Resistenza termica: cos’è, come si calcola e come aumentarla
La resistenza termica indica quanto un materiale o una parete si oppone al passaggio del calore. È uno dei parametri più usati per valutare l’isolamento di un edificio. In questo articolo vediamo cos’è, come si calcola, che legame ha con la trasmittanza e come aumentarla nelle pareti.
Cos’è la resistenza termica
La resistenza termica, indicata con R, misura la capacità di uno strato di ostacolare il flusso di calore. Si esprime in m²K/W.
Più R è alta, meno calore passa e migliore è l’isolamento. Ogni materiale ha una resistenza diversa, che dipende dalla sua natura e dallo spessore.
Come si calcola la resistenza termica
Per uno strato omogeneo si divide lo spessore, in metri, per la conducibilità termica del materiale. Ad esempio, 10 cm di un isolante con conducibilità 0,035 W/mK danno una resistenza di circa 2,86 m²K/W.
La conducibilità è spiegata nell’articolo sulla conducibilità termica dei materiali.
Resistenza termica di una parete
Una parete è composta da più strati: intonaco, blocco, eventuale isolante. La resistenza totale è la somma delle resistenze dei singoli strati e delle resistenze superficiali interna ed esterna.
Per i blocchi forati il valore si ricava da prove o calcoli specifici. Tiene conto della geometria dei fori e dei setti.
Resistenza e trasmittanza
La trasmittanza termica, indicata con U, è l’inverso della resistenza totale. Una parete con R totale di 4 m²K/W ha quindi una trasmittanza di 0,25 W/m²K.
Le norme fissano limiti sulla trasmittanza, che variano con la zona climatica. Il tema è approfondito nell’articolo sulla trasmittanza termica delle pareti.
Come aumentare la resistenza termica delle pareti
- usare blocchi in laterizio porizzato, con microcavità d’aria nell’impasto;
- aumentare lo spessore della muratura;
- scegliere blocchi con isolante integrato, come il sistema Tris;
- aggiungere un cappotto o un isolante in intercapedine;
- posare blocchi rettificati con giunto sottile, che riduce i ponti termici.
Oltre la resistenza: il comfort estivo
La resistenza termica descrive il comportamento in condizioni stabili. D’estate conta anche la capacità della parete di accumulare calore e rilasciarlo con ritardo.
Le pareti in laterizio, grazie alla loro massa, offrono un buon sfasamento termico. Il tema è spiegato nell’articolo su cos’è l’inerzia termica.