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Cos’è il laterizio: composizione, classificazione e caratteristiche

Cos'è il laterizio

Cos’è il laterizio? Con questo termine si indica una vasta famiglia di materiali da costruzione ottenuti dalla cottura dell’argilla. Si usa per muri, tramezzi, tamponamenti, solai e coperture, tanto da poterlo definire un materiale universale. In questo articolo vediamo composizione, classificazione e caratteristiche principali.

Cos’è il laterizio: significato

Il laterizio è un materiale ceramico artificiale, prodotto con argille impastate, formate e cotte in forno. A seconda dell’impasto, della forma e della cottura si ottengono prodotti molto diversi.

Mattoni, blocchi, tavelle, pignatte, tegole e cotto fanno tutti parte della stessa famiglia. Una panoramica dei prodotti più comuni è disponibile nell’articolo su quali sono i laterizi.

La composizione delle argille

Le argille usate per il laterizio contengono soprattutto ossidi, in percentuali variabili:

  • ossido di silicio, dal 45% al 60%;
  • ossido di alluminio, dal 15% al 20%;
  • ossido di calcio, circa il 10%;
  • ossido di ferro, dal 4% al 7%, che dà il tipico colore rosso.

Dosando questi elementi e il processo di cottura si ottengono prodotti con caratteristiche diverse. L’origine della materia prima è spiegata nell’articolo su come nascono i laterizi.

La classificazione in base alla foratura

La norma UNI 8942 classifica gli elementi in base alla percentuale di foratura:

  • pieni: foratura fino al 15%, come mattoni pieni e cotto da pavimento;
  • semipieni: foratura tra il 15% e il 45%, come mattoni e blocchi semipieni;
  • forati: foratura oltre il 45%, come mattoni e blocchi forati.

Si distinguono poi i mattoni, con volume fino a 5500 cm³, dai blocchi, più grandi. Il formato unificato del mattone pieno è 5,5 x 12 x 25 cm.

La classificazione in base all’uso

In base alla destinazione si distinguono diverse famiglie:

  • murature: mattoni pieni e blocchi semipieni per i muri portanti, forati per tramezzi e tamponamenti;
  • solai: tavelle, tavelloni, pignatte e volterrane;
  • coperture: tegole e coppi, che devono essere impermeabili;
  • pavimenti: il cotto, oggi usato in molti stili diversi;
  • canne fumarie: elementi resistenti al calore e ai gas.

Gli elementi da solaio sono descritti nell’articolo sulle pignatte per solai.

Pasta porosa e pasta compatta

In base all’impasto si distinguono due tipi di prodotti ceramici:

  • a pasta porosa: permeabili e leggeri, come i laterizi da costruzione e le terrecotte;
  • a pasta compatta: impermeabili e più resistenti all’usura, come il gres.

Le caratteristiche del laterizio

Per scegliere il prodotto giusto si valutano tre gruppi di caratteristiche:

  • fisiche: massa volumica, assorbimento d’acqua, omogeneità e conducibilità termica;
  • meccaniche: resistenza a compressione, a flessione e a taglio;
  • tecnologiche: resistenza al gelo e isolamento termico e acustico.

I laterizi moderni migliorano queste prestazioni grazie alla tecnologia della porizzazione. Per saperne di più leggi l’articolo sui vantaggi di costruire con questo materiale.