Materiali da utilizzare per costruire un edificio nZEB

Gli edifici nZEB, ovvero ad emissioni quasi zero, sono quella tipologia di costruzioni che sono progettate per limitare, se non azzerare completamente le emissioni di CO2, e per essere quanto più possibile, energeticamente autosufficienti. Edifici con queste caratteristiche devono essere progettati con criteri stringenti, che permettano di limitare le dispersioni di calore, e hanno bisogno di materiali da costruzione specifici, pensati per poter risolvere le problematiche inerenti ai ponti termici e alle dispersioni di calore. Costruire edifici in categoria nZEB, tra l’altro, sarà obbligatorio anche per l’Italia, a partire dal 2021, come già succeed oggi per alcune regioni come la Lombardia e l’Emilia Romagna, che hanno recepito in maniera anticipata la normativa italiana. Quali sono dunque i materiali più efficienti per costruire con questi criteri?

Quanto consuma una casa nZEB

Sappiamo che gli edifici sono la prima causa di inquinamento delle nostre città. Recenti studi lo dimostrano, rivelando dati allarmanti. Infatti, è un dato di fatto che il riscaldamento delle nostre case produce il 64% di CO2 immessa nell’ambiente e anche dal punto di vista energetico, ben il 40% dell’energia consumata in un anno a livello globale, viene impiegata proprio per alimentare i nostri termosifoni. Questo è un danno non solo per l’ambiente, ma anche per le nostre tasche, se pensiamo che una famiglia media spende circa 2000 euro all’anno solo di riscaldamento, e che molto di quel denaro in realtà viene sprecato a causa della dispersione termica degli edifici vecchi e poco efficienti. Pensiamo dunque, che un edificio ad alta efficienza energetica che combini anche energie rinnovabili come il fotovoltaico e sistemi per il risparmio, per esempio pompe di calore, consuma all’incirca 30 kWh/mq anno. Più della metà rispetto al nostro attuale fabbisogno.

Materiali smart per case intelligenti

Date le premesse, è di primaria importanza riuscire a modificare la nostra concezione del “costruire”, spostandosi verso sistemi intelligenti che risolvano i problemi di dispersione di energia . La prima fonte di dispersione di calore nelle case riguarda falle nell’involucro dell’edificio. Nello specifico parliamo dei ponti termici, ovvero quei punti di discontinuità nel cappotto termico che “assorbono” il calore e aumentano il consumo energetico della casa. Risolvere i ponti termici a posteriori è molto complicato e diseconomico, perché rivestire con pannelli un’abitazione, non garantisce l’eliminazione di tutti i punti di discontinuità ed è molto soggetto all’esperienza della mano d’opera. Inoltre i rivestimenti a pannelli per cappotti termici durano un tempo limitato, costringendoci a dispendiose manutenzioni periodiche. E’ importante quindi scegliere fin da subito materiali termoisolanti, che garantiscano una perfetta tenuta e performance di traspirazione elevate. Un esempio è il sistema di mattoni isolanti Tris®, nato dall’esperienza T2D , una soluzione perfetta per isolare gli edifici in maniera efficace e semplice.

Sistema Tris® con isolante termico

Tris® è un sistema completo, realizzato con un monoblocco a doppia camera in laterizio, rivestito al suo interno con materiale isolante ad alte prestazioni, che coniuga le proprietà di traspirazione del laterizio in argilla al potere isolante del materiale termico. Il sistema Tris® è composto da diverse tipologie di blocchi, di diversi spessori, sia del blocco che dell’isolante, a seconda delle esigenze costruttive. Tris® è un vero e proprio sistema per garantire un taglio termico ottimale, perché fornisce pezzi speciali che sono dedicati a risolvere i problemi legati ai punti più difficili da isolare nell’involucro dell’edificio come gli angoli delle pareti e i sottofinestre. I pezzi speciali, infatti sono ingegnerizzati per aderire fra loro in maniera completa e per collaborare in modo efficiente così da non creare spazi discontinui e quindi ponti termici. Il sistema Tris®, tra l’altro, è disponibile anche in versione per bioedilizia, grazie all’isolante in sughero, che lo rende al 100% naturale

Bioedilizia? Perché no?

Un edificio nZEB, come abbiamo visto, ha caratteristiche che lo rendono particolarmente efficiente dal punto di vista del risparmio energetico, attraverso materiali isolanti di ultima generazione. Possiamo però pensare di utilizzare anche materiali adatti alla bioedilizia, ovvero quei prodotti che sfruttano le proprietà naturali degli elementi per isolare termicamente gli involucri delle nostre abitazioni. In questo senso la linea ECOPOR® Wall è un esempio calzante. ECOPOR® wall si compone di blocchi formati interamente da un particolare tipo di argilla, particolarmente traspirante, e viene alleggerito e porizzato tramite farina di legno. Il risultato è un prodotto ecocompatibile, che non utilizza alcun materiale tossico o nocivo, garantendo comunque una durevolezza pari, se non superiore, a quella dei materiali tradizionali, e la massima resa del cappotto termico. Anche in questo caso, ECOPOR® Wall riesce a creare un taglio termico perfetto, eliminando a priori l’insorgenza di ponti termici e di conseguenza la necessità di dover intervenire a posteriori per coibentare nuovamente l’edificio.

Case green, benessere e massimo comfort

Una casa “green” ed ecosostenibile, oltre farci risparmiare e ad essere un grande contributo per l’ambiente e l’aria che respiriamo, garantisce il massimo comfort e benessere abitativo. Infatti le abitazioni così costruite, sono termicamente più stabili, il calore in inverno e il fresco in estate si mantengono in maniera duratura e diffusa, aumentando la vivibilità dei locali e riducendo quei fastidiosi fenomeni di condensa che sono causa di malanni e allergie. Inoltre, i materiali  per bioedilizia non contengono sostanze tossiche, e ci difendono naturalmente dall’inquinamento atmosferico.

T2D: abitare sano

T2D, azienda leader nella produzione di laterizi termici, fornisce una vasta gamma di prodotti altamente performanti che garantiscono perfetta coibentazione dell’involucro e isolamento termico e acustico ottimale. I prodotti T2D sono realizzati nel rispetto dell’ambiente, e sfruttano argille naturali e a km zero, particolarmente adatte per conformazione all’impiego nel laterizio. Grazie alla peculiare ingegnerizzazione dei blocchi in laterizio T2D, i lavori in cantiere saranno più rapidi, traducendosi in un grande risparmio in termini di tempi e costi di cantiere, inoltre i blocchi T2D sono molto più facili da utilizzare rispetto ai materiali tradizionali, e possono sostituire egregiamente il classico rivestimento a cappotto termico con prestazioni ancora più alte. Per visionare tutti i prodotti T2D visita il sito, oppre contattaci ora!

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