Isolamento acustico: quali sono gli errori da evitare?

Oggi, si parla sempre di più di isolamento acustico degli edifici. Infatti, si è capito che una casa non isolata acusticamente può essere fonte di stress e di continue tensioni con il vicinato. Come se questo non bastasse, il rumore che viene dall’esterno e pervade costantemente le nostre abitazioni è ormai considerato alla stregua di qualsiasi altro inquinante, e come tale, causa danni alla salute delle persone, sia dal punto di vista fisico (aumento della pressione sanguigna, maggiore incidenza di ictus) e psichico ( forte stress, aumento dell’insonnia, episodi di panico e ansia).

Le maggiori fonti di inquinamento acustico sono legate allo sfruttamento e al sovraffolamneto delle nostre città. Infatti, abbiamo assistito nell’ultimo secolo ad uno sfruttamento del terreno e un aumento massiccio della densità abitativa delle città e alla costruzione indiscriminata di zone, ormai non più periferiche, posizionate vicino a stazioni della metropolitana, stazioni ferroviarie e persino a ridosso degli aeroporti. In aggiunta a queste situazioni limite, dobbiamo contare l’aumento del traffico quotidiano legato ad autobus, macchine e taxi. Dunque, l’inquinamento acustico è un nemico subdolo, perché difficilmente riusciamo a collegare le nostre patologie all’eccesso di rumore, eppure esiste in merito, ormai da decenni, una normativa che sancisce i limiti di “disturbo acustico” di decibel e vincola il costruttore ad azioni che riducono l’impatto del rumore sulle nostre case. Ancora oggi, però, questo fattore non  viene quasi mai preso in considerazione quando costruiamo, ristrutturiamo o acquistiamo una nuova casa.

Isolare acusticamente le pareti esterne

Isolare acusticamente le pareti esterne è la prima accortezza da mettere in atto per garantirci un comfort acustico ottimale. Bisognerà quindi impiegare materiali altamente performanti dotati di rigidità e massa adeguati. Infatti, le onde sonore si propagano nell’aria finché non incontrano una superficie in grado di assorbire tutta l’energia e trasformarla, evitando la propagazione del suono attraverso le pareti. Usando blocchi dotati di proprietà fonoassorbenti, il problema di risolve alla radice, garantendo un buon isolamento dal rumore esterno.

Muri interni a prova di rumore

L’inquinamento acustico, oltre che dall’esterno, può provenire dall’interno dell’abitazione addirittura dalle pareti divisorie stesse. Questo avviene a causa dell’effetto risonanza che pareti costruite senza i giusti criteri strutturali non riescono a gestire e ridurre. Spesso, il rumore proviene addirittura dagli impianti ospitati all’interno delle pareti. Gli impianti tecnici, come le tubazioni, gli impianti di scarico e perfino quelli elettrici sono disposti in maniera non ottimale nelle abitazioni, e possono essere alloggiati nelle pareti divisorie delle camere da letto e delle zona di relax della casa. Questo avviene spesso per una questione di “comodità” costruttiva, quindi per facilitare i vari allacci, magari al pozzo di scarico condominiale. Se non utilizziamo materiali isolanti adatti, questi rumori possono risultare particolarmente invasivi e stressanti. Quindi, anche in fase di ristrutturazione, è bene considerare l’impiego di blocchi in laterizio fonoassorbenti.

Quali sono i materiali più adatti per l’isolamento acustico della casa?

Massa elevata e rigidità sono due caratteristiche imprescindibili per un buon blocco fonoassorbente. Senza queste due proprietà, il rumore si propagherà senza incontrare ostacoli abbastanza efficaci per ridurre le onde sonore. Il consiglio più opportuno quindi, è quello di rivolgerci a materiali specializzati, progettati con i giusti criteri e specifici per questo uso.

La Linea Acustica di T2D è pensata per risolvere il problema del rumore nelle abitazioni e presenta diverse soluzioni sia per le pareti divisorie standard che per quelle di contenimento per l’impiantistica. I blocchi della dimensione di 25X25X19, presentano elevata massa e rigidità, e sono disegnati con una specifica geometria studiata per ridurre l’impatto delle onde sonore, assorbendolo. Sono di dimensioni maggiori (30x30x19), i blocchi per contenimento dell’impiantistica tecnica e presentano una predisposizione per accogliere facilmente gli impianti senza compromettere le performance fonoassorbenti.

Questi prodotti sono tutti certificati e hanno superato rigidi test di laboratorio dimostrando ottima tenuta anche in caso di presenza di impianti. La linea acustica T2D riesce ad assorbire con successo anche i suoni a basse frequenze, come televisione radio e rumori di traffico, ovvero quelli maggiormente percepibili e più fastidiosi all’orecchio umano.

Quali criteri rispettare per un isolamento acustico perfetto

Oltre all’utilizzo di materiali fonoassorbenti di ottima qualità, è bene ,mettere in atto alcune precauzioni che possono garantire buone performance di isolamento acustico. Quando ristrutturiamo e costruiamo una nuovo edificio bisogna dobbiamo quindi prestare attenzione al telaio dell’edificio e alle finestre, sigillando tutti i giunti, che possono essere fonte di propagazione del rumore. Inoltre, è bene rivestire gli impianti con materiali isolanti per evitare che i rumori si propagano all’interno della muratura  e che diventino una fastidiosa costante quotidiana.

Anche quando installiamo la pavimentazione e lo zoccolo, dobbiamo prestare particolare attenzione a non far adire il pavimento ai muri interni, così come lo zoccolo. Questi due elementi, infatti, se non adeguatamente posati, possono essere fonte di rumore da calpestio, e creare disagi a noi e al vicinato. Infine, è consigliabile scegliere con attenzione i professionisti che interverranno sull’abitazione, perché contemplino, fin dalla fase progettuale e della scelta dei materiali, i giusti accorgimenti per rendere l’abitazione isolata acusticamente.

Perchè scegliere i blocchi T2D

Come abbiamo visto, l’inquinamento acustico è un problema che molte persone vivono quotidianamente nelle loro abitazioni. Difendersi dai rumori molesti è diventata quindi una priorità a cui non è possibile rinunciare. Se stai cercando materiali da costruzione fonoassorbenti ad alte prestazioni, puoi rivolgerti a T2D, azienda leader nella costruzione di blocchi in termolaterizio di altissima qualità. I blocchi fonoassorbenti T2D garantiscono prestazioni eccellenti e massimo comfort abitativo. Grazie ai materiali naturalmente isolanti, alla conformazione dei blocchi, studiata per massimizzare la resa, e all’elevata massa, i blocchi della linea acustica T2D sono la soluzione migliore per pareti interne, esterne e per l’alloggiamento dell’impiantistica. Tutti testati in laboratorio e certificati, i blocchi in laterizio T2D sono realizzati con argilla naturale della migliore qualità e alleggeriti con farina di legno per un prodotto atossico e biocontabilie, adatto anche per le costruzioni in bioedilizia. Per ricevere informazioni sulla linea acustica T2D, sui materiali per la bioedilizia, o sui blocchi antisismici T2D, contattaci subito, oppure visita il nostro sito, dove potrai trovare tutte le specifiche dei materiali da costruzione T2D.

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