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Isolamento acustico e materiali adatti

A cosa è legato l’isolamento acustico di una parete? Questo fenomeno è legato alla massa delle murature di perimetro esterne e alla struttura dei materiali di cui sono costituite.

Le pareti in laterizio POROTON® sono dotate di ampia massa e con la struttura alveolare viene prodotto un altro effetto positivo di smorzamento.

Queste skills si riscontrano anche nelle tramezze by POROTON® che, avendo una massa molto superiore ai normali forati in laterizio, vengono impiegate per l’isolamento acustico tra locali adiacenti.

Le normative sottolineano la necessità prestazioni che è possibile soddisfare con i blocchi POROTON® di spessore giusto, e si sottolinea giusto perché una progettazione scadente determina isolamento acustico scadente.

Non va messa da parte la progettazione degli elementi di chiusura, per i quali si deve scegliere una massa di superficie non più bassa rispetto a quella del divisorio.

L’isolamento acustico delle pareti in POROTON®

Il Consorzio POROTON® Italia ha effettuato ricerche e sperimentazioni sotto il tema dell’isolamento acustico, vanta certificazioni a supporto del progettista, che riguardano le soluzioni tecniche per isolare acusticamente sia pareti divisorie interne, sia pareti esterne.

Le prestazioni acustiche di una parete, parlando di potere fonoisolante, si riferiscono alla capacità dell’elemento di abbassare la trasmissione dell’energia acustica che insiste su questo.

L’elemento investito dalle onde sonore viene posto in vibrazione. Tanto è più alta la resistenza che l’elemento opera, tanto più bassa sarà l’ampiezza della vibrazione e quindi minore l’energia che emana.

La capacità di isolare si alza, con la rigidezza, ma anche all’aumentare della frequenza delle onde sonore.

In base a ciò è possibile anche stabilire una relazione fra il potere fonoisolante, la massa dell’elemento e la frequenza.

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Le soluzioni acustiche by POROTON®

Su questo principio sono create le soluzioni POROTON®. La skill di queste soluzioni è data dall’estrema semplicità di creazione e dalla possibilità di accostare a esse anche altre funzionalità delle murature POROTON® con spessori abbastanza piccoli.

Le pareti POROTON® hanno una “massa” che sottolinea un ottimo comportamento alle basse-medie frequenze.

Queste frequenze sono le più importanti da isolare nelle normali condizioni di uso degli edifici perché corrispondono a rumori fastidiosi.

D’altra parte è più semplice isolare le alte frequenze! Questo però non è di utilità a livello di comfort dell’ambiente interno, ovvero aumentare troppo l’isolamento acustico ai rumori di alta frequenza. Questa operazione ha solo lo scopo di “alzare” la curva di riferimento e ottenere valori dell’indice di valutazione più alti.

Come divisori ad alto isolamento acustico possono trovare impiego le soluzioni POROTON® pluristrato che danno la possibilità, con pesi più contenuti rispetto alle soluzioni monostrato, di raggiungere le prestazioni acustiche richieste dalle normative. Per esigenze uniche, si può ricorrere alle soluzioni POROTON® monostrato con rivestimenti o/e placcaggi. Queste soluzioni sfruttano la combo tra le skills della muratura POROTON® e il comportamento dei materiali di rivestimento leggeri. La parete così fatta presenta un ottimo comportamento alle basse frequenze, grazie alla presenza della muratura POROTON®.

Le soluzioni by T2D

Qui parliamo di benessere acustico che rende l’ambiente salubre, che determina il comfort abitativo, che migliora la qualità della vita! Il comfort abitativo è una condizione di benessere che si crea in casa in funzione di 4 fattori:

1 fattori di temperatura e quindi quanto è umida la casa

2 fattori legati ai campi elettromagnetici, che inficiano sulla qualità dell’aria

3 fattori acustici e quindi rumori molesti

4 fattori ottici. 

Il benessere acustico assume sempre maggior importanza. Un aumento dei disturbi, come “l’inquinamento acustico“, è una forte distrazione sia a casa che a lavoro: esso non porta solo a una perdita della concentrazione, ma anche a una condizione di stress.

Le difficoltà che si manifestano nell’intervenire con successo sulle sorgenti del rumore mostrano che la via da seguire è la realizzazione di isolamenti acustici, soprattutto a difesa delle zone destinate al riposo.

I principali requisiti richiesti per i divisori interni sono: l’isolamento acustico, la resistenza al fuoco, l’isolamento termico: i blocchi della Linea Acustica® T2D, con l’alta massa e la geometria dei fori e del perimetro rispondono a queste skills al 100%.

La Linea Acustica®  T2D dà un grande comportamento alle basse-medie frequenze, le più importanti da isolare, perchè corrispondono a rumori disturbanti.

E’ perfetto anche il comportamento alle alte frequenze, più semplici da isolare.

Le prove di laboratorio dimostrano la validità dell’idea di scindere il blocco in 3 parti:

  • una parte centrale che dà la prestazione acustica
  • Due parti per l’inserimento di reti impiantistiche.

La parete fatta con blocco acustico 30x30x19 è stata provata priva di reti impiantistiche e poi sono state immesse reti elettriche.

I risultati avuti dimostrano che la presenza di tracce non modifica la prestazione acustica che rimane costante a 56 decibel.

A livello di potere fonoisolante, le prestazioni a livello acustico di una parete, indicano la capacità dell’elemento di abbassare la trasmissione dell’energia acustica che posa su di esso.

L’elemento investito dalle onde sonore viene messo in vibrazione, più è la resistenza che l’elemento pone in essere, minore l’energia emanata.

La capacità isolante si alza, oltre che con la rigidezza, anche all’aumentare della frequenza delle onde a livello sonoro.

La già citata legge della massa indica la variazione del potere fonoisolante al variare della massa dell’elemento e della frequenza del suono incidente per unità di superficie dell’elemento.

 

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