTC è anche entrato in vigore l’obbligo di mettere la marcatura CE sui prodotti e quindi di verificare il processo di produzione, così come i materiali ed i prodotti stessi, mediante una serie di verifiche da fare presso i laboratori interni e anche nei laboratori esterni che sono ovviamente autorizzati.

Nel particolare, i travetti da solaio T2D, soddisfano ovviamente tutte le direttive relative all’attestazione del Controllo del Processo di Produzione di Fabbrica presenti nelle normative vigenti EN 15037-1:2008.

Quindi parliamo ora del travetto tralicciato T2D. Questo ha lunghezza massima pari a 800 cm è fatto con fondelli in laterizio di larghezza o di 12 o di 14 centimetri, traliccio in acciaio di altezza 12 centimetri e diametro delle barre Ø 5/7/5, dento il quale sono messe le armature che servono per rispondere alle esigenze statiche della struttura in lavorazione.

Per il confezionamento dei travetti si usa del calcestruzzo Rck 30 N/mmq di classe di esposizione XC1-XC2 (UNI EN 206-2006 e UNI 11104:2004), e di diametro max dell’inerte 4 millimetri.

L’armatura aggiuntiva viene compresa tramite un giusto calcolo svolto dall’Ufficio Tecnico T2D secondo le nuove Normative Tecniche per le Costruzioni e s.m.i. o da prescrizione del progettista.

I TRAVETTI C.A.P.

Il solaio a travetti C.A.P. ovvero in calcestruzzo armato precompresso è davvero molto usato nella realizzazione di strutture orizzontali per l’edilizia a livello civile e nelle coperture a falde inclinate e/o negli interventi di ristrutturazione.

Mettendo insieme la manegevolezza ed l’estrema flessibilità, i solai a travetti precompressi fanno la possibilità di avere importanti vantaggi:

  • Giusta legatura tra la parte prefabbricata e quella gettata in opera per la superficie scabra dei travetti
  • La copertura di planimetrie che hanno delle forme più articolate grazie alla lunghezza dei travetti che varia;
  • Si adattano dal punto di vista statico per alzare la resistenza al taglio è quindi possibile avere sezioni più grandi per gli appoggi.

Nella fase di posa in opera i travetti precompressi possono essere messi singolarmente o vicini.

Nella realizzazione di edifici con sovraccarichi alti è possibile aumentare di tanto la resistenza del solaio con gli sforzi di taglio mixando, nella fase di posa, più di 2 travetti. La sezione resistente va ad acquisite una forma a T con la nervatura di più grande dimensione, fino ad arrivare al limite della soletta piena.

La Marcatura CE sui nostri prodotti

La max parte dei prodotti strutturali prefabbricati, cadono ormai nel campo di applicazione di tante norme Europee, e quindi sono soggetti alle procedure di Marcatura CE, tranne che per alcuni prodotti, non rientranti in questo ambito perché per questi non è disponibile normativa.

Per questi elementi, le Norme Tecniche in uso, per le costruzioni fanno si che le seguenti tipologie realizzative quali: la produzione in SERIE DICHIARATA e la produzione in SERIE CONTROLLATA  e la produzione OCCASIONALE,  qui La marcatura CE non è un marchio di qualità del prodotto ma significa che il prodotto soddisfa i requisiti previsti per quel determinato prodotto e per l’uso  pensato.

Gli elementi prefabbricati usati per la realizzazione dei solai che devono essere sottoposti a marcatura CE è previsto un solo sistema di attestazione di conformità della marcatura quali il livello 2+. Per questo è richiesta una dichiarazione di conformità data dal produttore e associata dalla certificazione del Controllo del processo di Fabbrica data da un organismo già notificato.

In generale, la marcatura CE va fatta tramite una specifica etichetta che va annessa proprio sul prodotto e che è fatta con la stampa dell’etichetta sul Documento di Trasporto.

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