Costruire sostenibile: materiali per costruzioni in bioedilizia

Costruire green è diventata, ormai, un’esigenza imprescindibile, per il benessere dell’ambiente e per la salute delle persone. Un “Green Building” è un edificio costruito con criteri di sostenibilità, utilizzando materiali riciclabili, naturali e non nocivi. Anche dal punto di vista progettuale, un edificio verde, deve essere pensato tenendo conto zona climatica in cui viene costruito, dal posizionamento delle camere e dall’utilizzo di materiali “locali” ad alte prestazioni che siano efficienti dal punto di vista dell’isolamento termico e acustico. Il progetto architettonico, quindi deve essere ben studiato e la valutazione economica delle prestazioni ragionata, per garantire un rientro in bolletta a lungo termine nonché il raggiungimento del benessere abitativo ottimale.

Obiettivi dell’architettura ecosostenibile

Costruire in maniera ecosostenibile significa, prima di tutto, pensare al benessere delle persone, che deve essere al centro di ogni progetto architettonico pensato all’abitare. Questo vuole dire mettere al centro l’uomo, le esigenze di comfort e salubrità dell’ambiente. Risulta quindi davvero importante accertarsi che i materiali da costruzione utilizzati siano atossici, sicuri e non nocivi. In secondo luogo, l’architettura sostenibile, ha come obiettivo la salvaguardia dell’ambiente. Creare abitazioni che siano autosufficienti dal punto di vista energetico, e che sfruttino le energie rinnovabili, aiuta l’ambiente perché limita l’utilizzo di combustibili fossili, che oltre a inquinare ed essere la prima causa del sovra riscaldamento globale, sono fonti in esaurimento, che tenderanno per forza di cose, data la scarsità e la sempre più difficile reperibilità, ad essere sempre più dispendiosi anche dal punto di vista economico.

Quanto costa costruire in bioedilizia?

E’ un errore comune pensare che costruire in maniera sostenibile comporti spese eccessive. Questo perchè, in genere, il costo dei materiali per la bioedilizia è mediamente più alto rispetto ai materiali classici. Ma ragionare sui costi solo a “breve termine” ci trae in inganno, e alla lunga, ci fa spendere cifre decisamente maggiori rispetto a quanto avremmo realmente speso investendo in materiali e dispositivi “verdi”. Infatti, costruire secondo le regole della bioedilizia significa anche limitare i consumi di energia e quindi risparmiare sulle spese annuali di bollette e questo risparmio è davvero consistente, circa il 40% rispetto ad un’abitazione classica. Se poi decidiamo di integrare la nostra costruzione verde con sistemi di autoproduzione di energia, come lo sono i pannelli solari, e con caldaie e pompe di calore che riducono notevolmente i consumi, possiamo arrivare anche alla sufficienza energetica, che, in pratica, azzera i costi di una casa, e ovviamente, anche le emissioni di CO2, prodotte dalla combustione di idrocarburi.

Quali materiali scegliere per la bioedilizia?

Date le premesse, viene da se che scegliere materiali adatti è fondamentale. Tali materiali devono studiati e progettati per essere particolarmente efficienti dal punto di vista termico, traspiranti per favorire uno scambio con l’esterno ed eliminare la condensa che è causa di muffe, e che siano costruttivamente performanti, in modo da eliminare i ponti termici, ovvero quei punti di “rottura” nell’involucro degli edifici, che sono la principale causa di dispersione di energia negli ambienti. Negli ultimi anni sono nati, quindi materiali che possiedono tutte queste caratteristiche e che sono composti da materiali 100% naturali, quindi atossici, ecocompatibili e riciclabili, garantendo comunque resistenza e lunga durata.

Laterizi per la bioedilizia

I laterizi per la bioedilizia sono blocchi costruiti in argilla naturale, ad alte prestazioni di conservazione e traspirabilità. Parliamo dei mattoni ECOPOR® che sfruttano una miscela di argilla, porizzata con farina di legno, per un prodotto che diventa così la soluzione perfetta nella costruzione di “edifici verdi”. ECOPOR® completa la sua linea con blocchi per il tamponamento e per le pareti interne, che oltre a mantenere le caratteristiche di compatibilità ambientale e la composizione con elementi naturali, unisce un importante potere isolante anche dal punto di vista acustico, oltre che termico.  Una seconda linea che si rivela particolarmente adatta alla bioedilizia è la BIO TRIS®, blocchi in termolaterizio con aggancio meccanico, perfetti per eliminare i ponti termici e che permettono di sostituire i tradizionali e dispendiosi sistemi a cappotto. La linea BIO TRIS® e composta da blocchi a doppia camera preformati, che vengono isolati termicamente al loro interno con isolante in sughero naturale, particolarmente adatto per difendere dagli agenti esterni. La linea si completa con pezzi speciali, adatti per le zone più complicate da proteggere negli edifici, come i sottofinestra e le parti angolari, più a rischio di discontinuità e quindi di ponti termici. In questo modo si otterrà un taglio termico completo e un perfetto isolamento che aiuterà a non disperdere inutilmente calore e quindi energia.

Incentivi per costruire in bioedilizia

Per favorire la riqualificazione, ma soprattutto la ricostruzione di edifici con criteri di bioedilizia e contingentamento energetico è stato realizzato il cosiddetto “conto termico 2.0” dedicato principalmente ad edifici di edilizia pubblica. Trasformando la classificazione energetica di tali edifici in maniera più efficiente è possibile, inoltre l’ampliamento della volumetria, anche recuperare a un massimo del 25% su costi sostenuti. Si aggiungono poi gli Ecobonus, che vanno richiesti direttamente all’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico) , che danno diritto a rimborsi fino al 65% su materiali e dispositivi che aiutino a diminuire lo spreco di energia. I rimborsi sono facilmente accessibili, tramite comunicazione all’ente preposto (ENEA), da effettuarsi entro 60 giorni dalla chiusura del lavori, e devono essere presentati contestualmente alla dichiarazione dei redditi, allegando preventivi, fatture e bonifici.

T2D, ti aiuta a risparmiare energia

Le linee di blocchi per bioedilizia di T2D sono prodotte nel rispetto dell’ambiente, impiegando materiali a km zero, reperibili nel territorio, lavorati con criteri di risparmio energetico ed ecologico.I prodotti della linea Bio, sono inoltre composti da materiali 100% naturali come il sughero, l’argilla e la farina di legno, quindi atossici e totalmente riciclabili. Le linee ecologiche T2D garantiscono massima efficienza termica ed un perfetto isolamento acustico, senza dimenticare la sicurezza costruttiva e la durevolezza. Costruire in maniera intelligente è un obbligo per il futuro del nostro pianeta! Scegli i materiali giusti, visita il sito e scopri di più sulla linea di blocchi in termolaterizio biocompatibile di T2D!

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