Il laterizio: un materiale d’eccellenza per la costruzione edilizia

Avete mai sentito parlare del laterizio? Eppure, è un materiale utilizzato in campo edilizio fin dall’età medievale per la costruzione di chiese e facciate in stile antico e considerato successivamente come materiale per eccellenza anche in epoca neoclassica. In verità, i primi a sperimentare la resistenza e l’efficacia di questo importante materiale furono gli abitanti della civiltà mesopotamica che attraverso il laterizio svilupparono i primi agglomerati urbani. Il laterizio costituisce ancora oggi uno degli elementi di fabbricazione maggiormente utilizzati per la realizzazione di edifici, stabilimenti e componenti architettonici di varia natura. Molte imprese edili prediligono da sempre questo materiale ceramico nelle sue costruzioni proprio perché è in grado di donare grande robustezza agli edifici nei quali viene adoperato durante la fase di costruzione. Vediamo, proseguendo con la lettura dell’articolo, quale è il significato del laterizio, un materiale edilizio dal nome così particolare, quali sono le sue principali caratteristiche e quali sono i metodi attraverso cui viene utilizzato.

Significato del laterizio e caratteristiche

Che cosa è il “laterizio”? Con questo termine si intende un prodotto in ceramica a pasta porosa impiegata nella costruzione di edifici. Grazie alle numerose scoperte avvenute negli ultimi anni nel settore edilizio, il laterizio ha subito importanti processi di trasformazione che ha permesso ai costruttori edili di utilizzarlo in vari modi. Tra le varie tipologie si possono ricordare di seguito: mattoni pieni e forati, tavelle da solaio, coppi e tegole, tubi di drenaggio, ornamenti e decorazioni. Infatti, Per costruire camini e canne fumarie dall’alto profilo estetico e quindi funzionali sotto il profilo strutturale, gli esperti sono soliti utilizzare il laterizio per creare nella maniera più adeguata ogni singolo componente indispensabile per il corretto funzionamento degli impianti termini. Il materiale costituisce, in questo caso, uno dei prodotti per eccellenza in grado di garantire resistenza, impermeabilità ed estrema funzionalità negli anni. Il laterizio di buona qualità possiede: spigoli vivi e retti, non deformati, facce piane senza screpolature o zone vetrificate, un suono chiaro quando battuto con un martello, una sezione piana e netta quando fratturato. Il laterizio possiede inoltre una buona resistenza alla compressione, un basso peso specifico, superfici leggermente ruvide e porose (per una buona aderenza con la malta).

Cosa si può costruire con il laterizio?

Con l’avanzare delle grandi scoperte in campo tecnico edilizio, il laterizio ha trovato un suo più ampio punto d’approdo nella realizzazione di muri divisori, ovvero di quelle pareti deputate alla funzione di dividere diversi ambienti presenti all’interno di un determinato tipo di contesto domestico. Un altro campo di applicazione che riguarda l’uso ampio e diversificato del laterizio è definito, come già affermato, nella realizzazione di tetti e coperture. Nella fattispecie, per evitare l’insorgenza di eventuali fenomeni di infiltrazione di acqua piovana, condensa ed altri agenti corrosivi dannosi per la struttura degli edifici architettonici, si prende in considerazione l’uso del materiale poroso per rendere opportuna la realizzazione delle tegole che nella maggior parte dei casi vengono poi adoperate. Un altro importantissimo campo di applicazione che prende in considerazione l’utilizzo del laterizio per la realizzazione di elementi architettonici portanti sono i solai, le pavimentazioni e le tavelle, soprattutto quelle costruite secondo tecniche fortemente innovative. In particolare, i solai moderni vengono costruiti tramite l’impiego delle cosiddette “pignatte” che si considerano come elementi in laterizio maggiormente sfruttati nell’ambito della realizzazione di strutture resistenti e allo stesso tempo funzionali ad ogni tipo di necessità. Anche le pavimentazioni costruite in laterizio sono pressoché di due tipi, ovvero quelli a forma di pianella o di mattone, dove una sua eventuale posa in opera può talvolta riguardare gusti e tendenze personali. Data una loro sempre più notevole versatilità di utilizzo, vengono impiegate sia per l’arredo urbano, sia come elemento edilizio di primaria importanza atto a determinate un nuovo tipo di superficie per scalinate, corridoi esterni, corridoi interni, garage e altro. Infine, l’ampia proposta di soluzioni costruttive che il mondo dei produttori di laterizi è oggi in grado di offrire permette alla tecnica del “mattone a vista” di proporsi validamente non solo per l’esterno delle facciate ma anche come elemento di arredo per gli interni.

Il laterizio e la bioedilizia

Avete mai pensato al laterizio come un materiale eco, che può portare tanti benefici alla vostra abitazione e allo stesso tempo essere amico dell’ambiente? Il laterizio è, assieme al legno, uno dei materiali più bioecocompatibili, in quanto realizzato con materiali naturali, estremamente durevole e riciclabile ed estremamente adatto anche negli interventi di recupero di edifici storici. Infatti, questi blocchi di argilla cotta si sposano benissimo con i principi della bioedilizia e, questa applicare la soluzione del laterizio per il vostro edificio, permette alla vostra casa di “respirare” liberando i vapori e riducendo gli impatti negativi sull’ambiente. Perché oggigiorno è sempre più importante costruire edifici che possano raggiungere importanti livelli di efficienza energetica.

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